Pensiero Positivo: I Risultati Del Sondaggio

Foto di Janex e Alba

Ecco i risultati del sondaggio sul Pensiero Positivo.

Avete votato in 201

Per il 49% di voi il Penosero Positivo è una utile tecnica mentale

Per il 34% è il modo in cui funziona la Legge dell’Attrazione

Per il 14% è una pericolosa illusione.

Per il 3% è una sciocchezza.

Commenti? Direi che quasi tutti hanno preso sul serio la domanda, e pochi hanno liquidato come una sciocchezza l’idea che la direzione che imprimiamo ai nostri pensieri possa aiutarci o meno.

La paura di illudersi

Per il 14% però il pericolo dell’illusione è alla porte. Sono quelle persone che dicono spesso “gli americani sono dei fanatici del Pensiero Positivo, ma questa è la filosofia di una società che voleva illudersi e fare tutto facile, e che poi è precipitata (come molte altre del mondo occodentale) nella crisi economica…” E’ una posizione che ha un senso, e infatti in Europa non si parla tanto di Pensiero Positivo, quando di atteggiamento ottimistico.

Questa posizione è interessante, tuttavia segnalo un pericolo: quelle persone che, sul piano personale, sono pessimiste “per non illudersi“, spesso stanno imbrogliando se stesse: fingono di non sperare il meglio per non rimanerci male, ma poi, quando le cose vanno storte, davvero la delusione arriva lo stesso ….

Per il 34% il Pensiero Positivo è il modo in cui funziona la Legge dell’Attrazione. Ovvero sarebbe una teoria metafisica, che sostiene che in tutto l’Universo “Il simile attrae il simile”.

Dunque pensieri orientati alla fiducia non avrebbero solo effetti sullo stato d’animo delle persone, ma attrarrebbero eventi favorevoli. E’ una teoria affascinante, e mi piacerebbe molto che fosse vera. Lo è? Non lo so. Non lo sa nessuno.

Un aiuto individuale

Quello che mi sembra, da ciò che ho studiato, è che il Pensiero Positivo possa essere un valido aiuto per le singole persone. Aiuta a non scoraggiarsi, ad alzare il proprio stato vitale, a stare meglio.

In genere se cerchiamo di formulare pensieri costruttivi anziché crogiolarci nel pessimismo o nello scoraggiamento ci ritroviamo  con più energie, più fiducia, più capacità di vedere e di cogliere le occasioni che la vita propone. Insomma viviamo meglio. E non a caso la maggioranza di voi l’ha definita una utile tecnica mentale.

Personalmente, sono d’accordo con Einstein: “Meglio essere ottimisti e avere torto, che essere pessimisti e avere ragione”…

A me poi piacerebbe molto anche essere ottimista e avere ragione…   🙂

L’importante è che ottimismo e positività si vivano con intelligenza e senso critico.

Non quindi facili e sciocchi entusiasmi, non “ricoprire il fango di panna”, o negare le proprie sensazioni negative.

Tutt’altro: per me positività signifca cercare di trovare, nelle varie situazioni, tra i tanti pensieri che ci attraversano la mente, quello che ci fa stare almeno un pochino meglio, che non sia così negativo come gli altri, ma lasci uno spiraglio all’evoluzione positiva delle cose. E da lì ripartire, da una apertura (anche piccola) di fiducia nella vita e nelle sue sorprese.

Qualche libro…

Ti accludo qui una mini-bibliografia sul Pensiero Positivo. E c’è anche un libro sul pessimismo!

Martin Seligman, Imparare l’Ottimismo, Giunti

Esther e Jerry Hicks, La legge dell’attrazione, TEA

Paola Locci, Elogio del pessimismo, FrancoAngeli

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One thought on “Pensiero Positivo: I Risultati Del Sondaggio

  1. Per esperienza personale pensare “positivo” migliora la vita. E’ vero serve spesso a focalizzare l’ attenzione sulle soluzioni migliori ai vari problemi che la vita ci pone.
    Dal punto di vista relazionale è un atteggiamnto importante poichè le persone che ci circondano sicuramente preferiscono stare con qualcuno che dà fiducia piuttosto che con qualcuno che fa perennemente la vittima.

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