Amare un uomo più giovane. Parte II

Michelle Pfeiffer e Rupert Friend in una scena del film "Chéri" di Stephen Frears

Michelle Pfeiffer e Rupert Friend in una scena del film "Chéri" di Stephen Frears

Per amare un uomo più giovane, è richiesta una grande sicurezza in se stesse, un senso forte di autostima che va continuamente alimentato e rafforzato.

Innanzitutto ci sono gli altri. Vi è il giudizio dei benpensanti, di tutti coloro che coltivano pregiudizi: si va dal commento malevolo dell'”amica” di turno all’aggressività gratuita del conoscente. Ed è possibile arrivare anche a ricevere insulti, lettere anonime, telefonate nel cuore della notte da qualcuno che, chissà perché, si sente turbato e minacciato da un semplice amore.

Tutti, comunque, si sentono in dovere di commentare una tale unione, magari alle spalle. Invidie, competizioni, gelosie femminili esplodono. Qualcuno accuserà la donna di “ostentazione”; qualcun altro farà a mezza bocca pronostici sfavorevoli.

L’atteggiamento politically correct che molte persone si sforzano di tenere di fronte a diversi fenomeni del nostro tempo non impedirà che le date di nascita dei due fidanzati vengano ripetute di bocca in bocca.

Il tabù non è scomparso del tutto. Pur se se ne sono dimenticate le radici storiche – che ricorderò più avanti – esso sonnecchia ancora, quasi inavvertito, in molte coscienze.

Ma all’ostilità si può far fronte; essa può anzi cementare la complicità della coppia, che probabilmente si sentirà più unita dopo ogni sgarbo inflitto con cattiveria. Ma poi succede che in buona fede qualcuno, magari un negoziante, non afferri al volo che quella che ha di fronte è una coppia di amanti, e li prenda per madre e figlio, o comunque per semplici colleghi, insinuando involontariamente, con la sua percezione, che i due “non vanno bene” come coppia.

E allora si scatenano insicurezze di altro tipo: “Siamo dunque così squilibrati anagraficamente?” “Le mie rughe si notano così tanto?” “Cosa pensano tutti coloro che non parlano, che non commentano?” “E lui, cosa pensa? Si stancherà, un giorno, di essere scambiato per il figlio della sua amante?” “Non si rivolgerà verso una più giovane?”

E’ la paura del ridicolo, un’ansia che risveglia persino nell’animo di donne altrimenti equilibrate e razionali il terrore irrazionale, atavico, di essere scambiate per patetiche ninfomani, per donne lubriche e insaziabili.

La paura delle rughe

E ancora: arriva lo spettro del decadimento fisico. Non importa che lui dichiari di adorare il corpo e il viso della sua bella, che dimostri un interesse erotico senza cedimenti, che mostri di non notare il fisico asciutto e scattante delle ragazzine che passando lo sfiorano per la strada.

Pur sapendo che un uomo che sceglie una donna più grande lo fa perché attratto dalla ricchezza della sua personalità, del suo carattere, della sua sensualità (cose che in genere aumentano, anziché diminuire, con il passar del tempo), la donna di fronte a un amante giovane spesso teme i segni dell’età, quegli stessi segni che magari, con un corteggiatore coetaneo, saprebbe esibire anche con civetteria.

Sono timori insidiosi perché solitari: è impossibile infatti condividerli con lui. Allora si convive, coraggiosamente, con essi, cercando di superarli. L’aiuto viene da una massiccia dose di autostima. E dalla scelta, costantemente rinnovata, di avere fiducia in lui, nell’amore, nella vita.

Esistono però anche insidie di senso contrario. Non sempre una donna teme di deludere un giovane; a volte può essere lui a stancare lei.

L’intesa intellettuale dei primi tempi può venir meno: scemato l’entusiasmo iniziale lei può accorgersi di avere una cultura, un patrimonio di riflessioni, una sicurezza di giudizio molto, troppo superiori a quelli di lui. L’amante può improvvisamente apparirle ingenuo, superficiale, bambino. Addirittura il suo erotismo può sembrarle limitato, ricco di slancio ma povero di sfumature.

Molte donne in questa situazione parlano poi della “difficoltà di raccontarsi”: quando si ha già un bel pezzo di vita alle spalle, a volte è difficile condividerlo con chi ha vissuto di meno, e in contesti diversi. A volte anche solo pochi anni di differenza creano una grande sfasatura; eventi storicamente e culturalmente significativi sono stati vissuti in fasi della vita diverse: la visione del mondo che ne deriva può essere difficilmente conciliabile. Chi aveva vent’anni negli anni ’70, per esempio, può davvero faticare a trovare un’intesa con chi ricorda gli ’80 come momento centrale della propria evoluzione. Man mano che passa il tempo, le differenti prospettive emergono.

In nome dell’amore

Ma a ben vedere gli ostacoli qui enumerati sono tranquillamente superabili in nome dell’amore, se di amore si tratta, tra due esseri umani che si attraggono in base a tutta una serie di caratteristiche, in mezzo alle quali l’età passa in secondo piano. E’ vero invece che, se una donna sceglie un uomo più giovane proprio in forza della sua età (esattamente come accade per gli uomini), come trofeo e prova della propria seduttività, compie un’operazione narcisistica e pericolosa.

Inoltre così facendo per forza di cose si attribuisce alla nuova fiamma un potere sproporzionato: pur di tenersi l’amante giovane, si è disposte a tutto. E senza la forza e la complicità di un sentimento vero è difficile sfidare gli impedimenti sopra ricordati. E’ vero: per una donna è ancora arduo amare un giovane, più che per un cinquantenne prendersi una ventenne. Il tabù, bisogna ripeterlo ancora, non è scomparso.

Nel corso dei secoli le culture hanno dettato sempre la stessa regola: la donna deve essere più giovane dell’uomo, in una coppia. La norma aveva un significato ben preciso: si basava sulla necessità di garantire agli sposi anni e anni di fecondità, per mettere al mondo un gran numero di figli: essi allora erano l’assicurazione sulla vecchiaia…

Vi era inoltre il desiderio di evitare anche solo un lontano richiamo simbolico al più potente dei tabù: quello dell’incesto tra madre e figlio. Oggi le motivazioni che stanno dietro a questa regola sono meno forti: non viviamo più in una società contadina che ha bisogno di figli, di ‘”braccia” per sopravvivere. E anche il timore dell’incesto in qualche maniera si è appannato, è finito in secondo piano.

Liberati, sia pure parzialmente, da un pregiudizio che imprigionava anche loro, ora diversi uomini iniziano a desiderare donne più grandi. Queste unioni aumenteranno: alcune saranno molto felici, altre, come è sempre possibile, non funzioneranno. Ma tutte contribuiranno a cancellare il tabù dalle coscienze, e a superare un limite assurdo alla nostra possibilità di incontrarci e di amare…

129 thoughts on “Amare un uomo più giovane. Parte II

  1. Ciao a tutti,mi e’ stato veramente utile leggere sia l’articolo che i commenti….anch’io vivo una storia con un ragazzo piu’ giovane di me di 14 anni(io 44 e lui 30),e’ iniziato per gioco con un incontro casuale e da li’ ci siamo ritrovati ad avere molte affinita’, dall’amore del mare, alla musica, al mangiare.Abbiamo un feeling altissimo che riusciamo a percepire le ns gioie e paure anche a distanza o semplicemente guardandoci negli occhi, e’ stupendo..Le paure sono tante, ma prevale l’amore e la passione, ci assale un senso di vuoto allo stomaco se non ci sentiamo durante la giornata.Una frase bellissima che dice:”Sei stata creata prima tu,e’ rimasto un po’ di te e sono stato creato io”…..Siamo complementari….Domani?Chissa’….al momento sono felicissima di averlo incontrato

  2. Ciao a tutti,mi e’ stato veramente utile leggere sia l’articolo che i commenti….anch’io vivo una storia con un ragazzo piu’ giovane di me di 14 anni(io 44 e lui 30),e’ iniziato per gioco con un incontro casuale e da li’ ci siamo ritrovati ad avere molte affinita’, dall’amore del mare, alla musica, al mangiare.Abbiamo un feeling altissimo che riusciamo a percepire le ns gioie e paure anche a distanza o semplicemente guardandoci negli occhi, e’ stupendo..Le paure sono tante, ma prevale l’amore e la passione, ci assale un senso di vuoto allo stomaco se non ci sentiamo durante la giornata.Una frase bellissima che dice:”Sei stata creata prima tu,e’ rimasto un po’ di te e sono stato creato io”…..Siamo complementari….Domani?Chissa’….al momento sono felicissima di averlo incontrato

  3. Ciao a tutti,
    pure io sto vivendo una storia con uomo più giovane di me, ha 16 anni in meno, è iniziato per gioco anche per me, ogni volta che ci vediamo ci diciamo “questa è l’ultima volta” ma scopriamo di avere molte cose in comune. Quello che mi stupisce poi è il modo in cui mi desidera, mi fa sentire la donna più bella del mondo. Finora prevalgono amore e passione, pure noi stiamo male se non ci vediamo tutti i giorni. Il futuro? Pure io non ci penso, voglio vivere questo presente bellissimo e basta.

  4. Mi fa piacere leggere di tante esperienze positive. Ma all’inizio di qualsiasi storia, tutto è bello… Sarei curiosa di sapere da quanti anni durano le relazioni di cui si scrive qui. Certo vivere day by day è fondamentale sempre, nella vita, non ci piove. Però, soprattutto nelle questioni d’amore, le ferite ad una certa età non si rimarginano più. Quindi… se qualcuna mi togliesse questa curiosità, mi farebbe piacere grazie

  5. Per quanto mi riguarda, sono sempre felice quando mi arrivano testimonianze di amori felici: anche se non sono eterni, insegnano sempre qualcosa della vita. Però avverto nel post, e lo ribadisco qui, che serve un minimo di consapevolezza su se stesse e sulla propria capacità di affrontare certe difficoltà, e la possibilità che le relazione abbia un giorno termine. Ma giro il quesito alle altre…

  6. Concordo in pieno con te, Emma. La mia domanda tuttavia nasce dalla considerazione che tutte le storie inizialmente, parlo del primo anno o anche dei primi due anni, sono bellissime, tanto che pare sempre d’aver trovato l’anima gemella… Poi però spesso prendono una piega che le porta alla conclusione. E questo a prescindere dalla differenza di età fra donna e uomo, visto che il blog parla di questo. Quindi mi chiedo se chi descrive la propria esperienza con un partner di molto più giovane (10/15 o più anni) con tanto entusiasmo, sia solo all’inizio oppure se la relazione continua da qualche anno e magari si sta pure solidificando….

  7. Cara Chiaia, ho amato un uomo con dieci ammi in meno di me, penso di essere stata ricambiata, ma la paura di essere lasciata era sempre nei miei pensieri, per un anno ha vissuto con me’ cercando lavoro disperatamente, ora che abita in Norvegia ed il lavoro l’ha trovato , li’ mi ha lasciata, dicendo che la distanza e’ troppa, lui ha 43 anni io 53, dice qui mi diverto c’è gente giovane, tu sei cambiata per la distanza fra di noi e sei molto triste, nob voglio avere persone tristi al mio fianco. Ha due figli e si sta’ separando, tutte le volte che viene in Italia ha sempre i figli con se’, per noi poco tempo, ora è a casa mia per una settimana per poi andarsene e tornare in NBorvegia, tra due settimane torna qui. non soì cosa fare non capisco. ti prego aiutami

  8. Cara Betty,

    come forse avrai letto cerco di non dare consigli personali a chi mi scrive. Questo per un motivo molto semplice: con poche righe di e-mail, senza neppure vedere in faccia chi mi chiede aiuto, non posso farmi una idea corretta della situazione, e rischierei di incoraggiare ragionamenti che possono essere controproducenti.
    Da quanto mi scrivi mi sono fatta l’idea che si rende necessario rafforzare il tuo amore per te stessa e la chiarezza sui tuoi obiettivi di vita, e fare un percorso per darti l’energia e la motivazione per raggiungerli. In questo ti può aiutare una psicoterapeuta, oppure una counselor (il counseling è un percorso di ascolto, domande, spunti di riflessione che ti rende consapevole delle tue risorse interiori perché tu stessa possa risolvere i tuoi problemi), o anche un gruppo di sostegno. Nel blog, alla fine dell’articolo “Donne che amano troppo” trovi i riferimenti dei gruppi di CODA. Sono gruppi gratuiti, e penso che potrebbero aiutarti.
    Un abbraccio grande!
    Emma

  9. Frequento una ragazza più grande di me di 8 anni, sono molto preso ma a tratti lei sembra frenata, vorrei farle vincere le sue paure, procedo a piccoli passi perchè per me lei è importante, non voglio stravolgere la sua vita ma occuparne uno spazio. Consigli

  10. No, niente consigli caro Bandito, su una situazione che conosco così poco… 🙂
    Da quello che dici mi sembra che tu stia procedendo nel modo più giusto! In bocca al lupo!

  11. Cmq vada, vivo un bel periodo perchè anche se c’è differenza d’età, vivo una persona che è tutto ciò che si possa desiderare, per questo procedo a piccoli passi, non voglio rovinare nulla.

  12. Pensavo fosse l’amore di tutta una vita, ero separata, lui era un amico in un gruppo di amici, piu’ giovane di me, di 18 anni ….Decisamente troppi. 5 anni di amore passionale, crisi, pianti, gelosia ossessiva, tira e molla. Non ha mai accettato l’idea che fossi piu’ grande, che avessi un figlio, provava una sorta di amore/odio per dover “rinunciare un domani ” all’idea di un figlio, di una casa. Mi ha ripetuto nel tempo che non era possibile, ma che mi amava. Sembrava un grandissimo amore, uno di quegli amori impossibili. Mi sono resa libera, ero separata. Abbiamo commesso tanti sbagli, tante frustrazioni che hanno avvelenato il ns rapporto, rovinandolo, ormai , per sempre. Ci siamo lasciati definitivamente 20 gg fa. Mi ha detto delle cose crudeli, senza motivo, senza litigio. Che gli avevo rovinato la vita, che ero crudele, cattiva. Che ora non era piu’ solo a sopportare il peso di questo rapporto, grazie ad una sua amica con la quale voleva percorrere un po’ di strada, magari mettendosi insieme a lei. Che lui mi aveva dato tutto ed io invece, niente; ho capito che dopo 5 anni e due periodi di separazione, aveva accumulato troppo odio e rancore verso di me, rendendo velenoso ed arido il suo cuore. Che lo avevo lasciato un anno fa, per 8 mesi, che lui due anni fa mi aveva lasciata per un anno , perche’ “tanto era impossibile vivere insieme”. Non ci ha mai creduto. Forse neanche io. Ero frustrata, pensavo a mio figlio e gli chiedevo tempo. Lui ha aspettato, non mi ha fatto mai pesare la separazione e nel ritrovarci, il 5 aprile, credevo che potessimo ricominciare da zero, lasciandoci il passato alle spalle. Invece ha detto che sarei presto andata in menopausa, che non potevo dargli un figlio, che gli impedivo di amarlo. Sbalzi di umore alternati a momenti e frasi di amore, a parlare , invece, di fare un figlio nostro insieme. Anche io ho sbagliato. Ma questa volta ho pensato che ce l’avremmo fatta. Invece no. Sono sparita, per sempre. Ho cambiato cellulare, ho criptato fb, ho tolto ogni possibile contatto con mail, amici e parenti, colleghi suoi, ex colleghi, conoscenti. Non mi vedra’ mai piu’. Voglio che sia felice, che faccia la sua vita di 28enne, al quale non posso chiedere di piu’. E’ giusto lui faccia la sua vita, abbia il suo futuro che io , effettivamente, gli ho negato. Io ho 45 anni, non li dimostro, ma li ho. E tolgo per sempre il disturbo ……..Addio, tesoro mio . Cinque anni surreali, meravigliosi, tremendi. Ci siamo fatti troppo male. Ti auguro felicita’ insieme ad una coetanea. E’ giusto così. Io vivro’ la mia vita di madre e di donna, serena. Ciao…” LE NUBI SONO GIA’ PIU’ IN LA’ “.

  13. Ho passato la vita ad avere pregiudizi sugli uomini piu giovani, difatti ho avuto relazioni con uomini piu grandi perche mi sembravano piu maturi e affidabili. Poi la svolta. Il mio lui aveva 45anni ed era un immaturo colossale, nella vita e a letto.Per carità. Dopo la fine della relazione ho lavorato su me stessa e certi filtri sono scomparsi tant’è che quando un uomo 12anni piu giovane si è fatto avanti ho lasciato che mi corteggiasse. Risultato: stiamo bene insieme e la cosa pare funzionare! Non solo mostra una maturità insperata ma pure a letto è fresco divertente…e scatenato.
    La differenza d’età si nota solo per il numero e varietà delle mie esperienze, ma a quanto pare lui non lo sente ancora come ostacolo.
    Non ho idea se sul lungo periodo questa storia possa riservare ‘amare’ sorprese, per ora mi godo il mio giovane compagno.
    Se va bene…bene..e se va male..almeno posso dire d’essere stata felice per un po’.

  14. Ciao a tutti!!Sono una mamma di 45 anni.Mia figlia di 24 dopo 4 anni e mezzo di fidanzamento con un uomo di 13 anni più grande si è lasciata.Adesso dopo 10 mesi ha iniziato a frequentare un ragazzo di 18 anni ed io sono molto contraria,non mi piace il fatto che lui sia più piccolo e litighiamo spesso.Secondo voi sono esagerata ad avere paura che mia figlia possa prendere un’altra fregatura?Grazie anticipatamente a chi mi darà qualche consiglio.

  15. Non ho letto tutti i commenti, ma secondo me molte storie raccontate non sono veritiere e l’articolo contiene molte inesattezze.
    Innanzitutto una donna di una certa età che sogna di andare con un ragazzo molto più giovane, non è certo una donna forte, anzi, è una donna più debole di un uomo che non vuole mettersi con un uomo realizzato perchè si sentirebbe mortificata e allora si illude che stare con un ventenne (quindi che non si è ancora formato come uomo) gli permetta di comandare su di lui. Questa cosa comunque, rimarrà un sogno che nella realtà non potrà verificarsi mai, in quanto non si tiene conto che un ventenne per quanto abbia ancora tutta la vita davanti a sè, una testa per ragionare già ce l’ha e quindi se sa che una donna di una certà età vorrebbe stare con lui, i risultati sono due: o muore perchè non smette più di ridere o la considera una poveretta con problemi mentali e quindi la tratta come tale. Inoltre un ragazzo giovane che giustamente ha i suoi sogni e le sue ambizioni, vi pare che rinunci ad essi e quindi al suo futuro, per fare contenta una frustrata che potrebbe essere sua madre? Non esiste e fortunamente ragazzi così non esisteranno mai. Una donna forte e realizzata professionalmente non ha questi sogni squallidi, si può anche mettere con un uomo più giovane, ma si tratta di uno che ha almeno trent’anni (a quell’età non si è certo vecchi, ma si è già uomini), pure lui con una sua realizzazione professionale/economica e quindi con gli “attributi”. Ora mi si dirà, ma perchè, invece gli uomini che si mettono con donne molto più giovani sono bravi? Per favore, la parità lasciamola nel mondo del lavoro e nell’eguaglianza dei diritti e dei doveri di fronte alla legge, non nelle schifezze!
    C’è da dire anche che i motivi che fanno sì che una donna riesca a mettersi con un uomo più giovane sono, senza ipocrisie, questi:
    1) Deve essere più attrente fisicamente di una più giovane (e al giorno d’oggi ci sono quarantenni e cinquantenni che lo sono e non sono neanche rare). Sostenere che un uomo in una donna più grande, non guardi l’aspetto fisico è una falsità. Tutti gli uomini, di qualsiasi età, la prima cosa che guardano è proprio l’aspetto fisico. Infatti, in realtà in casi come questi, l’aspetto fisico conta più per una donna “grandicella” che non una più giovane.
    2) Dimostrare di essere estremamente femminile, quindi dolce, sensibile, vitale e che non si fa problemi a svolgere i compiti tradizionali della donna all’interno della coppia. E’ giusto che le donne abbiano la loro libertà e guai se si fanno mettere i piedi in testa, ma si mettano il cuore in pace e accettino il fatto che gli uomini, di qualsiasi età, non si metteranno mai con una donna per essere comandati da lei.
    Ben vengano le donne indipendenti, ma all’interno di con una coppia, per una convivenza felice, è giusto che la donna faccia la donna e l’uomo faccia l’uomo e questo vale anche (ma sarebbe meglio dire soprattutto) quando lei è più grande di lui.

  16. Mi e’ piaciuto molto questo articolo, ed anche io, come in tante se ho trovato questa pagina e’ perche’ ho la mia storia con un ragazzo 15 anni piu’ giovane di me. Io sono sempre stata una persona molto razionale e nel finire la nostra storia mi son detta: a volte l’amore non basta. Un ragazzo a 24 anni non pensa ancora al futuro, al matrimonio, ai figli, al mutuo da pagare, beh ci ho sempre pensato io pero’, anche per lui, disposto a sacrificare la sua felicita’ in virtu’ di un amore che oggi magari e’ grande ma che tra 20 anni sembrera’ assurdo e lui non avra’ piu’ l’opportunita’ di tornare indietro e recuperare tutto cio’ che e’ andato.
    Si puo’ soffrire per amore ma non si muore, ed io perche’ dovrei precludere all’uomo che amo la possibilita’ di diventare padre solo per il mio egoistico desiderio di stare insieme? Quanto difficile e’ essere donna con un uomo 15 anni piu’ giovane di te? Come si fa a competere con ragazzine 20 anni piu’ giovani?
    Seppure una relazione del genere possa portare tanto amore e sentimento, porta allo stesso tempo un’infinita’ di insicurezze, che col tempo si amplificano non diminuiscono di certo. Perche’ mi chiedo voglio vivere nell’angoscia della mia vecchiaia? Non voglio dar consigli a nessuno, perche’ io per prima ho vissuto per 3 anni una storia meravigliosa con un ragazzo cosi’ giovane, ma io per prima ogni giorno l’ho vissuta con la consapevolezza che sarebbe finita in un modo o nell’altro…tutte le donne che vivono storie con uomini piu’ giovani lo pensano prima o poi, ma dal mio punto di vista e’ un rapporto rischioso e non e’ giusto rischiare la propria felicita’ perche’ non si potra’ tornare indietro…

  17. vivo una storia d’amore ,perche ‘ di questo si tratta. con un uomo di 35 anni io ne ho 58. e’ un profondo sentimento che ci lega da poco abbiamo deciso di vivere insieme. so che dovro sormontare mille pregiudizi ma ne a me . ne a lui interessa perche in nome di questo amore, che ci arricchisce molto e che gia ha superato l’ostacolo di due mesi di lontananza in opposte citta ,in nome di questo amore vivremo . lui e pazzo di me e io di lui. stiamo bene insieme sotto tutti gli aspetti. grazie per avere espresso il mio parere.

  18. Ciao, ho una relazione con un ragazzo di 13 anni in meno di me. l’unica paura che ho? non è quello che pensa la gente, nè le rughe che verrano prima a me che a lui, io ho solo paura di perderlo, così come si ha paura di perdere qualsiasi persona che si ama. Non mi faccio problemi, ogni giorno faccio il possibile per renderlo felice e lui rende felice me. Di fronte a questo non vedo perchè pensare che possa finire. Infondo, l’essere felice con una persona è la cosa che tutti vogliamo. E’ l’unica verità. Se lui butterà via la felicità soltanto per una differenza di età…beh…allora sarebbe uno stupido, e non sarebbe adatto a me. Perchè a me gli stupidi non piacciono. W l’amore. Un bacio.

  19. ho letto le storie di questa pagina e sono rimasta davvero contenta…perche’ ho un ragazzo di 25 anni che mi sta dietro da un pezzo e ha mostrato un sano innamoramento per me. Io ho 40 anno ma ne dimostro al max 28, quello che mi dicono tutti,pero’ ho molta paura perche’ si avvicina la possibilita’ di iniziare questo rapporto che non so se potra’ durare e sinceramente alla mia eta’ vorrei qualcosa di piu stabile.Ma come avete detto e mi sono ritrovata anche con varie storie, abbiamo molti punti in comune davvero tanti e poi sono una superattiva come lui che ha piu’ energia rispetto a un uomo di 40 anni.Non so ma credo come avete detto che se la vita ci mette di fronte a uomo con un serio interesse, la data scritta su un documento non deve poi creare nessun ostacolo alla riuscita positiva della relazione. Spero solo che lui quando sappia l’eta’ non si faccia problemi. saluti

  20. salve, anche a me come le protagoniste degli articoli, è successo di essere “fulminata” da un ragazzo bellissimo ventenne, mentre io ho 42 anni, è successo involontariamente, si tratta del maestro di karate di mio figlio che ha 5 anni.
    il mio matrimonio è in crisi, da anni non ho più rapporti intimi col coniuge.
    il ragazzo in questione è giovanissimo, ma ho avuto un colpo di fulmine, l’ho capito un pomeriggio quando l’ho visto arrivare per la lezione ho sentito dentro me come una tempesta, ho dovuto sedermi perchè mi si sono paralizzate le gambe, mi sono sentita come in preda ai sintomi di una sbornia. e anche solo guardarlo negli occhi era impossibile.
    quando sono tornata a casa ero piuttosto turbata!, .
    ero come assente, e da quel giorno, era il 27 dicembre, penso cosa proverò quando lo rivedrò ? così ho pensato di non portare più mio figlio a karate, di mandarlo con qualcun altro, perchè ho paura di quello che potrei provare e poi perchè è scandaloso, è un tabù, com’è possibile che un ragazzo così giovane possa interessarsi ad una donna matura?.grazie
    non chiedo consigli, cercherò di trovare la soluzione da sola. auguri a tutti.

  21. Auguri anche a te, saggia Monica che giustamente non chiede consigli! Grazie comunque per la condivisione che è utile a tutte 🙂

  22. Salve a tutti, io 37enne, lui 21 enne… 1 anno e mezzo stupendo: empatia e complicità nonostante una distanza nn indifferente a dividerci. Ero x lui l’Amore cn la a maiuscola e tanto ha fatto per buttar giù il muro di difese che avevo eretto dopo la mia storia infelice passata. Poi qnd sn finalmente convinta dei suoi sentimenti, qualcosa cambia ma nn me ne accorgo: siamo entrambi molto presi dai ns impegni… Passano 6 mesi in cui scopro che si è fatto una vita parallela con una coetanea… Ci rivediamo dopo mille vicessitudini e nulla é cambiato, ma qnd gli chiedo di prendere una decisione opta per lei, tanto piu che gli stessi genitori hanno manifestato il loro disappunto. Cos’è rimasto a me? Un cuore da ricucire di nuovo… E tutto quel che segue generalmente alla fine di un amore… É stata una storia bellissima e tremendissima alla fine.

  23. Grazie Roberta della tua condivisione. Ma aspettati bellissime sorprese per il tuo cuore ferito… Sei capace di amare e quindi incontrerai presto qualcuno! Un abbraccio

  24. CIAO…VIVO DUE ANNI E MEZZO DI STORIA CON UN RAGAZZO PIU’ GIOVANE DI 12 ANNI (IO 35 E LUI 23)…NESSUNO CREDEVA IN QUESTA STORIA…IO PIENA DI PAURE…LUI HA FATTO IN MODO CHE OGNI GIORNO CHE PASSAVA SI AGGIUNGESSE UN PICCOLO TASSELLO ALLA NOSTRA STORIA IN MEZZO A UNA MAREA DI CRITICHE E PREGIUDIZI…OGGI NON SAPREI PIU’ COME FARE…NON IMMAGINO ALTRA PERSONA IN FIANCO A ME!!!SIAMO IO-RICHY E DUE 4 ZAMPE!!

  25. che belle storie..sono capitata qua x caso e ho letto con piacere le storie di persone che si amano sul serio nonostante la differenza di età anagrafica che spesso io dico che non ha nessuna importanza nella vita.
    auguri a tutte voi..ciao =^_^=

  26. Cara Emma,
    piacere mi chiamo Riccardo ed ho 24 anni seguo da tempo il tuo blog e leggendo questo articolo non ho potuto fare a meno di inserire un commento su quelle che sono le mie esperienze. Nella mia vita(non molto lunga)ho passato svariate relazioni piu o meno importanti e almeno un 80% di queste ultime l’ho vissuto con donne piu mature di me dai 5 ai 20 anni.Ci sono rimasto scottato parecchie volte o perche non si sentivano adeguate anagraficamente e andavano nel panico piu totale,oppure scoprendo che venivo usato come amante passionale perche il marito nn le amava piu come prima e sono anche stato sfruttato come gigolò a gratis
    in un occasione(solo a pensarci vado su tutte le furie non si gioca coi sentimenti altrui).
    Ora sono impegnato con una donna di 33 anni da 2 anni ormai e mai ho vissuto una relazione piu completa e appagante, premetto che anche lei ha dovuto superare la sua crisi prima di accettarmi completamente sembra che sia un punto in comune fra voi donne. La mia panterona è bellissima, intelligente,responsabile,riesce sempre a mettermi a mio agio persino se usciamo con le sue ex compagne di universita che mi lanciano frecciatine ogni 5 minuti.
    La amo come non credevo fosse possibile amare una persona è il mio primo pensiero la mattina qnd mi sveglio e mi giro a cercare il suo sguardo ed è il mio ultimo pensiero la notte qnd la stringo tra le mie braccia e sento il suo cuore che batte forte suonando la nostra melodia.Insomma ho trovato la felicità dopo qlc travaglio.

    Auguro una bella e lunga Vita Felice a te Emma e ovviamente a tutti i lettori ciao

  27. Ciao Emma,

    ho letto l’articolo.

    Ho 31 anni e nella mia vita mi sono capitate donne più grandi di me.
    A 26 anni in un centro commerciale sono stato fermato dagli occhi maliziosi di una 40enne che però non ha voluto continuare il rapporto dopo che mi ha visto sicuro e deciso o forse ho corso troppo io…insomma tutto è finito con un dolce abbraccio ma nulla più…

    Mi sono poi capitate altre occasioni in palestra sempre con donne due 40enni e devo dire che il sesso con loro è stato molto forte ma poi dopo tutto è finito lì…insomma un’avventura extraconiugale…

    Adesso a lavoro mi capita di scambiare dei sorrisi languidi con una donna più grande di me.Non so la sua età…Vediamo come si sviluppa.

    Mah…non so che dirti credo che una relazione stabile tra un uomo giovane e una donna matura può funzionare solo se l’uomo ha 30+…Il resto sono solo avventure selvagge ma questa è la mia esperienza.

    La maturità non ha età…però una relazione stabile con una donna più grande non mi dispiacerebbe:se c’è amore,comprensione empatia…Cosa me ne frega del mondo intero?

    E poi amo le rughe…danno al corpo un non so che di “vintage”…^_-

    E poi andiamo la donna è pari all’uomo e queste cose sono sempre esistite. Donne complessate?Ma si godono la vita e non si fanno le pippe al cervello!Andiamo!

    Ciao!

  28. Cara Emma,

    E la prima volta che entro sul tuo blog, ma l’ho letto con piacere. Non ho mai scritto su nessun blog ma voglio condividere la mia esperienza con te e con i tuoi lettori. Mi sono inamorata pazzamente di un uomo a 17 anni piu grande di me (lui aveva 30) siamo andati a vivere insieme dopo 1 anno. Sono rimasta incinta a 19 anni e sia io che la mia famiglia ci domandavamo quando arrivava il matrimonio. Mai arrivato perché al sesto messe di gravidanza ho scoperto che lui era già sposato e viveva da quasi 3 anni una doppia vita. Ho chiuso con lui subito. Dopo 2 anni ho incontrato una persona che mi sono innamorata e adoravo il fatto che lui era piu grande di me di 18 anni perché dentro di me speravo che non avrai mai avuto la delusione di sentirmi tradita. Dopo 8 anni di matrimonio ho cominciato capire che non era cosi, quando ho chiesto la separazione 3 anni fa mi ha detto che tanto lui non c’è la faceva piu con il matrimonio che la vita di famiglia non era per lui. Adesso da piu di un anno sto con un ragazzo piu giovane di me di 9 anni e sto benne. Non so cosa ci porterà domani. Ho raccontato un po della mia storia per farvi capire che in nessuna relazione si sa quale è il futuro e come andranno le cose. Nel mio caso sia nella prima relazione che nella seconda speravo e volevo che fosse per sempre poi ho capito che niente e per sempre. Io non voglio vivere piu il per sempre io voglio vivere adesso il giorno per giorno e poi si vedrà. Un abbraccio a te e a tutti i lettori.

  29. Lo seguo da un pò questo blog e mi piace leggere i commenti.Quando però ho letto il commento di riccardo, 24 anni mi ci sono ritrovato e purtroppo anche lui ha provato la stessa cosa.Ho avuto a 33 anni una relazione di circa un anno con una donna 18 anni piu grande di me.Dico subito che le donne piu grandi mi son sempre piaciute fin da quando ero adolescente, non sapevo proprio che oggi tra giovani o meno giovani va di moda stare con donne mature o cmq piu grandi , cmq sia a me son sempre piaciute le ove 44-45 anni da sempre.
    Di questa donna mi ero perdutamente innamorato, proprio le ho dato tutto ho passato momenti stupendi,tanto sentimento e tante coccole da lei gradite.Poi improvvisamente lei ,che non abitava vicino a casa mia, ha spento il cellulare che usava solo per me e non si è fatta piu sentire, da qui ho capito che come riccardo mi ha usato “sentimentalmente” e quando si era stufata ha tagliato corto.Per me una enorme delusione perchè io ci credevo veramente nel rapporto e temo che per molte sia un semplice svago tipo gigolò gratis.

  30. Ciao Renato, mi dispiace di quello che racconti, e capisco la tua rabbia e la tua frustrazione. Può essere che sia andata come dici tu, ma può anche essere che lei abbia chiuso su considerazioni diverse. Certo ha sbagliato a non dirtelo, e molto. Se riesci, prova a non macerati nel rancore e nelle ipotesi amare, e dopo un periodo di “lutto” prova guardare avanti. Sei una persona ricca di sentimento, e questo sentimento troverà presto una nuova bella relazione in cui incanalarsi. Ti auguro ogni bene

  31. Salve, mi sono innamorato di una donna di 13 anni piu grande di me, (io 20 lei 33) Ci siamo conosciuti online, e nato tutto per gioco e giorno dopo giorno e nato un qualcosa di forte, ci siamo incontrati per un week end e siamo stati benissimo insieme, lei pero e diffidente ha paura che la differenza di eta possa essere un serio problema, anche se il suo cuore la spienge a vivere queste emozioni.

  32. Salve a tutti sono Alessandro ho 33 anni ed e’la prima volta che scrivo in un blog..
    La mia storia e’molto simile ad altre già lette,esco da una storia con una ragazza più giovane di me,e col passare del tempo mi sono innamorato perdutamente di una bella 39 enne in lei vedo tutto ciò che voglio per il mio futuro.cerco di capire le sue paure,e’frenata da questa differenza Di eta’che poi sarebbe solo di 6 anni.nei vari discorsi dice sempre che oltre alla paura di esser giudicata,subentra la Paura del DOPO ovvero di quando lei ne avrà 50 ed io 44.e’vero che gli under 30 solitamente non hanno ancora una buona testa,e rendono il fidarsi davvero difficile compito.Il mio caso credo sia diverso,io ho ben chiaro cosa vorrei da lei,cose semplici come il costruire una famiglia,l’apprezzarsi quotidianamente,il vivere sereni ed invecchiare insieme…purtroppo sto scoprendo che nonostante io dimostri la mia serieta’,la mia maturità lei ha sempre i fatidici cinque minuti nei quali si chiede se sta facendo una cazz***

  33. Scusate mi e’partito il messaggio ancora incompleto…Cmq tornando a noi,ho davvero tanta paura di perderla,ha già avuto un’esperienza negativa con una persona più giovane,ma erano entrambe più giovani!quando stiamo insieme riesco a farle superare questi confini e limiti,ma bastano pochi giorni e torna indiscutibilmente sugli stessi pensieri insicuri.Penso che l’eta non rappresenti un limite,a meno che non sia davvero eccessiva,non e’ vero che un 33 enne abbia per forza bisogno di altro,o col passare del tempo si stufi.l’amore quello vero quello da mal di pancia,quello da malinconia per lontananza,quello da progetti di vita futura,esiste ed e’possibile.due persone che stanno bene insieme,che si rispettano e hanno le stesse prospettive future,possono amarsi per tutta la vita incondizionatamente.io le donerei i miei anni,le darei la mia vita in mano ma e’una cosa che deve superare necessariamente DA SOLA perché nonostante le rassicurazione o il farla sentire costantemente desiderata e amata,se nel suo cervello si crea questo blocco,nessuna parola serve davvero.grazie per lo spazio dedicatomi.a presto
    Alessandro.

  34. Salve a tutti,mi chiamo Alessandro 33 anni,ad esser sincero non sono un’assiduo lettore di forum,navigando cercando esempi di vita mi sono imbattuto in questo.La mia storia e’simile alle altre sono fortemente attratto da una bella single 39enne esco da una storia di due anni con una partner più piccoao di 5 anni, col passare del tempo conosco una splendida Donna che mi piace subito oltre che fisicamente anche mentalmente,diciamo che sono innamorato più della sua gran testa oltre che del suo corpo…nonostante usciamo,ci frequentiamo ogni giorno,lei continua ad avere il “freno a mano tirato”i famosi 5 minuti di riflessione su se e’giusto o meno….e’convinta che 6anni ora non vogliono dire nulla ma dopo quando lei avrà 50 anni io ne avrò 44 e la differenza ci sara’ ..io ogni sera o ogni qualvolta la vedo pensierosa,con mille parole e rassicurazioni la riporto al non pensare e le dico La vita e’ troppo breve per alzarsi la mattina con dei rimpianti. Quindi ama le persone che ti trattano bene e dimenticati di quelle che non lo fanno e soprattutto credi che tutto accade per una ragione. Se arriva un’occasione coglila! Se essa ti cambia la vita lasciala fare! Nessuno ha detto che sarebbe stato facile, hanno solo promesso che ne sarebbe valsa la pena ! Me lo ha scritto un caro amico ed e’verita.lei la vedo presa ma sofferente,io sento davvero il bisogno di averla accanto per aver cura di lei e lei di me invecchiando insieme,questo sentimento va oltre.non sono più un ragazzino,So cosa voglio dalla vita,so cosa posso darle,ormai non esiste nient’altro che vorrei più di una famiglia,dei bambini e un po’ di serenita’.spero di riuscire a trasmetterle questo e farla imparare a fidarsi di me.che ne pensi Emma la sua e’davvero una paura così difficile?faccio male a dirle chiaro e tondo cosa voglio dalla mia vita?
    Grazie
    Alessandro

  35. Ciao Alessandro, sei anni di differenza a me sembrano davvero pochi… Non c’è quasi da discuterne!
    Non posso giudicare una persona che non conosco, e non so se lei posso essere condizionata su questa cosa dell’età da messaggi ricevuti in famiglia o da altro. Oppure le sue paure nascondono dubbi di altro tipo? Non posso certo dirlo da qui… Chiedile di essere molto sincera su questo punto…
    Io posso solo augurarti di riuscire a conquistarla!:-)

  36. Buonasera a tutti,
    leggo con piacere le vostre vicissitudini e con grande gioia mi accorgo di non essere l’unica mosca bianca. Mi chiamo Marco (ovviamente non è vero), ho 27 anni e mi definisco un caso clinico. Purtroppo la mia forma mentis ha sempre influenzato la direzione del mio cuore e fin dai miei 16 anni ho sempre avuto interesse solo con donne di almeno 15 o 20 anni più grandi. La mia prima infatuazione avvenne con una donna di 22 anni quando io ero appena diventato abile al voto, sfortunatamente da parte sua ho sempre avuto un rifiuto, ma questo non ha mai fermato ne i miei corteggiamenti ne i miei pianti in suo onore. Con il passare degli anni questa mia preferenza affettiva si è sempre più consolidata fino a portarmi a incontrare una donna con la quale senza non riesco più a vivere. Ci frequentiamo da circa 3 mesi, ai più potrebbe sembrare poco, ma da quando ho preso coscienza di me stesso questa è la prima donna che riesce a farmi sentire amato. Lei ha appena compiuto 47 anni, mai stata sposata, senza figli, egregiamente indipendente. Gli affetti fortunatamente sono ricambiati ed insieme passiamo le giornate tra complimenti, momenti dolci, difficoltà personale e/o lavorative e in ogni cosa spicca il grande affiatamento che ci contraddistingue da molte altre persone. Ahimè in questi mesi non sono ancora riuscito a dirle che non 37 anni, ma ne ho 27. Mi sono prefissato entro la prossima settimana di svelare il grande peso che mi accompagna ogni giorno, sperando che lei riesca comunque ad accettarmi per quello che sono, senza badare a due numeri che ci portiamo, inutilmente, appresso ogni singolo giorno.
    Buona domenica.
    Il non Marco.

  37. Buonasera Emma,
    grazie per l’augurio.
    E’ doveroso però anche chiedere scusa ai tuoi lettori per la mia pessima grammatica. Purtroppo scrivendo dall’iPad molte parole mi sono state storpiate.

    Buona serata.

  38. Ciao a tutti/e ho 45 anni e non ho relazioni con ragazzi giovani, il motivo per cui scrivo è semplice: ma vi fate problemi per l’età ? Se una donna matura sceeglie di stare con un ragazzo giovane e viceversa non deve essere un problema, chi decide quale età ci deve essere tra due persone ? Chi decide che deve essere sempre e unicamente l’uomo più grande ? Conta solo che queste due persone stiano bene insieme, al diavolo la differenza d’età!
    Un abbraccio e un augurio a tutti/e
    Roberta

  39. Non concordo affatto cio’ che dice un lettore che le donne che stanno con un uomo piu’ giovane sono deboli, niente affatto, il mio uomo (con 17 anni di differenza)sta con me proprio perche’ io sono forte e gli do’ sicurezza al 100%.
    Dunque sono punti di vista individuali ed esperienze soggettive. Ci amiamo da morire da 2 anni.

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