Amore, Filosoficamente Parlando

Dizionario delle idee non comuni

Ho già intervistato sul blog Armando Massarenti, autore della rubrica Filosofia Minima sul domenicale del Sole 24 Ore, sul tema della felicità (Filosofia e felicità).

Ora Massarenti pubblica un nuovo libro, Dizionario delle idee non comuni (Guanda). Sono ancora esercizi di filosofia minima, “coriandoli di pensiero”, ovvero riflessioni leggere, ironiche, non banali, sui temi più disparati, messi in ordine alfabetico, a dimostrazione che la speculazione filosofica si può esercitare su qualsiasi argomento.

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Uomini E Donne: Rapporti Peggiori O Migliori Che In Passato? Dì La Tua E Vota!

Uomini E Donne

foto di Fabio Trifoni - Jeyheich

Partecipa al nuovo sondaggio. Ma prima lascia il tuo parere nei commenti!

Cosa pensi dei rapporti tra uomini  donne, oggi? Scontato dire che le cose non sono più come una volta, che i ruoli sono cambiati, ecc.

Ma secondo te cosa sta accadendo? Andiamo verso nuovi equilibri, più sani e funzionali alla felicità? Oppure i due sessi sono in competizione come non mai?

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Uscire dalla Solitudine, e Andare verso l’Amicizia e l’Amore

http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__uscire-dalla-solitudine.php?pn=1452

Ebbene sì, lo ammetto! Sono in pieno conflitto di interessi, perché l’autrice di questo libro è mia sorella… Però si tratta di un testo bello, interessante, utile, ricco di spunti, su un argomento che non è semplicissimo. Insomma ve lo consiglio. E le ho chiesto un “guest post” sull’argomento, per farvi capire di che si tratta… Poi chi vorrà, o chi avrà letto il libro. potrà dire la sua nei commenti.

Di Olga Chiaia

Qual è il colore della tua solitudine? E’ una parola che si riveste di abiti diversi, che incute timore in alcuni e addirittura desiderio in altri.

In realtà servirebbero almeno due termini distinti, come in inglese. Loneliness indica la solitudine non voluta, nuvolosa, quella che si sente nel cuore anche se si è immersi nella folla: forse la cosa che rende più infelici.
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Terapia di Coppia: Quando è Indicata?

Foto di Gianluigi Calcaterra - Calca

Foto di Gianluigi Calcaterra - Calca

Quando andare in terapia? Meglio prima che poi: non aspettare che i problemi si cronicizzino!

Per esempio, prendi in considerazione la richiesta d’aiuto se:

– i litigi diventano più frequenti, e non capisci perché
– hai la sensazione che tra te e la tua partner (o il tuo partner) si stiano instaurando dei giochi di potere
– non riesci a trovare un accordo su temi della vita quotidiana: per esempio le vacanze, la gestione dei lavori domestici…
– siete in serio disaccordo sull’educazione dei figli
– litigate spesso davanti ai ragazzi
– hai la sensazione di essere trascurato/a e non ascoltato/a da molto tempo, nonostante le tue rimostranze
– hai la sensazione di dover controllare ciò che fai o dici per evitare la sua rabbia o il suo malumore
– senti che tornare a casa non è piacevole, anche se non sai bene perché
– senti che non hai voglia di stare vicini, di fare l’amore, di passare del tempo a coccolarvi

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Terapia di Coppia: Bisogna Confessare i Tradimenti?

Il timore di molti è di essere costretti in terapia a confessare al partner segreti o emozioni molto private. Ma si tratta di un’ansia infondata

Forse hai negli occhi le immagini di tanti film americani in cui lui e lei parlano, di fronte al terapeuta, magari facendo rivelazioni sconvolgenti…

In realtà, questo intervento è fatto sia di momenti di coppia, che di sedute singole. C’è bisogno infatti di uno spazio individuale per parlare col terapeuta di tante cose, tra cui i segreti che pesano sul cuore, le ansie che non si vogliono ammettere, le emozioni che si ritengono indicibili.

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Terapia di Coppia: Sbloccare gli Ostacoli, Ritrovare l’Amore

Foto di Emiliano - Loungerie

Foto di Emiliano - Loungerie

Un brutto litigio, uno scontro doloroso, un’incomprensione che non si riesce a chiarire. E allora qualcuno si ritrova a sospirare: sente ancora l’amore ma, negli ultimi tempi, tutto nel rapporto di coppia sembra diventato difficile…

E in questi casi capita di dirsi (come forse si è già fatto mille volte): “Forse dovremmo fare una terapia di coppia…”

Ma poi arrivano i dubbi: cosa può fare un terapeuta per voi? Non è che si metterà in mezzo a voi, come un giudice? E se si alleasse con l’uno o con l’altro, complicando ancor più le cose? Non sarà ridicolo, parlare dei vostri problemi a un estraneo?

E ci sono anche preoccupazioni più pratiche: quanto durerà la terapia? Quanto costerà? E infine: come convincere il o la partner a chiedere aiuto?

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Amare un uomo più giovane. Parte II

Michelle Pfeiffer e Rupert Friend in una scena del film "Chéri" di Stephen Frears

Michelle Pfeiffer e Rupert Friend in una scena del film "Chéri" di Stephen Frears

Per amare un uomo più giovane, è richiesta una grande sicurezza in se stesse, un senso forte di autostima che va continuamente alimentato e rafforzato.

Innanzitutto ci sono gli altri. Vi è il giudizio dei benpensanti, di tutti coloro che coltivano pregiudizi: si va dal commento malevolo dell'”amica” di turno all’aggressività gratuita del conoscente. Ed è possibile arrivare anche a ricevere insulti, lettere anonime, telefonate nel cuore della notte da qualcuno che, chissà perché, si sente turbato e minacciato da un semplice amore.

Tutti, comunque, si sentono in dovere di commentare una tale unione, magari alle spalle. Invidie, competizioni, gelosie femminili esplodono. Qualcuno accuserà la donna di “ostentazione”; qualcun altro farà a mezza bocca pronostici sfavorevoli.

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Amare un uomo più giovane. Parte I

Immagine del film Chéri di Stephen Frears

Michelle Pfeiffer e Rupert Friend in una scena del film "Chéri" di Stephen Frears

Un tema d’attualità: nelle sale arriva “Chéri” di Stephen Frears, tratto dal romanzo di Colette, interpretato da Michelle Pfeiffer e Rupert Friend. Ma basta guardarsi intorno per vedere che sempre più spesso nascono coppie in cui lui è più giovane

“Tu non hai letto il mio primo libro, ‘Una donna’. V’ha, al principio, il racconto della mia educazione infantile, del mio dressage mentale. Segue poi l’intera narrazione di quello che io chiamo una preistoria, fino al giorno in cui lasciai marito e figlio e cominciai a vivere come Sibilla. Nello stesso giorno – te l’ho mai detto? – tu, Luciano, nascevi. S’io inventassi una simile coincidenza per un romanzo, chi ci crederebbe? Avevo all’incirca gli anni che hai tu oggi” .

Con queste parole la “scandalosa” Sibilla Aleramo si rivolge al suo amore ragazzo, pronta a vivere un amore insolito, trasgressivo, peccaminoso per quell’epoca. Perché lui è più giovane. Potrebbe essere suo figlio. E questo è considerato inaccettabile.

Oggi le cose sono cambiate. Il terribile tabù culturale e psicologico che vietava l’unione di una donna con un partner più giovane – mentre nessuna obiezione è mai stata sollevata per gli incontri, magari altrettanto squilibrati anagraficamente, in cui è l’uomo a essere più anziano – si è molto affievolito, senza d’altra parte scomparire del tutto. Ma oggi si può amare un giovane. E infatti accade spesso che le donne decidano di vivere questa avventura, e fanno bene.

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Il Quarto Chakra – Il Chakra del Cuore

Foto di Tearsandrain - http://www.flickr.com/photos/tearsandrain/

Foto di Tearsandrain - http://www.flickr.com/photos/tearsandrain/

Nome sanscrito: Anahata

Significato: Non colpito

Localizzazione: Al centro del petto

Elemento: Aria

Funzione: Amore

Orientamento dell’essere: relazionarci con chi ci è più vicino al cuore

Demone: Dolore

Plesso nervoso: Cardiaco

Ghiandola: Timo

Parti del corpo/sistemi: Sistema immunitario, sistema circolatorio (cuore e vasi sanguigni), sistema respiratorio (bronchi e polmoni), braccia, mani

Senso: Tatto

Colori: Verde smeraldo

Pianeti: Venere

Pietre preziose: Smeraldo, tormalina, giada

Verbo corrispondente: Io amo

Il quarto chakra si chiama Anahata, che significa “non colpito, fresco e pulito”: ed è esattamente così che si presenta l’amore, una volta dimenticate le ferite e dissolti gli schemi negativi che ci ancorano al passato.

Questo chakra, localizzato all’altezza del cuore, è collegato all’aspetto della relazione con le persone che ci sono care: il partner, i genitori, i fratelli e le sorelle, i figli, gli amici.

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Ecosessuologia: ritrovare la gioia

Foto di Manuel http://www.flickr.com/photos/nexus_6/

Foto di Manuel http://www.flickr.com/photos/nexus_6/

Un termine nuovo per un diverso modo di concepire il rapporto tra sessualità e ambiente

Ecosessuologia: la definizione ancora non esiste… Ma propongo di inventarla! Questo termine può infatti designare un modo di vivere e concepire la sessualità che sia in armonia con gli equilibri più profondi dell’ambiente e del nostro modo di vivere sulla Terra.
Un simile modo di concepire la sessualità può anche essere una strada importante per riconnetterci all’essenza gioiosa e vitale di questa sfera dell’esistenza, e per prevenire disagi, disfunzioni, difficoltà.

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Il Principe Azzurro? Esiste

Foto di Racchio (http://www.flickr.com/photos/racchio/171293615/)

Foto di Racchio (www.flickr.com/photos/racchio/171293615/)

IL Principe Azzurro è un archetipo femminile che sfida i tempi e le mode. Ma come può questo ideale aiutarci a essere più felici in amore?

Dall’adolescente che passa i pomeriggi immersa nei romanzi Harmony alla disinvolta e autosufficiente professionista in carriera, tutte le donne conservano dentro di sé l’immagine ideale di un uomo: colui che un giorno verrà a prenderle, le porterà con sé, e le renderà felici. Per sempre, ovviamente.

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