Cosa Fanno Le Donne Quando Gli Uomini Vanno In Guerra

neneGTanti sono i libri sulle imprese epiche degli uomini sul campo di battaglia. Ma cosa accade a chi resta a casa, e deve crescere i figli, far quadrare il bilancio, e vedersela con i miti della propaganda, la stessa che ha dato vita alla guerra?

Se anche tu odi le guerre, se anche tu hai orrore della retorica che le sostiene, se anche tu mille volte ti sei interrogato, o interrogata, sul costo umano della guerra per chi resta, oltre che per chi parte, ti segnalo un bellissimo libro: La guerra di Nene (Mursia) di Augusto Bianchi Rizzi.

La storia è autobiografica. Siamo nel 1942. La Nene del titolo è la madre del piccolo Giovanni (l’autore stesso), e rimane a casa mentre il padre, Vittorio, alpino e medico-tenente, parte volontario con la divisione Julia per il fronte russo.

Nene, giovanissima, resta sola con un bimbo da crescere, con una suocera terribile che la angustia con i concetti di Onore e Virtù, fondamentali per una sposina negli anni del fascismo, con un fratello che fatica a trovare lavoro, con tutte le difficoltà economiche e pratiche legate alla guerra, ma soprattutto con il terribile vuoto nel cuore lasciato dalla partenza del suo amore: tornerà? Sarà ferito? Nene, eroina dolcissima, si strugge.

Il romanzo diventa corale con l’intrecciarsi delle vicende di tanti personaggi, mentre la storia prosegue, e Nene deve affrontare la prova forse più difficile: il marito è disperso. Aspettare? O rifarsi una vita? Il dilemma è psicologico, relazionale, etico, esistenziale. Nene non ha dubbi: sceglie la via della speranza. Ma il destino darà, molto in ritardo, una risposta immeritata e crudele. 21 anni di attesa inutile sembrano una beffa….

Per fortuna Nene è una donna molto amata, dal figlio, dai parenti, e riuscirà a sentire che la sua vita non è stata sprecata, anche se si chiederà: “A Vittorio hanno dato le medaglie al valore, e a me? Qualche volta mi chiedo chi sia l’eroe di famiglia”…

Non so che età abbiamo i lettori di questo blog. Per chi come me non era ancora nato in quegli anni, è l’occasione di scoprire qualcosa di più di un mondo di cui ha solo sentito parlare. Per i più grandi sarà forse invece l’occasione per ricordare, e magari capire qualcosa di più di qualche ricordo delle madri che in quegli anni hanno dovuto aspettare, combattendo una silenziosa ma dura battaglia….

La guerra di Nene è il seguito ideale di AlbaNaia (Mursia) romanzo corale tutto al maschile che raccontava la vicenda del tenente Vittorio sul fronte greco-albanese.

Augusto Bianchi Rizzi, avvocato, scrittore e commediografo, vive e lavora a Milano. Tra le sue opere teatrali: Monologo a due (1984), L’ultimo dei Mohicani (1985), La vita è un canyon (1992), Ombre rosse (1993), Un uomo solo al comando (vincitore del Premio Vallecorsi 1997), Veronica e Guglielmo (2003). Ha anche scritto il romanzo Figlio unico di madre vedova (1993), finalista al Premio Calvino.

Intervista su Rai News 24


2 thoughts on “Cosa Fanno Le Donne Quando Gli Uomini Vanno In Guerra

  1. Non l’ho ancora acquistato, in realtà, ma Albanaia mi era piaciuto molto ( e anche al mio papà, che aveva ritrovato impressioni ricordi sensazioni della sua infanzia), e il punto di vista “femminile” sicuramente sarà un “valore aggiunto”. Sul tema e in argomento, sto leggendo l’ennesimo bellissimo libro di Irene Nemirovskij, “I doni della vita”, che appunto racconta l’odissea di “chi resta a casa” (in questo caso, l’ambientazione è ovviamente francese, durante la prima Guerra Mondiale, ma le storie sono davvero simili, mi sembra).

  2. Ti piacerà anche questo… E grazie del suggerimento della Nemirovskij, autrice che mi piace molto.

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