Terapia di Coppia: Sbloccare gli Ostacoli, Ritrovare l’Amore

Foto di Emiliano - Loungerie

Foto di Emiliano - Loungerie

Un brutto litigio, uno scontro doloroso, un’incomprensione che non si riesce a chiarire. E allora qualcuno si ritrova a sospirare: sente ancora l’amore ma, negli ultimi tempi, tutto nel rapporto di coppia sembra diventato difficile…

E in questi casi capita di dirsi (come forse si è già fatto mille volte): “Forse dovremmo fare una terapia di coppia…”

Ma poi arrivano i dubbi: cosa può fare un terapeuta per voi? Non è che si metterà in mezzo a voi, come un giudice? E se si alleasse con l’uno o con l’altro, complicando ancor più le cose? Non sarà ridicolo, parlare dei vostri problemi a un estraneo?

E ci sono anche preoccupazioni più pratiche: quanto durerà la terapia? Quanto costerà? E infine: come convincere il o la partner a chiedere aiuto?

Sono tanti gli interrogativi sulla terapia di coppia, un intervento d’aiuto di cui molti parlano, ma sul quale spesso si accumulano informazioni sbagliate e pregiudizi.

Al via dunque da oggi una piccola serie di post su questo argomento, tratti da un dossier pubblicato su Confidenze e scritto con la consulenza della dottoressa Cecilia Bellini, terapeuta della coppia a Milano.

Gli altri articoli della serie sono:

Terapia di Coppia: Bisogna Confessare i Tradimenti?

Terapia di coppia: quando è indicata?

La Terapia di Coppia per Problemi Sessuali

43 thoughts on “Terapia di Coppia: Sbloccare gli Ostacoli, Ritrovare l’Amore

  1. Lui mi dice nn t amo più perchè credo che l’amore debba dare forti emozioni, nn ho + l’interesse che avevo all’inizio… (lui ha 46 anni ci conosciamo da 18 lavoriamo insieme tutto il giorno e poi a casa ancora insieme) forse è normale che i sentimenti cambino che le emozioni diventino “solo” sentimenti? mi sbaglio nel credere che se stiamo bene insieme vale la pena di riprovarci?

  2. Cara, tu non sbagli, ma bisogna vedere se lui ha voglia di riprovarci davvero a ritrovare lo slancio… Se è disposto a una terapia di coppia però c’è da sperare…Ti auguro ogni bene

  3. ciao, ci siamo lasciati da 6 mesi, io la amo ancora come prima, lei dice che mi vuole bene ma non c’è piu l’amore, ieri le ho chiesto se mi vuole fare felice intraprendendo un ciclo di terapia di coppia, lei mi ha risposto che se lo fa è solo per me perche lei ha le idee chiare, vuole stare da sola, sta cosa mi distrugge, è possibile che con la terapia di coppia lei possa ritrovare l’amore verso di me?

  4. ciao mia moglie mi dice che non mi ama più ma mi vuole bene come un fratello abbiamo avuto lo stesso problema anni indietro io me ne andai a vivere per un po di tempo dai miei(6mesi)poi lei venne a ricercarmi,io sempre innamorato accettai e la perdonai.
    Per me è stato tutto bello abbiamo avuto un bimbo oggi ha 3 anni,ma le cose sembrano nuovamente precipitate…mi ritorna a dire le stesse cose di 5 anni fà… addirittura ama un’altro..
    Come posso fare per riconquistarla e farle capire l’importanza della famiglia ?
    E per il piccolo come mi devo comportare…questa storia mi fa troppo male e non voglio perderla..

  5. Caro Antonio, certo non posso aiutarti in una faccendo così delicata dalla bacheca d un blog! Una brava terapeuta delal coppia (anche se all’inizio tudovessi andarci da solo) può farlo. IO posso solo mandarti un abbraccio e fare il tifo per te

  6. Carp James, lei non ritroverà l’amore se è veramente finita… Lo potrebbe fare se i sentimenti fossero solo assopiti sotto una coltre di problemi irrisolti e vecchi rancori che la fanno sentire coì sfiduciata da credere di non provare più nulla… La terapia potrebbe aiutarvi a capire questo, e aiutare molto anche te. Se lei è disposta perché non provare? Un abbraccio

  7. Salve Emma,
    trovo il sito molto interessante..in tutto.
    Scrivo qui purtroppo perchè mio marito è andato via di casa da quattro mesi. Abbiamo una bambina meravigliosa di tre anni..e siamo molto presenti entrambi anche in questo momento.
    Da subito abbiamo deciso di fare terapia di coppia..ci siamo fatti seguire da una psicologa per tre mesi, ma non ci siamo trovati bene.Sempre di comune accordo abbiamo così deciso di cambiare psicologa (psicoterapeuta) e sin da subito è piaciuta ad entrambi…e stiamo continuando il percorso.
    Le chiedo…ma fino a quando è giusto andare in terapia?
    Quando è che ci si accorge che è inutile?
    Per noi è una situazione indefinita e purtroppo non abbiamo avuto la fortuna di incontrare prima la psicoterapeuta che attualmente ci segue…però ho la sensazione che il tempo non stia giocando a nostro favore.
    La ringrazio infinitamente.
    Eleonora

  8. Cara Eleonora, non posso certo giudicare la sua terapia dall’esterno, senza sapere nulla… Perché non rivolge la domanda, con fiducia, alla sua terapeuta? I terapeuti bravi sono persone oneste che non “trattengono” i clienti più del dovuto… Ne parli con lei, a cuore aperto. Le auguro tanta fortuna

  9. Carissima, sono fuori casa da 5 mesi circa. Le cose vanno benino ma ho la sensazione di non fare niente. Siamo stati una coppia fantastica con un rapporto iniIato 13 aa fa in modo splendido. Poi difficoltà ad avere figli ma finalmente una bambina è arrivata. Negli ultimi anni avevo nottata pigrizia sessuale di mia moglie ma non pensavo ad una crisi. Poi a novembre 2010 (il padre si è ammalato gravemente) in seguito a mie richieste lei ha manifestato una crisi. Non metteva in discussione la famiglia ma io ho reagito malissimo e a gennaio mi ha chiesto di uscire. Ora i rapporti sono buoni andiamo in terapia tutti 2 separatamente ma la situazione ristagna. Lei non decide di rompere definitivamente ma nemmeno di fare tentativi. Io le ho chiesto di tentare una terapia di coppia che mesi fa lei rifiutava categoricamente e adesso forse si ma non si quanto sia convinta. Io le ho detto che non abbiamo nulla da perdere e ora aspetto che lei mi faccia sapere. Quanto devo insistere?

  10. Caro Federico, non posso certo valutare la tua situazione dalla bacheca di un blog e rispondere a una donada così delicata sulla base di poche righe! Posso solo mandarti un abbraccio di incoraggiamento e spronarti ad avere fiducia… 🙂

  11. il mio problema è che la mia ragazza anzi adesso ex difende il direttore dove lavoriamo non ci penso minimamente che bbiano interessi almeno lei anche perchè lui e troppo grande rispetto lei ma gli da sempre ragione anche con l’evidenza giorno 9 a compiuto gli anni la mia lei io con lui abbiamo rapporti di scontro sapevo già che avrebbe rovinato la sorpresa che gli avevo chiesto cioè farci uscire qualche ora prima bene gli ha detto a lei se voleva starsene a casa per il suo compleanno ma visto che viaggiamo assieme io sarei rimasto a lavoro quando gli dissi a lei la faccenda andò contro me e adesso dopo una serie di circostanze siamo lasciati sembra che lei mi guardi ancora con dolcezza ma nn vuole nemmeno parlarmi cosa dovrei fare?

  12. da che sembra ostile nei miei confronti a che mi porta il caffè mi guarda ed abbassa gli occhi se gli chiedo qualcosa mi risponde avvolte acida non la capisco più mentre peima era molto presa

  13. Caro Luca, non posso certo capire una situazione complessa da poche righe su un blog! Niente consigli dunque… Solo un abbroaccio di incoraggiamento e la voglia di dirti di parlarle con il cuore!

  14. ciao sono monica.sono una ragazza madre con un figlio meraviglioso.ora pero mi sono sposata con un un uomo che nn è suo padre.e ho avuto un altro figlio.io lo amo tanto e finalmente ho la famiglia che desideravo.c’è per0′ un problema.lui dice di voler bene a mio(quello nn suo) figlio ma nella pratica poi è poco presente.e soprattutto lo devo mantenere io da sola avendo per0′ spese in piu per la casa e l altro figlio.io nn lo trovo giusto perchè faccio fatica e mi sembra di essere sola com ero prima.che senso ha avere una famiglia ma sentirsi divisi a metà?

  15. Ciao Monica, così come lo racconti non sembra giusto, certo… Però capisci che non posso giudicare né dare consigli dalla bacheca di un blog su una situazione così delicata e complessa: sarebbe una mancanza di rispetto per la tua storia e un azzardo. Scusami… Ti abbraccio e mi complimento comunque per la tua felicità raggiunta! 🙂

  16. Come faccio a trovare un buon terapista di coppia in zona di ancona o a Firenze. Chi mi potrebbe dare qualche consiglio?
    Grazie mille

  17. sto a distanza da 1 anno con il mio ragazzo. io ho 17 anni, lui 19. Quando so che deve venire a trovarmi ho la palpitazione per giorni e ansia incredibile, ma quando lo vedo tutto scema. forse perché lo trovo carino, ma non mi attrae pazzamente. non provo nulla quando lo bacio ma un’emorme tristezza quando parte. Lo amo ma non provo le emozioni fortissime che prova lui. Ho parlato di tutto con lui, ma purtroppo sono mesi che non riesco a cambiare laa situazione, migliora solamente. I miei ”non-sentimenti” portrebbero essere dovuti a idee che ormai mi sono convinta di avere quali: non lo amo, non mi piace, soffro ecc.?

  18. Cara Antonella, è praticamente impossibile per me capire cosa accade senza conoscerti e parlare con te. Quello che racconti potrebbe essere dovuto a indifferenza, ma non è l’unica possibilutà. Potrebbero forse entrare in gioco anche delle tue difese profonde verso di lui, o verso i sentimenti, o verso la sessualità… Forse la cosa migliore sarebbe per te parlarne a voce con una terapeuta o una counselor, magari in un consultorio familiare o dell’Aied. Non voglio però con questo dire che hai senz’altro bisogno di una terapia! Voglio dire solo che una chiacchierata a cuore aperto con una persona esperta potrebbe aiutarti a chiarirti meglio e a prendere le decisioni migliori per il tuo futuro. Un abbraccio

  19. sono una donna di 45 è sono ancora innamorata del mio ex ci siamo lasciati 2 ANNI LUI MI HA DETTO CHE MI AMA MA A PAURA STIAMO FACENDO UN GRUPPO DI COPPIA NON SO FINO A QUANDO POSSO ASPETTARE è DIVENTATO SUCCOBE DELLA FAMIGLIA CHE QUALSIASI COSA DEVE FARE DEVE CHIEDERE PERMESSO ABBIAMO UN BABINO INSIEME HA 7 ANNI SOFFRE MOLTISSIMO LA RABBIA CHE MI VIENE è QUANDO MI DICE CHE è INNAMORATO è GELOSO è CI TIENE ANCORA ALLA FAMIGLIA MA IO POSSO CREDERCI ANCORA!!! NEL MONDO DELLE FAVOLE NON CI SONO PIù A ME PIACCIONO PIù I FATTI CHE PAROLE IL PROBLEMA CHE CI SOFFRO TANTO….

  20. Mi dispiace, Antonia… Il gruppo di coppia non vi aiuta? E’ un gruppo autogestito o c’è un conduttore? Forse potresti rivolgerti alla persona che conduce per un parere…. In bocca al lupo e un grande abbraccio!

  21. salve.sto con un uomo da sei anni.al inizio ero la donna pui felice del mondo poi lui mi tradisce …dice perche aveva bisogno dei sodi e da lei li ha presi.da allora io non mi fido di lui lo allontaano faccio la indiferrente ma in realta mi manca e sento di amarlo ancora.non so se devo credere nelle sue parole d,amore che mi li dice ancora e a diritur piange….io mi sento presa in giro…penso che chi ama non tradiice per nessuna ragione.non riesco a perdonare il male che mi ha fatto.aiutatemi voi con un consiglio.grazie.

  22. Natasha, non posso certo darti un consiglio su una situazione così complicata senza conoscerti. Mi dispiace… Spero che tu abbia accanto delle persone che possono che ti vogliano bene e che possano consigliarti per il meglio. La cosa importante è che tu riesca a capire se davvero puoi fidarti di lui in futuro. Ma, ripeto, senza conoscere né te nè lui non mi sento di darti un consiglio, ma solo un grande abbraccio e un ‘in bocca al lupo’!

  23. non conoscendo la persona non si po giudicare i suoi comportamenti ….grazie lo steso.tanto lo lasciato….pur troppo non sono riuscita a perdonarlo….non mi fido piu di lui….ma senza fiduccia non po funzionare un rapporto.ora soffro tantissimo perche lo amo ancora.ma e meglio cosi .stando insieme vivevo male io e facevo male a lui ero diventata troppo possesiva controlavo tutto e vivevo in dubbio sempre e ansia.grazie.

  24. Buongiorno,
    sto con una ragazzo da 5 anni, 22 anni lui, 21 io.
    Dopo poco più di un anno l’ho lasciato perché era arrivato al punto di obbligarmi a chiedergli il permesso di uscire di casa, decideva il mio modo di vestirmi, non potevo truccarmi se non ero in sua presenza.. ecc..
    La separazione è stata traumatica per entrambi e dopo 7 mesi, dopo aver visto un cambiamento in lui, siamo tornati insieme..
    Da allora sono passati 3 anni.
    I primi mesi tutto rose e fiori e poi e ricominciato tutto, in maniera più tenue, ma a ripreso a dirmi che determinati capi non posso indossarli (al mare niente costume, ma solo pantaloncini e fascia per esempio), non posso fermarmi a studiare a casa di un mio collega universitario per studiare, non posso prendere parte e grigliate a casa di miei colleghi (ambo sessi presenti)se lui non li conosce.
    Quando c’è un uscita in cui figura una presenza maschile lui pretende di esserci sempre altrimenti mi risponde male, si offende. Dice che altrimenti gli manco di rispetto.
    A me pare che la ponga più su questioni di principio che affettivo..
    E’ un bravo ragazzo, premuroso, si prende cura di me e corre sempre per darmi tutto ciò di cui ho bisogno, ma pretende di decidere sulla mia vita e di dirmi cosa posso e non posso fare.
    Tende ad essere spesso irascibile, scontroso e prepotente.
    Ma ne sono innamorata e non so come fare..
    Vorrei tanto che lui cambiasse modo di comportarsi perché non riesco davvero a lasciarlo.. E’ l’uomo della mia vita, se non fosse per questi comportamenti possessivi e prepotenti..
    Attendo impaziente un consiglio.. grazie

  25. Mi dispiace, Alexandra, ma temo di poterti dare solo un consiglio molto generico: dalla bacheca di un blog non mi sentirei di fare altro, perché mi parli di una situazione delicata, che non posso comprendere a fondo senza conoscerti. Però, direi che se sei convinta che lui sia l’uomo della tua vita, e giustamente sei preoccupata per questi suoi atteggiamenti, la cosa migliore da fare sarebbero chiedere aiuto a una psicoterapeuta, magari della coppia: qualcuno insomma che possa lavorare anche con lui. Ma pure se lui non volesse andare, ti consiglierei di parlare tu con una persona preparata, che ti aiuti a capire come rispondere a un comportamento che, se lasciato crescere indisturbato, potrebbe trasformare un bel rapporto d’amore in una prigione.
    Un consiglio a distanza da parte di una persona che non ti conosce non può essere sufficiente… Ti auguro ogni bene

  26. ciao emma,
    sono una ragazza di 31 anni e convivo con il mio compagno da 1 anno e qualche mese. tutto andava bene fino a giugno di questo anno 2013 poi la sua ex moglie ci ha distrutti perseguitandoci. fatto sta che a ottobre scopro che lui scriveva con lei mail segrete private non riguardanti i figli.
    è successo un casino e io mi sento ferita perchè non si confidava con me ma con lei solo perchè io non ho le sue idee e lei gli dava ragione. non so se mi sono spiegata bene ma non è gelosia e mancanza nel rapporto, adesso sono tranquilla di nuovo ma non so se tutto possa tornare buono come lo era prima. poi premetto che io sono molto dipendente nel rapporto mentre lui indipendente. avresti un consiglio per me, lui ha 35 anni

  27. Ciao Antonella, mi dispiace ma cerco di non dare consigli in situazioni come questa, che sono complesse e che conosco solo da poche righe su una bacheca di un blog… So che in molte rubriche si fa, però credo che in una coppia le dinamiche siano tante e delicate, e penso che buttare lì un consiglio qualsiasi sia pericoloso… A meno che non si tratti di un consiglio generico, tipo: parlatevi, chiarite, se necessario con l’aiuto di un esperto. Ti mando comunque un abbraccio e l’augurio di risolvere al più presto!:-)

  28. ciao emma volevo un consiglio, dopo due anni di matrimonio (senza bimbi) siamo in piena crisi matrimoniale, io sono rientrato a casa dai miei genitori mentre lei è rimasta a casa nostra, gli ho proposto una terapia di coppia, ma lei non sente trasporto nei miei confronti e non mi ama piu, mi vuole bene null altro. non credo sia utile farla in quanto io voglio riprendere il rapporto mentre lei è intenzionata alla separazione. cosa devo fare ????? urge risposta grazieeee

  29. Non amo dare consigli, come avrai letto negli altri post…. Solo una precisazione tecnica: una terapia può essere utile anche se ci si vuole separare, per aiutare ognuno a capire le ragioni profonde di ciò che non è andato, a capire perché non è possibile riaprire il cuore, per aiutare chi soffre di più ad accettare l’inevitabile, e per entrambi per riaprirsi alla vita con meno pesi e meno nodi irrisolti che andrebbero a condizionare nuovi rapporti. Provi a dire questo a sua moglie… un caro saluto

  30. Ciao Emma, dopo 15 anni di matrimonio e una figlia mia moglie dice che non mi ama più. Stiamo comunque ancora insieme e tentiamo di andare avanti. Le ho proposto una terapia di coppia ma è scettica cosa dovrei fare? Insisto o vado da solo?
    POtrebbe servire anche a me per capire come siamo arrivati a questa situazione?
    La ringrazio e la saluto

  31. Insista un po’, poi se non c’è risposta vada da solo. Certo, potrebbe essere molto utile per lei. E sua moglie potrebbe sempre unirsi a lei in un secondo momento. E probabilmente lo farà, se la vedrà più sereno e soddisfatto dell’esperienza. Le auguro gli sviluppi che desidera

  32. Sono Roberta ho 30 anni, sto con Daniele da quasi 16 anni.
    Dopo circa 3 anni di convivenza serena, ho avuto un calo psicologico
    Portandomi ad essere spesso triste. Lui mi è stato vicino, ora però ha deciso di voler stare solo perché non sente più di amarmi.
    Si innervosisce quando gli chiedo di farci aiutare e dice che lo assillo.
    Sono disposta a tutto perché non può finire così.
    Ci siamo sempre amanti tanto.
    Come faccio a convincerlo ad andare in terapia?
    La prego ci aiuti.

  33. Cara Roberta. non è facile per me aiutare due persone che non conosco… Quello che posso consigliarle è di iniziare ad andare lei sola da una brava terapeuta della coppia: potrà iniziare a far luce sulle dinamiche che hanno messo in crisi la vostra relazione, e cercare di capire come fare ad essere più serena. Vedendola stare meglio, e diventare più decisa e sicura, forse anche lui si aprirà di nuovo a un dialogo e vorrà seguirla. In caso contrario, lei potrà comunque fare qualcosa per se stessa… Le auguro ogni bene! 🙂

  34. Buongiorno,
    Sono sposata da un anno e mezzo, convivo da 5 e sto con mio marito da sei anni. Abbiamo un bellissimo bambino di poco piu di 1 anno, che io ho fortemente desiderato. Il sesso con mio marito non è mai stato facile, rapporti non frequenti, molto monotoni e solo in condizioni di tranquillità estreme rispetto a fattori esterni (lavoro,famiglia, preoccupazioni etc.). Durante la gravidanza e da quando è nato il piccolo i rapporti sono diventati praticamente inesistenti e mio marito e’ molto concentrato sul bambino a cui si dedica anima e corpo e molto poco su di me (sembra che io sia diventata invisibile). Ad essere onesta anche io mi dedico al bimbo più che a lui è poiché non abbiamo aiuti esterni (nonni etc.) non siamo praticamente mai da soli e questo non aiuta il dialogo di coppia. Negli ultimi mesi, senza volerlo e senza rendermene quasi conto, a poco a poco, mi sono innamorata di un collega, a sua volta sposato e sono arrivata al punto di tradire mio marito. La situazione mi sta sfuggendo emotivamente di mano e vorrei salvare il mio matrimonio. Mio marito non sa nulla di questo altro uomo, ma gli ho proposto di andare in terapia anche per risolvere la parte legata alla mancanza di rapporti. Lui ha accettato. Non pretendo un cosiglio che evidentemente non si puoi fondare su queste poche righe, ma mi chiedo se in una situazione come la mia una terapia di coppia possa essere utile e quanto questa sia differente rispetto ad un percorso di Counselling con Lei (noi abitiamo a Milano). Grazie per le indicazioni che mi vorrà eventualmente dare.

  35. Salve Elah, la terapia è un percorso più impegnativo e approfondito, SEMPRE consigliabile quando alla base dei problemi di coppia ci sono dei problemi psicologici come depressioni importanti, ansia, attacchi di panico, problemi sessuologici conclamati, disturbi di personalità ecc… Il counseling è un percorso più elastico e meno impegnativo, che mira a rendervi consapevoli delle vostre risorse perché voi in prima persona possiate risolvere i vostri problemi… E’ anche possibile fare una o due sedute di counseling e chiarire i termini della situazione, e poi decidere: non è per invogliarla a venire da me, ma è molto difficile dare un consiglio in astratto.
    Nota importantissima: per una terapia di coppia, non è necessario che lei dica a suo marito dell’altra storia, ma è necessario che l’abbia interrotta. Se invece si sente confusa e non pronta a prendere una decisione, le consiglierei invece qualche seduta di counseling individuale, per lei sola, per orientarsi e fare chiarezza, prima di decidere un eventuale programma terapeutico o di counseling di più ampio respiro. Anzi, forse in generale da quel poco che mi ha scritto questa seconda soluzione – un primo colloquio orientativo per lei sola – mi sembra preferibile: non si può ricostruire una coppia se il cuore è troppo distratto da altro…

  36. Ciao.sono sposata da quasi due anni …abbiamo molti problemi economici e già mio marito e stressato di suo e io lo stressato anche con la mia gelosia del cavolo è ora lui si è seccato e nn a più pazienza con me infatti mi risponde sempre male..io o degli stati d’animo pessimi voglio recuperare io marito perché lo amo tanto e voglio essere una moglie migliore..ti prego Aiutami a capire cosa devo fare

  37. Avrei bisogno di una/o brava/o terapeuta di coppia nella provincia di Frosinone….mi marito dice di nn amarmi più ma vuole salvare la sua famiglia…..abbiamo 3 figli e nn vuole buttare via tutto! Aiuto….

  38. Salve Claudia, mi dispiace per la sua difficoltà. non conosco nessuno nella sua zona… Provi a chiamare l’Ordine Regionale degli Psicologi: Provi anche a chiamare questo Istituto http://www.sessuologiaclinicaroma.it/, hanno terapeuti in varia città d’Italia, non solo per la sessuologia ma anche per la terapia di coppia.
    Infine provi a contattare Coda Italia http://codipendenti-anonimi.it/: è un gruppo di sostegno (sarebbe solo per lei) gratuito. Hanno diverse sedi e anche un gruppo telefonico, tutto gratuito http://codipendenti-anonimi.it/menu/gruppi-virtuali. Può essere un buon supporto per lei. Un caro saluto

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