Non Dormi? Forse Sei Iperattivo…

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Forse non sei una persona che pensa troppo: magari tu, invece, agisci troppo. Sei iperattivo, sempre spostato sul fare, sul realizzare, sul correre.  I tuoi muscoli sono tonici, un po’ contratti, sempre pronti a scattare. Ma questo ti lascia dormire?

Forse ti piace dichiarare spesso “io non sono capace di stare fermo un minuto”, e in effetti la tua vita è tutta un frullare di qua e di là.

Va bene se poi, quando lo desideri, riesci a rallentare e a rilassarti, per un riposino o per una notte di sonno. Ma molte volte chi vive con questa modalità non vorrebbe mai staccarsi, mai fermarsi: va a letto, ma in realtà vorrebbe agire anche nelle ore notturne, perché sotto sotto considera il sonno una perdita di tempo.

Forse sei così perché i tuoi genitori ti hanno insegnato l’etica dell’impegno, del darsi sempre da fare per gli altri. Dunque, più o meno consapevolmente, tu svaluti tutti i momenti più passivi e riflessivi.

Ma la vita sana è un delicato gioco di equilibrio tra il momento dell’azione e quello della riflessione, tra l’attività e il relax.

Cosa puoi fare?

Chiediti se questo tuo frullare continuo non ti porti a sacrificare l’ascolto delle emozioni e delle sensazioni interiori, tue e dei tuoi cari, e non vada a discapito della profondità delle tue relazioni.

Ti è mai successo che qualcuno ti accusasse di non capirlo, di non ascoltarlo? Certe volte, per comprendersi davvero, bisogna fermarsi, per parlare con calma.

E ancora: credi di essere a contatto con le tue emozioni? Domandati se questo tuo agire frenetico non sia causato proprio da una insoddisfazione profonda che non vuoi sentire.

Allora corri, corri, corri… Ma non arrivi da nessuna parte, perché non affronti i veri problemi. Questo ti rende ancora più scontento, e inventi nuove cose da fare per non sentire queste emozioni… E ti meravigli del fatto che non riesci a dormire?

Impara la difficile arte dell’equilibrio, rallentando, e alternando alla corsa momenti più tranquilli.

Come fare?

In modo molto pratico: dopo una giornata di lavoro, è davvero così necessario fare un’ora di palestra? Forse ti rilasserebbe più un massaggio, o un bagno caldo, o una pausa sul divano ascoltando musica.

Stesso discorso per la domenica: se ogni tanto ti concedi un pomeriggio di dolce far niente non stai entrando nella categoria dei pigri!

Riguarda la tua agenda degli impegni nell’ultimo mese. A volte le persone iperattive fanno scoperte macroscopiche: si rendono conto che non tutti i viaggi di lavoro erano così necessari, che molte riunioni erano inutili, che gran parte del correre è stato a vuoto, e che magari gli obiettivi più importanti sono stati paradossalmente trascurati per mancanza di tempo.

Se hai bisogno di un aiuto per rallentare, perché quasi ti sembra di non esserne capace, puoi  provare una seduta di agopuntura o di reflessologia plantare, per rilassarti e riequilibrare le energie yin e yang, in evidente disarmonia in questi casi.

Oppure concediti – come se fosse una medicina- qualcosa di piacevole che riguardi il corpo. Magari dei massaggi, o un bagno turco, o un semplice bagno di sole su una spiaggia: qualsiasi cosa che parli di piacere puro, non operativo.

Ti sei riconosciuto? Sei una persona che corre troppo? Ti è mai capitato di pensare che stavi fuggendo davanti a qualcosa?

Se sì, vuoi condividere con noi le tue scoperte e le tue conquiste su una più sana gestione del tempo e su come ritrovare il contatto interiore?

Questo articolo fa parte di una serie scritta con l’aiuto della dott.ssa Paola Santagostino. Gli altri articoli della serie sono:

Insonnia: le cause psicologiche
Insonnia: Hai Difficoltà ad Addormentarti?



10 thoughts on “Non Dormi? Forse Sei Iperattivo…

  1. ciao Emma piacere di conoscerti. Quello che viene trascurato quando si va a dormire è il significato che diamo al sonno.
    Il sonno è ricarica, per il corpo e per la mente, quindi bisogna che al cervello venga data la possibilità di collegarsi a qualcosa che gli permetta di attingere a questa energia/ricarica. Lasciare che gli ultimi pensieri prima di addormentarsi siano la discussione avuta in ufficio, i conti da pagare o progettare tutto il lavoro per domani sono solo energia negativa che sovraccarica il cervello. Dedicarsi alla cura del corpo, massaggiarsi, concentrarsi sul respiro lento e ritmato, leggere frasi positive e rilassanti sono le azioni piacevoli che portano la mente a collegarsi alla fonte energetica di cui abbiamo bisogno e creano uno stato di rilassamento che induce al sonno rigeneratore.

  2. Questo articolo parla di me… è vero, io corro sempre, non ho un solo minuto libero in tutta la giornata, e questo perchè non voglio rimanere solo con i miei pensieri che sono troppo angoscianti. Ho bisogno di qualcosa che mi tenga occupato, o che catturi la mia attenzione. In effetti soffro spesso di insonnia, ed è senz’altro questa la causa.

  3. Ciao Giovanni! Direi che raggiungere la consapevolezza del tuo meccanismo di fuga è già un primo passo… Ora cosa farai? Proverai a rallentare? Ti abbraccio

  4. Non penso. Se rallento sto ancora peggio, i miei pensieri su quanto la mia vita sia stata buttata via mi buttano giù e mi causano un insonnia ancora maggiore. Ormai mi sa che andrò avanti così.

  5. Mi auguro e ti auguro di no…. Non voglio banalizzare, non conosco la tua storia e la bacheca di un blog non è il luogo adatto per certi discorsi, ma… Possiamo sempre in qualche misura reinventare alemno un po’ la vita. Un abbraccio grande

  6. ho una relazione con un uomo iperattivo,dice e confermano i genitori che da bambino avesse l’adhd,mai curato,in sintesi,8 ore di lavoro in fabbrica per 5 giorni;dalle 8 alle17,lunedi’2 ore di palestra,martedi,venerdi,domenica,2ore tennis,giovedi 2ore corsa,sabato,4 ore salsa in discoteca.al lavoro va in bici per mezzora.non usa medicine,per sua fortuna e’ sano ma ha il terrore delle malattie…ho capito che ha difficolta’ a mantenere a lungo una relazione con una donna,viviamo insieme da 7 mesi,ci amiamo ma ho paura che possa stancarsi,io sono il suo contrario,come devo comportarmi?esistono dei libri che parlano di come ci si puo’ relazionare con adulti che hanno questi problemi?grazie

  7. Cara Daniela, purtroppo non so aiutarti: forse esistono libri, ma io non ne conosco… Anzi, se li trovi, hai voglia di segnalarli qui, così da aiutare persone nella tua stessa posizione?
    Non sono un’esperta di questo particolare problema, a occhio direi di essere te stessa, di non affannarti a seguirlo, e di non cercare neppure troppo di controllare il suo comportamento (sarebbe inutile e una fonte di stress per te e lui). Non mi dici se lui è felice, sereno… E tu? Ti senti amata? Purtroppo la bacheca di un blog non è il luogo adatto per un approfondimento di un problema così complesso, ma se qualche navigatore/navigatrice fosse nella tua situazione, spero che commenti: le condvisioni sono sempre utili! Un abbraccio

  8. ciao, sono Max,
    vorrei tanto dormire senza usare sonniferi, tisane o altri farmaci,
    sono anni che non faccio una bella sana dormita, quando sono contento sono troppo eccitato per dormire, quando sono triste sono troppo stanco per dormire,
    vorrei tanto dormire come quando avevo 20 anni, ora ne ho 43,23 anni di notti insonne sono troppi, troppi anche per uno che ama la vita e scoppia di salute.

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