Psicofarmaci: punti da chiarire

Il tuo medico (o psichiatra) ti suggerisce una terapia a base di psicofarmaci? Parlane a lungo con lui, e valutate insieme costi e benefici.

Prima di iniziare devi avere ben chiari i seguenti punti:

– Il tipo di prodotto che stai per assumere

– Le sue controindicazioni

– Le possibili interazioni con altri farmaci (per esempio se durante la cura decidi di iniziare a prendere la pillola anticoncezionale devi informarlo). Le interazioni con altre medicine sono molte, e il tuo medico deve spiegartele dettagliatamente.

– Gli accorgimenti da prendere: in particolare dovrai ridurre l’alcol, che ti è permesso in dosi davvero ridotte. Con alcuni psicofarmaci è caldamente consigliata l’attività fisica, anche per combattere l’aumento di peso

– La durata prevista della terapia

– I possibili effetti collaterali, sia quelli immediati e transitori, sia quelli che potrebbero durare nel tempo

– I risultati che puoi ragionevolmente aspettarti

– I possibili problemi che richiedono un consulto immediato o una sospensione

– La frequenza delle visite di controllo necessarie (non le saltare, perché possono essere necessari aggiustamenti mirati della terapia)

– Il costo di tutta l’operazione

– Le possibili alternative, come una psicoterapia

Con la consulenza del dott. Michele Conte, medico psichiatra, psicoterapeuta e autore del libro Psicofarmaci ed effetti collaterali (Edizioni Eclipsi).

Questo articolo fa parte di una serie. Gli altri articoli della serie sono:

Psicofarmaci: le domande importanti

Psicofarmaci in Gravidanza?


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