Attenzione, allora, al prossimo starnuto. Oltre a prendere vitamina C, possiamo tentare, con l’aiuto della dottoressa Paola Santagostino, una lettura psicosomatica di questo disturbo…
Hai difficoltà con il partner, gli amici si mostrano scortesi o indifferenti, l’ambiente di lavoro è carico di ostilità? Secondo la visione psicosomatica il tuo raffreddore in questi casi può essere la reazione fisica a una sensazione di “freddo affettivo”.
Ma non sempre la colpa è degli altri: a volte siamo noi che – per una nostra paura di essere feriti, o rifiutati – ci comportiamo in maniera gelata, e raggelante… Ci esponiamo all’intirizzimento emotivo, e il risultato è lo stesso di una notte passata a passeggiare in un clima polare: un bel naso rosso e gocciolante.
Lacrime finalmente permesse
Dietro al comune raffreddore, c’è dunque spesso un dispiacere intenso ma episodico, una delusione magari inaspettata. Del resto, un bel raffreddore è l’unico modo socialmente accettato per lacrimare in pace in pubblico.
Molte persone poi, specie uomini, non si concedono di piangere neppure in privato. Ecco che questo disagio consente portare fuori una parte di questo carico di lacrime inespresse. Inoltre con un raffreddore si è giustificati se si è mogi e meno brillanti del solito.
E ancora. Questo disturbo il più delle volte ostacola il respiro e non permette neanche di sentire gli odori dell’aria circostante: un modo per non sentire “che aria tira”, quando quell’aria emotivamente ci provoca dispiaceri…
Ma la respirazione è il più fondamentale dei bisogni, e in psicosomatica è la funzione che più richiama il rapporto con la vita, la nostra connessione con il Tutto di cui facciamo parte e da cui dipendiamo per la sopravvivenza. Un problema respiratorio parla allora anche di una sofferenza, o di una paura, legate ai temi dell’abbandono e della separazione.
E chi soffre di sinusite? In questo caso si parla di una infezione meno superficiale, che si è andata ad annidare nei seni paranasali, vale a dire in una sede più nascosta. Il disagio dunque è stato come sepolto, messo via, rischia di diventare emotivamente un risentimento che continua a covare subdolamente.
Un sensualissimo raffreddore…
Qualche volta però il raffreddore arriva anche in momenti più allegri e vitali, in cui i motivi per piangere non sembrano poi tanti. Il significato simbolico allora può essere diverso.
L’organo colpito, il naso, è infatti anche un simbolo sessuale! E’ associato al fallo per la sua forma: una protuberanza che sporge dal viso. Ma richiama pure il sesso femminile, per le sue cavità interne rivestite di mucosa.
Secondo Georg Groddeck, famoso psicoanalista tedesco e pioniere della psicosomatica, il raffreddore è una perfetta rappresentazione dell’eccitazione sessuale. Dunque certi episodi di raffreddamento non sarebbero altro che la trasposizione sul piano organico di desideri sessuali repressi.
Una lettura del genere è molto spesso illuminante nel caso delle allergie primaverili. Si può dire in generale che la persona reagisce a una sostanza esterna, la quale può forse fungere anche da “rappresentante simbolico”. Il soggetto è dunque simbolicamente “allergico” sia a sostanze che a persone o situazioni, o a propri contenuti interiori, che lo infastidiscono, oppure lo provocano…
Non si può fare a meno di notare come l’allergia al polline, che affligge molte persone in primavera, sia una reazione al “prodotto sessuale” di una pianta e si collochi in un momento di grande risveglio sensuale di tutto il mondo sia animale che vegetale.
Per chi ha qualche conto in sospeso con la sessualità, dei problemi irrisolti, dei bisogni non riconosciuti, delle voglie di trasgressione o una vitalità sessuale che non si concede di esprimere, non è facile in primavera restare indifferente al moto sessuale di tutta la natura circostante: le difese inconsce si attivano più facilmente, raffreddori e starnuti cercano nello stesso tempo di allontanare e di rappresentare l’idea della sessualità.
Allergico a….
E’ da notare che mentre un semplice raffreddore occasionale parla di una situazione emotiva momentanea, una allergia ricorrente o cronica allude a dei problemi più strutturati nella vita di una persona.
A riprova della risposta dell’organismo ad agenti non solo fisici, vi sono diversi esperimenti che mostrano come molti soggetti predisposti a questo disagio reagiscano anche di fronte a dei filmati in cui si vede solo del polline nell’aria: l’allergene in sé ovviamente è assente, ma la catena associativa resta… ed è in grado anche da sola di scatenare la reazione fisica.
Si potrebbe spingersi oltre su questa strada e ampliarla in senso emozionale: per esempio chi è allergico ai peli di cani e gatti forse è disturbato da qualcosa nella loro animalità, chi starnutisce per la polvere di casa è certamente infastidito dagli acari, ma magari anche dalla situazione affettiva ed esistenziale che si è creata in quell’ambiente o, per estensione, negli ambienti chiusi in generale.
Emma Chiaia e Paola Santagostino, psicoterapeuta specializzata in psicosomatica
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Proprio in questi giorni ho visto una persona che si lamentava di avere un raffreddore cronico e parlando è emerso che non riesce più a piangere ma si sente come se stesse sempre “piangendo dentro”.
Un’altro aspetto evienziato è che si sente sempre col “fiato sul collo”, si sente limitata nel suo spazio vitale (invasone del territorio) con conseguente fatica a “prendersi un bel respiro”.
Dopo la nostra chiacchierata, una volta a casa, è scoppiata in un pianto irrefrenabile e la mattina dopo si è svegliata con il naso libero, cosa che non le succedeva da tempo.
Marju
sono venuta a conoscenza di questo blog visitando quello di un’amica(ciao Marju’!)e devo dire che vale veramente la pena di visitarlo,complimenti!!! e’ molto interessante,piacevole,completo e trabocca di femminilita’
interessantissimo questo articolo sul raffreddore,conferma ancora una volta che quasi tutti i sintomi che si manifestano esteriormente,sono spesso manifestazioni del nostro disagio interiore
Grazie per i complimenti! Vi aspetto ancora…
grazie è vero ho in corso un terribile rffreddore ..mi è iniziato la mattina dopo aver lasciato il mio fidanzato..mi sono svegliata con mal di gola e raffreddore .. mi sta durando da allora e vedendo gocciolare il naso senza riuscirea a fermarlo ho avuto anch io la sensazione che fosse come un pianto .. la cosa strana è che ho il raffreddore solo dalla narice destra ..chissà se ha un senso anche questo .. ed il mal di gola? ho le tonsille come due patate!! grazie mille.. maria
La parte destra corrisponde al maschile… Il tutto sembra avere un senso. Ma non vorrei arrivare a un determinismo troppo stretto.
Sarai certamente tu, che stando a contatto con ciò che senti, potrai ascoltarti, capire, trovare piccoli gesti o comporntenti che consolino il tuo dispiacere… Io ti abbraccio e spero che tu stia meglio presto!
CARA EMMA,NON E’ UN CASO CHE NAVIGANDO SONO APPRODATA IN QUESTO BELLISSIMO BLOG LO TROVO UTILE E VERITIERO…IL MIO RAFFREDDORE CHE MI DURA DA QUASI DUE MESI E HA LE STESSE DINAMICHE RACCONTATE DA MARIA,PARTE DESTRA CHE GOCCIOLA O PROPRIO CHIUSA….SO’ CHE ARRIVA DAL MIO INCONSCIO,IO NON RIESCO + A PIANGERE,A VOLTE ADDIRITTURA GUARDO FILM O CERCO DI PROVOCARE IL MIO PIANTO MA NIENTE,INFATTI E’ DA CIRCA UN ANNO CHE NON RIESCO PIU’ A LASCIARMI ANDARE!!!!
GRAZIE UN ABBRACCIO MARZIA
Cara Marzia, grazie per aver scritto… Ringrazia il tuo corpo, che si incarica di portar fuori comunque le tensioni! Vedrai, se hai voglia di stare a contatto con te stessa e di ascoltarti ce la farai a riaprire il dialogo con le tue emozioni…. Intanto ti abbraccio anche io!
Complimenti davvero per il tuo lavoro ed il blog!
Mi sento come il tuo primo caso descritto.
Improvviso raffreddore, causa paura di essere abbandonata da un uomo che sto cercando di conquistare.
Mi obbligo a farmi fuori dalla sua vita per sperare di vederlo tornare indietro…e così RAFFREDDO forzatamente i miei sentimenti. In altro modo lo soffocherei e lui scapperebbe….
Chissà come andrà a finire questa partita! :-/
In bocca al lupo Fiorellino! Spero che lui capisca e torni e… Riprendilo solo se è convinto davvero! Tienici aggiornati
Ciao a tuti..è molto bello che almeno una dottoressa possa compredere che molto spesso le medicine non bastano..Io ho continui raffreddori e credo siano a causa del mio lavoro..Lavoro in un call centre da 2 anni e svegliarsi la mattina e dare un senso alla giornata è davvero suro..Ma è un lavoro che purtroppo devo continuare perchè non ho altro..Come posso fare???
Domanda importante su un tema attuale… Spero di riuscire nei prossimi giorni o settimane) a scrivere un post su come vivere al meglio possibile un lavoro non amato. Intanto invito chi ci legge a darti qualche suggerimento. Un abbraccio
[...] sia semplicemente dovuto ai bacilli di Beatrice e alle difese immunitarie abbassate dallo stress. Qui si dice che “dietro al raffreddore c’è spesso un dispiacere intenso ma episodico, una [...]
Salve,sono Carmelo,studio psicologia a Catania,ho conosciuto la mia ex tempo fa che studia Lingue lei originaria di trapani,dopo circa unase ttimana da lasciati abbiamo litigato in modo molto pesante,mi è uscita gran parte della mia rabbia,ma il mio corpo mi rimando sensazioni di formicolii,vicino le gambe e raffreddore.
Secondo me esercizi di bionergetica,respirando in maniera diaframmatica potrebbero riuscir ad allentare i distretti che abbiamo bloccato. Cosa ne pensa Dottoressa?
Ciao Carmelo, scusa il ritardo della risposta, avevo il computer bloccato. La bioenergetica, perché no? E’ una ottima strada se te ne senti attratto. Ma le vie per aumentare la consapevolezza, e per rilascaire le tensioni e le emozioni sono tantissime: esercizi di respirazione, meditazione e mille altre. L’importante è affrontare il percorso con la voglia di stare meglio…. Un abbraccio, ti auguro tante cose belle anche negli affetti
Salve, sono la mamma di un ragazzino di 12 anni allergico alle graminacee, alla parietaria, alle composite e alle betulle; si può immaginare che a primavera sta piuttosto male con una rinite forte. Quest’anno a scuola (1 media) ha avuto delle difficoltà e gli attacchi di allergia sono stati più forti. Durante l’estate è andato molto al mare ed è stato sempre bene. Dieci giorni prima dell’inizio della scuola abbiamo cominciato a controlare la lezione estiva, abbiamo preparato libri e quaderni ed è ricominciato anche il raffreddore che va peggiorando ogni giorno di più. L’allergologo dice che questo può essere un periodo di allergie, in realtà il bimbo in questa stagione è sempre stato bene. Potrebbe essere un raffreddore dovuto all’ansia e allo stress per la scuola? Lei che cosa ne pensa ed eventualmente che cosa consiglia?
Cara Cecilia, io penso proprio di sì… E in questo caso la cura sta nella dolcezza, nell’ascolto, nella rassicurazione. Cosa pensa possa turbare il suo bambino?
Comunque le suggerirei di scrivere alla dottoressa Paola Santagostino, che mi ha aiutato nella stesura dell’articolo: è una psicocomatista bravissima!
La può contattare tramite il suo sito Pensiero e corpo (http://www.pensieroecorpo.it/). Poi mi faccia sapere, sono curiosa anche io!
Cara dottoressa, sono la mamma di una ragazza di 21 anni che da troppo soffre di sinusite. Avendo anche problemi di dolori mestruali esagerati e secrezioni vaginali era andata da una ginecologa che, saputo della sinusite, le ha consigliato un omeopata per risolverla.
L’omeopata (maschio) le ha rivolto molte domande, anche un po’ imbarazzanti, sulla sua sessualità, cosa che la ragazza non si aspettava, l’ha fatta spogliare, senza alcuna spiegazione e le ha stuzzicato i capezzoli, le ha fatto una indagine vaginale e.. rettale. E questo la ragazza se l’aspettava ancora meno.
Ora mio marito è come un diavolo che io trattengo a malapena, e io, comunque non contenta del comportamento dell’illustre omeopata, cerco una giustificazione e una ragione.
Può aiutarmi? Gazie
Cara Fiorella, il comportamento dell’omeopata per come me lo racconta mi sembra davvero molto strano. Passi per le domande (non so quali siano state ma potrebbero essere state mirate a capire la personalità della ragazza e la sua relazione con il corpo), ma la visita sembra davvero inaspettata. Certo non posso pronunciarmi sapendo così poco e non avendo ascoltato il racconto della ragazza… L’omeopata é anche ginecologo? Se così fosse, la visita potrebbe avere una indicazione medica, ma anche in questo caso non andrebbe mai fatta senza spiegazioni e motivazioni precise.
Io al suo posto ne parlerei dapprima com la ginecologa (l’omeopata era stato consigliato da lei?). Se a un esame più approfondito ritiene che la ragazza abbia subito un abuso, può farsi consigliare dalla dottoressa stessa come segnalarlo, oppure cercare appoggio in una associazione tipo Cittadinanza Attiva o Altroconsumo o simili (Digiti questi nomi su Google, li troverà). Non ho esperienza di simili casi ma direi che uno Sportello per i Diritti del Malato potrà senz’altro consiglairla per il meglio. Mi faccia sapere…
bah…non so cosa mi succede,ma credo che tenere tutte le lacrime dentro non va fatto…ma io l’ho fatto sempre e ora ho un raffreddore che non posso godermi halloween…grazie emma…ora vado a riempire il cuscino di lacrime…..grazie di nuovo…
Ma no! O meglio: piangi pure, sfogati, ma poi asciugati le lacrime, sorridi, e fai qualcosa di bello. Qualsiasi cosa: chiama una persona che ti vuol bene, leggi un bel libro, vai a vedere un bel film… Qualsiasi cosa che ti rialzi l’umore almeno un po’. Poi appena starai meglio prenditi un po’ di tempo per capire cosa non va, e fai un bel programma per trovare una soluzione. C’è sempre qualcosa, magari anche piccola, che possiamo fare per migliorare almeno un po’ la situazione…
Non tralasciare questi piccoli passi, possono portarti lontano! Un abbraccio
scusa se ti rispondo tardi,ma non sono riuscita lo stesso a sfogarmi con le lacrime, infatti io ho bisogno di un po di lotta…mi sono iscritta a un corso e ora sono libera
cmq grazie mille!!! risp presto e…se puoi… dimmi quando sei online così parliamo un po ok?
ehi, mi rispondi o no? insomma, non ci entri più qui? é da un sacco che non mi rispondi, insomma!!! prima mi rispondi un’ora dopo e ora non mi rispondi più?!?!?!?!? su
Cara Roxym, mi dispiace ma ho avuto da lavorare. Qualche volta capita che risponda al’istante, ma non è una regola… Non chatto mai, non ho mai tempo con il mio lavoro… Già questo blog è un lusso! Spero che tu stia meglio. Se ci racconti qualcosa di te qui nello spazio dei commenti mi fa piacere… Ma non può diventare una chat, almeno sino a quando non riuscirò a farmi venire un’idea di cone far rednere il blog…. Piacerebbe anche a me fare questo tutto il giorno come lavoro….
))
Ciao a presto!
:]
ciao!!!
non so piu’ che pesci pigliare: ho iniziato ad avere un raffreddore-paura a fine agosto con relative lacrimazioni occhi rossi starnuti ecc… mi sono convinta che fosse allergia all’ambrosia. (fra poco faro’ i test) Il problema è che l’ambrosia in questo periodo dovrebbe avere smesso la fioritura…allora perche’ ho un raffreddore incredibile? Ho pensato di essere allergica anche agli acari ma… se cosi fosse una volta uscita di casa dovrei star meglio invece…non succede o almeno non sempre.Capita che ” mi passi (o quasi)” il raffreddore per due gg…e poi taaaaaac mi sveglio tutta ostruita. Mi sto accorgendo che quando mi agito il raffreddore aumenta, leggendo il tuo blog mi stanno venendo dubbi: sara’ che sono ancora per l’ennesima voltra stressata a 1000???? e’ per questo alloa che ho il raffreddore… da 3 mesi e non passa, non passa.
Avviso che prendo l’alprazolam, e non ho voluto prendere gli antistaminici – sai fann reazione con l’ansiolitico-.
un abbraccio
Cara Titti, non posso certo darti un parere medico… Ma dopo aver parlato con il dottore, riposati conunque un po’! E chiediti se hai qualche motivo di piangere che non confessi neppure a te stessa… Conunque non prendere la psicosomatica in modo matematico: serve invece piuttosto a darti spunti di riflessione, poi devi essere tu a capire… Un abbraccio grande!
grazie dell’articolo!
ho 21 anni e da oramai 3-4 anni soffro di crisi acute di starnuti e raffreddore della durata massima di 1-2 giorni, con frequenza talvolta anche di 2-3 volte al mese. ho sempre creduto molto nell’interazione tra mente e corpo e anche se non ho cultura in questo campo penso che spesso una onesta autoanalisi possa servire a capire le motivazioni di un problema solo apparentemente fisico. negli anni ho sviluppato sempre più la consapevolezza delle mie difficoltà in campo emotivo, e della mia propensione a reprimere. essendo ovviamente correlate mi sono resa conto anche dei miei problemi nel vivere la sessualità, ma non pensavo potesse essere proprio questo il centro del problema. ora, non volendo peccare di arroganza, ma in altre occasioni mi è riuscito di “curarmi”, almeno credo. preso il centro del problema, anche se le cause vere che ne sono a monte effettivamente ancora restano confuse, l’attenzione verso se stessi è sufficiente o talvolta il consulto di uno specialista si rende necessario?
ecciù…salut-i!!
Salute! Mi poni una domanda non facile… Diciamo che il consulto di uno specialista può aiutare parecchio a fare chiarezza nella confusione. Inoltre una persona esterna può cogliere al volo qualcosa che il soggetto, troppo coinvolto, non vede affatto. Ma se questo sia solo un aiuto in più o qualcosa di fondamentale è difficile dirlo dalla bacheca di un blog…. Saluti ancora!
Salve,ho 24 anni..stavo cercando un rimedio al mio pseudo raffreddore che ho da + d 4 mesi e che m sta facendo impazzire,ed ho trovato qsto sito.Soffro d’asma sn allergica all’acaro e leggermente al pelo del gatto.In casa abbiamo il raffredore sia io mamma k i mei gatti ke però stanno fuori x colpa mia poverini e nn passa neanke a loro..io prendo medice x l’asma e antistaminici..ma qsto raffreddore nn passa.nonostante le medicine ho attacchi d’asma la notte.Non so + k fare?Premetto col dirle che io M COMMUOVO CONTINUAMENTE anke di fronte a scene patetiche, piango in privato e spesso anke davanti agli altri e non me ne vergogno.Xò ho notato k qndo il mio ragazzo m fa il solletico e m porta a spasmi d risate e respirazione troppo irregolare sento al petto una sensazione strana k m fa scoppiare in lacrime..cm se venissero fuori paure ed emozioni represse.Forse è la mia immaginazione.Lei pensa ke qsto raffreddore potrebbe essere un problema psicomatico? e se si dovrei andare da uno psicologo x farmelo passare? Attendo risp.
GRAZIE E SALUTI
Cara Daiana, non posso certo fare diagnosi a distanza (anzi non posso fare diagnosi affatto, non essendo medico…)… Io al posto tuo una consulenza da uno psicosomatista la farei, ma perché sono una persona curiosa che vuole sempre cercare quello che c’è dietro. Non è che tu “debba” farlo. Un abbraccio forte
Salve,con la psicoterapia, e cambiando stile di vita, ho risolto alcuni disturbi psicosomatici (cistite, colon irritabile), ma questo proprio non riesco a risolverlo! Da anni (almeno 15!) soffro di rinite vasomotoria con perdita di gusto e olfatto! Un incubo che a volta trova sollievo con un po’ di cortisone… Sono contraria, ma a volte per respirare e per godermi una buona cena, lo faccio!! Credo che il tutto sia legato alla sfera affettiva, nel dettaglio la famiglia: ho perso il papà e ho un PESSIMO rapporto con mia madre (sindrome depressiva conclamata da oltre 30 anni)!!!! Una presenza “ingombrante”, anche se ormai vivo fuori casa…. La mia “ossessione”…. Potrei aver azzeccato la mia diagnosi? Grazie. Saluti
Cara Cry, certo, potresti avere azzeccato la diagnosi, specie se TU la senti giusta! Sei tu infatti che hai tutte le informazioni, intellettive ed “emotive”, per poter capire… E io non invece non posso certo farlo, da due righe di testo! Quello che dici mi sembra molto plausibile, ma solo tu puoi sapere e capire. Se ti serve il sostegno di un esperto per un feedback e un aiuto per risolvere il problema, prova con un bravo psicosomatista (se sei a Milano e se vuoi ti metto in contatto con la dottoressa Santagostino), ma meglio in carne e ossa e non sul web… Un abbraccio