Insonnia: le Cause Psicologiche

Soffri d’insonnia? Sei in buona compagnia: nel nostro paese, secondo l’Associazione Italiana Medicina del Sonno, sono circa 12 milioni le persone che soffrono di questo disturbo. Al via una serie di post per capire quali possono essere le cause psicologiche

Non tutti gli insonni hanno difficoltà ad addormentarsi: c’è chi sprofonda appena si mette a letto, ma poi si sveglia quattro o cinque ore dopo, e non riesce più a riprendere sonno.

Per altri, invece, il problema sono i risvegli frequenti, che rendono il sonno leggero e frammentato.

L’insonnia è un problema spesso sottovalutato. Se ne soffri, ti sarà capitato di accorgerti che le tue lamentele non sono prese più di tanto in considerazione dai tuoi familiari e amici, quasi fossero una sorta di capricci.

Invece questa condizione crea tanti problemi, anche seri: può farti sentire vulnerabile, inadeguato, scoraggiato sul lavoro e nei confronti degli impegni familiari. Anche la tua salute può risentirne.

Solo chi ha provato lunghi periodi di insonnia può capire come ci si possa sentire nelle fasi peggiori, quasi si avesse una marcia in meno rispetto alle altre persone.

Se hai questo problema, probabilmente avrai letto tutti gli articoli sull’insonnia che ti saranno capitati a tiro. Saprai tutto sulle soluzioni più spesso suggerite, che in genere si riducono a quella che si chiama una “corretta igiene del sonno”. Ricapitolo brevemente tali consigli.

4 regole-base per un sonno migliore

1

Mantenere orari regolari

2

Fare pasti non troppo pesanti la sera, assumere pochi eccitanti ecc.

3

Fare attività fisica (ma non la sera tardi)

4

Non ricorrere ai farmaci (se non per brevi periodi, e sotto controllo medico).

Ma la tua psiche cosa ne pensa?

C’è un tema che viene spesso trascurato: le cause psicologiche dell’insonnia. Ovvero, come il tuo modo di vivere, di pensare, di comportarti possa disturbare le tue notti.

Al via allora nei prossimi giorni una serie di post su questo argomento, ispirati a un dossier pubblicato su Confidenze e scritto con l’aiuto della dottoressa Paola Santagostino.

L’idea è di vivere diversamente di giorno, per crollare addormentati, felicemente, la sera…

E viceversa: cercando di capire come dormire meglio, forse è possibile anche migliorare la qualità delle ore di veglia!

E tu, soffri di insonnia? Come la affronti? Condividi i tuoi rimedi!

6 thoughts on “Insonnia: le Cause Psicologiche

  1. Ciao sono gabriella e soffro d’insonnia da molti mesi….a volte riesco a dormire altre volte ho frequenti ridvegli durante la notte!!!!…..Sto assumendo sotto controllo del mio medico di base en gocce le assumo solo prima di andare a letto….sto andando anche da uno psicoterapeuta….ho fatto solo due sedute!!!!…..Il mio problema è di genere emotivo-ambientale…non mi trovo bene qui a casa con i miei….e non mi diverto come dovrei!!!! Come posso fare per risolvere questo problema????…sono molto preoccupata!!! Spero in una vostra risposta….

  2. Ciao Gabriella, mi sembra che tu ti sia risposta da sola… Io non posso dirti di più, visto che non ti conosco. Posso solo dirti di provare a vedere l’insonnia come un’amica che viene a trovarti perché ha un messaggio per te… Forse quello di riprendere a progettare la tua vita con passione ed entusiasmo? Lo sai tu… 🙂
    Quando lo avrai ricevuto, potrà andarsene! Ti auguro che succeda prestissimo!

  3. Salve dottoressa,
    sono stata la donna ghiro più ghiro che ci sia fino ad un paio di mesi fa, quando qualcosa si è rotto nel mio meccanismo di sonno.
    Mi addormento bene, ma mi risveglio alle 3, 4 dopo solo due tre ore di sonno. Mi giro e rigiro nel letto, e mi sale un nervoso incredibile, oltre che una sensazione di angoscia.
    So che è un messaggio che cerca di mandarmi il mio inconscio, come dice lei, ma non riesco a capire come riceverlo!
    Ho un caos incredibile nella testa…
    E’ possibile che io veramente non abbia capito il motivo del malessere della mia psiche?

  4. Sì, certo, Sara. Naturalmente senza conoscerti non posso aiutarti a fare delle ipotesi. Prova però tu per conto tuo: è accaduto qualcosa, un paio di mesi fa? Sul lavoro, in famiglia, nella tua relazione affettiva? Com’è la tua salute? Cosa diresti di te stessa in questo periodo? Ti senti felice? Soddisfatta? Senti che la tua creatività può esprimersi? Vorresti nuovi orizzonti? Ti sentì tranquilla? O minacciata da qualcosa?
    Naturalmente sono solo degli esempi… Ti abbraccio e ti auguro presto di ritrovare il tuo sonno facile e soddisfatto!

  5. soffro di insonnia cronica da 8 anni , e posso dire fermamente di aver provato tutto, da analisti a farmaci fino alla clinica, da due anni mi sono decisa ad accettarla
    sono tante le cose che non posso fare,
    non posso fare incontri la mattina in cui invece mi chiudo in casa per recuperare, ho dovuto cambiare tutto , dal lavoro di attrice agli orari degli appuntamenti, non posso neanche andare a fare una gita o un brunch la domenica, ho si un fidanzato ma forse riesce a sopportarmi perché viviamo a distanza,
    Ciò nonostante sento che è proprio l’insonnia che mi sta cambiando, prima i sintomi erano diversi, non posso dire migliori , con le ansie ci ho sempre convissuto, oggi ho 38 anni e non mi sento certo una donna solida, ma in cammino verso una maggiore pienezza, vivo con consapevolezza anche se significa dover reggere una soglia di allarme più alta del comune, sto cercando la mia protezione in me e nella vita, con le persone giuste attorno, un lavoro gratificante e un amore a tutto tondo, e sono certa che quando il quadro sarà completo allora potrò dormire

  6. Brava, Maria! Si parte sempre dall’accettazione… L’accettazione delle cose, e l’accettazione di se stesse. Continua a lavorare su questa strada, e vedrai che i risultati arriveranno. Un grandissimo abbraccio.:-)

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