Mai Più Donne Invisibili

“Donne invisibili”: donne dolci, buone, generose, intelligenti, belle e ricche interiormente, ma quasi trasparenti agli occhi degli altri. Ti riconosci in questa definizione?

Forse sei la ragazza che sta crescendo e ha paura del suo corpo, si infagotta in maglioni informi, tiene i capelli sul viso e nel gruppo di amici fa di tutto per non farsi notare.

O forse sei la donna che accoglie con un sospiro le confidenze amorose delle amiche, sempre corteggiate da mille pretendenti, mentre tu non hai mai niente da raccontare. Del resto gli uomini cui metti gli occhi addosso sembrano non notarti, mentre tu non osi farti avanti. A proposito di uomini: per loro sei la confidente perfetta, la sorella cui raccontare ogni cosa. Peccato che tu non riesca mai a uscire da questo ruolo…

Oppure sei la lavoratrice indefessa, instancabile, su cui tutti fanno affidamento; e allora come mai al momento buono sembra che tu non esista, e c’è sempre qualcun’altra che ti passa avanti per le promozioni, che diventa la cocca del capo?

O ancora sei una donna normale, normalissima: però ti chiedi come mai la gente ti noti così poco, come mai la tua vita sia fatta solo di doveri e saggezza e  non di vitalità, entusiasmo e colpi di testa.

O infine sei la donna un po’ in là con gli anni, che anche se si impegna in alcune attività (volontariato, vita di quartiere, incontri culturali) non riesce realmente a farsi veri amici, ad avere una routine sufficientemente vivace, o a ricostruire nuovi affetti se è sola. E allora aspetta in silenzio che figli e nipoti si ricordino di lei, ogni tanto, e non solo per la sua opera di baby sitter.

Questi e mille altri potrebbero essere i ritratti della donna invisibile: una creatura di cui tutti ignorano le qualità e le potenzialità. Non è affatto detto che la donna invisibile sia brutta, o stupida, o mediocre, o priva di creatività. Ma è come se le sue buone qualità fossero sepolte sotto una coltre di cenere. Il mondo non la nota, non la vede, non la cerca…

Qualcuno di questi ritratti parla di te?

Se sì, probabilmente sopporti con coraggio la tua situazione. E’ facile che tu compensi quello che ti manca buttandoti nel lavoro, e potenziando la tua intelligenza con studi e letture. Probabilmente, con le tue amiche, sdrammatizzi e ci fai su una risata. Ma dentro di te soffri, e parecchio…

Attenzione, però: l’essere una donna invisibile non è uno stato di fatto immutabile, e non è neppure una condizione reale e oggettiva. E’ solo il modo in cui tu ti percepisci e ti relazioni agli altri. E forse ti sorprenderà scoprire che donne che si sentono come te ce ne sono tantissime!

Capita davvero a molte persone, prima o poi nella vita, di attraversare un periodo in cui si sentono trasparenti agli occhi degli altri. Per qualcuna si  tratta solo di una crisi di pochi mesi, magari in un momento di particolare scoraggiamento, forse dopo una delusione d’amore. Per altre sono periodi più lunghi, mentre per altre donne ancora questo stato dura da talmente tanto che lo hanno confuso con il proprio carattere.

Perchè si diventa “donne invisibili”? I motivi possono essere diversi: condizionamenti familiari e culturali, un’educazione anaffettiva, oppure rigida e troppo improntata al senso del dovere, la competizione con un’altra figura femminile (come una madre “ingombrante”), traumi ed esperienze che “hanno lasciato il segno”, delusioni affettive, e così via.

Ma uscire da questa condizione è possibile!

Se ti va di parlarne, di lavorarci su, cosa ne dici di provare il seminario “Mai più donna invisibile”?

È una giornata dedicata tutte quelle donne meravigliose che sembrano aver perso il contatto con la propria luce interiore, e per questo si sentono “invisibili” agli occhi degli altri, che temono di non essere “abbastanza”: abbastanza attraenti, abbastanza brillanti, abbastanza interessanti.

È una giornata dedicata a tutte quelle donne che vorrebbero sbocciare, fiorire, in qualche caso ri-fiorire e ritrovare uno slancio perso nel tempo, ma hanno bisogno di un incoraggiamento profondo.

Analizzeremo il problema, ci confronteremo, condivideremo esperienze, trattegeremo via d’uscita. Ma non solo: staremo insieme, rideremo e scherzeremo, perché il lavoro di crescita può essere fatto anche nella gioia!

Se ti va, vieni, ti aspetto! 🙂

Emma Chiaia

Temi del workshop

– L’invisibilità, un meccanismo di difesa.

– I motivi per essere invisibili

– Il rapporto con se stesse

– Conoscere il proprio vero Io

– Sentire di meritare la felicità

– Come capire ciò di cui abbiamo bisogno e darcelo

– Vincere la timidezza

– Scoprire gli errori (comunissimi!) che ci rendono invisibili

– Riscoprire femminilità, seduttività, reatività.

Per essere aggiornata sulle prossime date del workshop, in ottobre, scrivi a e.chiaia@tiscalinet.it

E a te è capitato di sentirti “invisibile”? Parliamone qui sul blog!

11 thoughts on “Mai Più Donne Invisibili

  1. E’ proprio come mi sento io da quando sono nata, invisibile! A questo proposito volevo domandare se esistono letture riguardo questo argomento.. Grazie.

  2. Cara Anna. non mi vengono in mente letture… Dove abiti? Se sei al Nord, vieni alla prossima edizione del seminario! Ti avviserò della data. Un abbraccio!

  3. Cara Emma, ho trovato questo sito cercando qualcosa che mi dia conforto, qualche parola che mi aiuti a farmi sentire ancora presente. L’appellativo di donna invisibile me lo sento appropriato ormai da diversi anni. Ho un carico familiare piuttosto impegnativo (quattro figli) ed un marito che quando entra in casa a fine giornata non mi saluta nemmeno. Ho organizzato la mia vita lavorativa in modo da seguire i miei figli, sia nella vita scolastica che extrascolatica, da sola devo seguire tutti i loro impegni quindi corro tutto il giorno da una parte all’altra della città. Ma sono sicura che nessuno se ne accorge e tantomeno loro. Mi chiedo, perchè correre tanto? Loro diventeranno anche delle buone persone, ma io che fine faro’. Perche ‘ consumarsi integrando anche i doveri di un padre completamente assente ? Ci sono delle soluzioni a queste questioni, o devo attendere di essere consumata del tutto?
    Purtroppo non posso partecipare ai vs gruppi perchè non abito nelle vs zone. Ma mi farebbero piacere alcuni consigli.

  4. Cara Ilaria, come forse avrai letto in alcuni altri commenti tendo a non dare consigli in bacheca o via e mail, perché interverrei su situazioni complesse senza conoscerle e sarebbe una mancanza di rispetto! Dove abiti? Se non è troppo lontano una volta che facciamo un gruppo di una giornata potresti venire (però al momenti non ne ho in programma). Oppure se vuoi scrivimi privatamente per qualche sessione privata via Skype. Anche pochissimi “incontri” potrebbero darti degli input su cui riflettere, e poi potrei darti degli esercizi da fare… Ma vedi tu. Ti abbraccio forte

  5. Anche io come Ilaria mi sento totalmente invisibile. Fai tanto, cerchi di arrivare a tutto e vieni sempre criticata. Vivo tra silenzi e sguardi di rimprovero e mi sento anche fallita, come madre, come moglie e come donna.

  6. Anche a te Barbara un abbraccio grande… E ciò che ho detto a Ilaria vale anche per te! Cerca aiuto, anche non con me, anche con qualcuno di cui ti fidi, ma hai il diritto a vivere una vita piena di felicità, dignità e amore. Dai a te stessa una chance…

  7. stamattina ho cercato con il motore di ricerca queste parole:sentirsi trasparente…..e sono finita qui! non credevo,non credevo davvero di non essere la sola….e’ tutta la vita che mi sento cosi…l’amica saggia da cui andare per sfogarsi,per consigli o solo per l’ascolto e poi…quell’amica saggia che fine fa? nessuno l’ascolta,quando parla nessuno è davvero interessato,cattura l’attenzione per poco ma poi per le uscite per le chiacchiere per il “PUBBLICO”SCELGONO ALTRE e io..io rimango sola nel mio cantuccio..mi definisco “la sottoveste” c’e’ ma non si vede.Mio marito e mia figlia non misono sufficienti ma per fortuna loro mi vedono….e se accadesse lo stesso a mia figlia? un pò già accade nella sua piccola vita…per me posso sopportarlo ma per lei, per lei no..grazie.

  8. Ciao Milena, grazie per la tua condivisione! Non temere, se parti da momenti di consapevolezza come questo riuscirai a costruire una vita piena di luce e visibilità positiva sia per te che per tua figlia. Se sei a Milano, perché non vieni a provare una sessione del mio gruppo “Ama te stessa!”? (La prima sessione di prova è gratuita).
    Se non vivi a Milano, ma parli inglese, ti suggerisco caldamente di provare ad ascoltare la prima lezione, anch’essa gratuita, del corso “Femminine Power” di Claire Zammit. Questo è il link:http://1shoppingcart.comhttp://www.1shoppingcart.com/app/?af=1573788. Per ascoltarla devi dare la tua e-mail, e poi ti mandano la newsletter, che però è piena di cose interessanti e altre risorse, poi puoi cancellati in qualsiasi momento. Io ti consiglierei, sempre se parli inglese, addirittura di iscriverti al corso a pagamento. Io l’ho fatto, e ti assicuro che vale ogni centesimo. Non parla di “potere” nel senso classico del termine, ma proprio del contatto con la propria luce e il proprio valore personale, ed è molto efficace.
    Se ti va, riscrivimi tra un po’ e dimmi come va la tua ricerca della tua meravigliosa luce personale. Un grande abbraccio

  9. grazie davvero..purtroppo non vivo a milano ma a treviSO.sto per cominciare un corso di inglese a breve che mi permettera di migliorarne la conoscenza…..per cui certamente proverò ad accede al link che mi ha postato……grazie..la terrò informata sui cambiamenti che mi auguro davvero diventino visibil.grazie.

  10. Fantastico! IL corso relativo al link si terrà in primavera, ed è anche un ottimo esercizio per la lingua: io quando l’ho fatto ho migliorato enormemente il mio inglese (all’inizio capivo poco, dovevo andare a riguardarmi il materiale scritto due volte, ora non più e mi diverto tantissimo a seguire conferenze e film in inglese). Ho partecipato anche al forum online: al’inizio mezz’ora per scrivere tre righe, ora scrivo pagine intere velocemente. Buona ricerca della luce! 🙂

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