Insonnia: Hai Frequenti Risvegli Notturni?

Giovane in sonno o le abilità dell'inconscio

Foto di Gianluca - u-JU

Se il tuo sonno è leggero e frammentato, apri le porte alle emozioni…

Ti capita di svegliarti durante la notte? Forse hai dei sogni che ti disturbano, o degli incubi (di cui magari non sei del tutto cosciente).

In genere una intensa attività onirica è un buon segno, vuol dire che il tuo inconscio sta elaborando molto materiale: la tua psiche non è certo in una fase stagnante…

(Ma anche se non ricordi di aver sognato, leggi lo stesso questo post)

Probabilmente di notte elabori emozioni profonde, ti poni domande su aspetti della tua vita che devono evolvere, ti confronti con tante cose.

Ma forse questa attività onirica è così intensa (e arriva a svegliarti) proprio perché di giorno tu non dai abbastanza spazio alle emozioni.

Può essere un periodo: magari è un mese di superlavoro, o di preoccupazioni. Hai tante difficoltà, ma di giorno non hai proprio il tempo di pensarci.

Allora pazienza, lascia che sia il tuo inconscio a lavorare la notte, e sopporta i tanti risvegli e i sogni: arriveranno momenti più tranquilli! Ma se è una tua abitudine chiudere la porta della consapevolezza di fronte alle emozioni, allora è ora di provare a cambiare atteggiamento.

Un esperimento

Fai un piccolissimo test: immagina di ricevere una notizia molto spiazzante, bella o brutta che sia (per esempio l’annuncio di una nascita in famiglia, o del trasferimento di qualcuno che ti è vicino).

Cosa fai? Ti siedi e ti dai il tempo di assorbire la novità, e di adattartici? Magari ti prendi subito qualche ora libera, per assaporare l’evento, o per lasciare espandere le sensazioni che nascono in te? Ti senti indulgente con te stesso se per un po’ di ore sei distratto, non sai dove hai la testa? Esprimi ciò che senti, con un pianto liberatorio, oppure con una risata, o abbracciando il latore della notizia se è buona?

Oppure cerchi di incamerare la notizia-bomba facendo finta di niente, non concedendoti più che dieci minuti di commenti, tornando subito al tuo lavoro e alle tue occupazioni?

Cosa puoi fare

Non è facile di punto in bianco fare spazio all’emotività, se sei abituato a rimuoverla. Però puoi iniziare da piccole cose.

Inizia ad ascoltare un po’ di più quello che ti succede. Tieni un diario. Fai l’utilissimo esercizio delle “pagine del mattino”: appena sveglio, scrivi tre pagine di getto, senza fermare la penna, a costo di scrivere sciocchezze o di ripetere sempre le stesse cose. Vedrai che qualcuno dei tuoi contenuti più profondi farà capolino…

Un’altra possibilità è dedicare un po’ di tempo a una forma d’arte: disegna, dipingi, danza (ma in modo libero, non su una coreografia già prefissata).

Molla il controllo

Il problema non è tanto che ti risvegli spontaneamente, ma che hai un sonno leggerissimo: dunque, qualsiasi piccolo rumore o movimento ti fa sobbalzare…

Spesso, però hai anche difficoltà ad addormentarti. In realtà tu senti il sonno che arriva, ma al momento di lasciarti andare è come se ti spaventassi, e riprendi a vigilare.

Il sintomo è chiaro e lo sai anche tu: non riesci a lasciare il controllo e a tuffarti nell’ignoto.

Ci sono teorie che dicono che questa condizione può essere dovuta a un rapporto difficile con tua madre, quando eri piccolo: non hai mai avuto la sensazione di poterti davvero rilassare, perché c’era qualcuno che vegliava su di te. E’ probabile che la situazione comunque migliori nei periodi in cui ti senti più sicuro, e peggiori nelle fasi della tua vota in cui sei più solo, ti senti esposto e vulnerabile.

Forse non te ne accorgi, ma sei ipercontrollato anche durante il giorno. Per esempio, hai mai provato a fare un rilassamento in gruppo, magari alla fine di una seduta di yoga?La scena è quasi comica: alla sola idea di lasciarti andare, ti prende il panico, ti viene voglia di muoverti, ti agiti…

Accettati..

Se davvero hai dovuto crescere senza la sensazione di una persona che ti proteggesse, questo atteggiamento di ipervigilanza è una strategia di difesa che ti ha permesso di sopravvivere; ringraziala, anche se ora ti provoca qualche difficoltà. La potrai lasciare andare, a poco a poco.

Cerca di coltivare la confidenza in te stesso, e nella vita, ogni giorno che passa.

La notte, quando stenti a rilassarti, tenta di dare un nome alle tue paure. Chiediti “sono davvero esposto a qualche pericolo?”: sentirai che sei al sicuro in casa tua, con la porta di casa ben chiusa, magari con una persona cara… Capirai allora che non è rimasta che l’eco delle paure infantili.

Domandati anche qual è il tuo rapporto con l’aggressività, e con il mondo degli istinti sessuali. Talvolta la paura di mollare il controllo segnala che si sta reprimendo qualcosa in queste aree.

Forse potresti iniziare a cercare un contatto con questi mondi che ti fanno paura, magari con una psicoterapia, o semplicemente con un ascolto attento delle tue emozioni.

Infine rifletti sul fatto che tantissime cose che tu non controlli avvengono in ogni istante, e ti tengono in vita. Puoi forse vigilare sul sangue che scorre, sui processi digestivi, sui battiti del tuo cuore, sull’avvicendarsi delle stagioni?

Prendi l’abitudine di riflettere spesso sul fatto che la vita ha una sua saggezza intrinseca, che può sostenerti. Anche mentre dormi.

Questo articolo fa parte di una serie scritta con l’aiuto della dott.ssa Paola Santagostino. Gli altri articoli della serie sono:

Insonnia: le cause psicologiche
Insonnia: Hai Difficoltà ad Addormentarti?
Non Dormi? Forse Sei Iperattivo…

14 thoughts on “Insonnia: Hai Frequenti Risvegli Notturni?

  1. Pingback: Il post dei posts

  2. Io non ce la faccio più…Ho 34 anni, sono sposata e non ho figli. Non dormo quasi più…mi sveglio mille volte a notte e al lavoro arrivo distrutta e nervosa. Sono infermiera e soprattutto i turni di notte (con le veglie forzate quando sento tanto il bisogno di chiudere gli occhi) sono la ciliegina sulla torta. Sono stanca e scoraggiata. Non mi vogliono togliere le notti…e io penso seriamente di lasciare il lavoro…Aiuto…

  3. Cara, mi dispiace risponderti con tanto ritardo (dovuto alle vacanze). Prova a leggere il libro Dormire è facile di Paul Mc Kenna. Ci scriverò prossimamente un post…
    Un abbraccio, a presto

  4. Ciao, non capisco perchè mi sveglio sempre di notte. Non riesco più a controllare il mio fisico, prima si. Sono sempre stata un ottimo “soldatino” ma adesso non ci riesco più ma io devo tornare come prima! Perchè il corpo si ribella? Io per anni ho sempre avuto un comportamento distaccato e fermo, mai fatta coinvolgere da nessuna emozione tranne la paura quando ero bambina. Perchè adesso il mio corpo non collabora e non fa ciò che gli ordino? Mi fa stare male, ansia, panico e risvegli notturni. Come rimediare? come ritrovo il controllo perfetto su tutto?

  5. Ciao, sei sicura che avere il controllo su tutto sia qualcosa di desiderabile? Le emozioni sono la nostra ricchezza… A volte quando premono così ci spaventano, ma solo perché stiamo resistendo. Io penso che questa fase che stai vivendo sia un’opportunità preziosa. Perchè non cerchi qualcuno – una counselor o una terapeuta, anche solo per poche sedute – che ti insegni come aprirti alla tua interiorità in modo sicuro? Potresti scoprire un mondo… Anzi, lo farai. E sarà una scoperta meravigliosa!

  6. Emma,complimenti per il tuo sito e per il post sull’insonnia. Ti disturbo per una domanda un po insolita, cioè si può curare un bugiardo? esiste una “terapia” per uscirne da questa brutta abitudine? spero di ricevere risposta a breve, grazie mille.

  7. si, sono io.
    mi vergogno ad ammetterlo, ma mi serve aiuto per smettere, non mi sopporto più. Come si fa ?

  8. Serve capire a fondo qual è la molla che ti spinge a cercare questo comportamento come meccanismo di difesa e di gestione dei rapporti. Evidentemente c’è qualcosa in te che crede di non poter fare diversamente. Bisogna contattare quella parte di te spaventata, comprendere cosa tema e farle capire che ci sono altri modi. Una brava terapeuta o counselor può aiutarti. Se hai bisogno di me (dal vivo a Milano o via Skype) scrivimi privatamente a e.chiaia@tiscalinet.it. Ma scegli pure chi vuoi per aiutarti! Un caro saluto

  9. sei molto gentile e ti ringrazio di cuore per la comprensione che ho trovato nella sua risposta. appena trovo un attimo di tempo per me stessa,cerco di contattarti via email. buona giornata e ricambio con lo stesso caro saluto.

  10. Soffro anche io di frequentissimi risvegli notturni. Nelle ultime due notti ho raggiunto davvero il massimo. Stamattina mi sono alzata dal letto piangendo… Sono stanca. Devo affrontare dure giornate di lavoro e non sopporto più nessuno. Neanche me stessa. Sono stanca, questi risvegli continui mi distruggono…e non riesco a sopportare nulla. Ho provato di tutto. Tutti i medici. Questo martedì ho anche iniziato la psicoterapia… Ma vorrei tanto farcela non solo con la psicoterapia, ma anche aiutandomi da sola.

  11. Salve, mi scusi ma il suo commento si era “nascosto” tra le pieghe del blog. Spero che abbia risolto con la psicoterapia nel frattempo! Tenga presente che si crea un circolo vizioso di stress. Più si è stressate meno si dorme, e il fatto di non dormire stressa… Cerchi di concedersi momenti tranquilli durante il giorno. Questo libro può essere utile https://www.maremagnum.com/libri-antichi/l-energia-del-riposo-contro-l-insonnia-sonno-siesta-e/142529170. Un caro saluto

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