Complimenti: come farli e perché

Foto di Sarasculli http://www.flickr.com/photos/sarasculli/

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Servono a sedurre. A esprimere i propri sentimenti. A creare un clima disteso, intimo, piacevole. A potenziare l’erotismo. Sono i complimenti, messaggeri d’ammirazione, alleati dell’eros e dell’amore.

Vi sembra un tema frivolo? In realtà queste piccole frasi gentili hanno una potenza enorme. Servono a portare positività nelle relazioni, a creare un clima di piacevolezza e accettazione, a gratificare, a predisporre al piacere. Analizzandoli, è possibile capire molte cose sulla propria personalità e su tipo di relazioni che si stanno vivendo.

Siete convinti che i complimenti siano necessari solo nella fase del corteggiamento? Allora pensate che, una volta conquistata una persona, questa vi appartenga di diritto; e trascurate non solo di far crescere il rapporto, ma persino di viverlo, pienamente, giorno per giorno.

Pensate che non debbano essere ‘troppi’? Allora forse credete che ci possano essere dei limiti al piacere che due persone possono darsi l’un l’altra. Forse siete cresciuti in famiglie rigide, che vi spiegavano il valore dell’austerità e della morigeratezza. Ma oggi potete scegliere convinzioni più funzionali alla vostra felicità, non credete?

Sospettate che gratificando l’altra persona possiate consegnarle un potere su di voi? Avere dunque paura che l’altra persona ‘si monti la testa’ e possa rifiutarvi, o credersi migliore di voi? Attenzione: questo timore parla di una vostra insicurezza profonda, di una mancanza di autostima che può condizionare fortemente il vostro rapporto.

Credete, quando sono diretti a voi, che possano essere falsi? O temete che siano finalizzati solo all’ottenimento di un’intimità sessuale? Ancora mancanza di autostima: questo è un atteggiamento tipicamente femminile. E’ vero, in realtà, che alcuni uomini sfornano complimenti a comando quando vogliono ottenere qualcosa, ma questo non significa che tutti lo facciano. Un po’ di prudenza va bene, ma è importante anche avere la sensibilità di riconoscere e accettare con gioia quello che il più delle volte è un omaggio sincero.

Siete convinte, o convinti, che sia sempre l’uomo a doverli formulare? I ruoli sessuali, in effetti, prevedono questo, e molte donne temono che, esprimendo la loro ammirazione, possano ‘scoprirsi’ e apparire troppo ansiose di iniziare un rapporto. Ma è possibilissimo gratificare una persona senza perdere la propria centratura.

Le donne a volte non sono abituate a porgere complimenti, e non sanno come fare, hanno paura di sbagliare, di diventare ridicole. E così si trattengono, notano mentalmente una bellissima qualità del partner e tengono questa ammirazione per sé, negandosi il piacere della meravigliata sorpresa di lui.

Sono solo alcune delle convinzioni e delle paure, spesso irrazionali, che si annidano dietro alla possibilità di gratificare la persona che ci piace o di ricevere da lei apprezzamenti.

Servirsi dei complimenti, però, è un’arte sottile, con i suoi segreti e le sue difficoltà. Questo omaggio racconta tante cose di chi lo esprime: la scelta della frase, l’opportunità, il modo di porgerla.

Il complimento è in genere una frase gentile, che esprime ammirazione per un aspetto del fisico o della personalità di chi vi sta accanto.

Ma ci sono anche i complimenti in forma indiretta: sono quelli che fingiamo di rivolgere a noi stessi, per essere stati tanto in gamba, intelligenti o fortunati da aver conquistato una certa persona. O quelli deduttivi: quando parliamo dell’immaginaria invidia altrui per la nostra situazione di coppia, o dichiariamo di essere le donne o gli uomini più fortunati della Terra. O quelli metaforici: è quando ci chiediamo chi è quell’angelo che è entrato nella nostra vita. E così via…

Fare complimenti non è difficile: occorre solo il genuino desiderio di gratificare l’altra persona. E’ d’aiuto un po’ di fantasia, ma chi non ne è dotato può ripiegare sui sempreverdi: nessuna donna si è mai lamentata di qualcuno che le dice, e le ripete, “Sei bella”. L’analogo omaggio, rivolto a un uomo, è meno comune, ma ugualmente apprezzatissimo. E molti uomini sono piacevolmente e teneramente stupiti da questa frase.

Se il vostro desiderio di far piacere a un’altra persona è genuino, è difficile che un complimento non riesca bene.

Cari amici,

intendo portare avanti una ricerca sui complimenti che forse sfocerà in un libro. Avete voglia di aiutarmi, scrivendomi i complimenti più strani, o più originali, o più belli, o più brutti che avete fatto o ricevuto? Mi interessano anche le vostre riflessioni sull’argomento. Potete farlo nello spazio dei commenti, oppure, se volete raccontarmi qualcosa di più personale, potete scrivermi all’indirizzo e.chiaia@tiscalinet.it. Grazie mille in anticipo a chi vorrà aiutarmi!

10 thoughts on “Complimenti: come farli e perché

  1. Grazie! Verifico in questo caso una volta di più quanto i complimenti facciano piacere… E’ vero che il blog è rivolto (per ora) maggiormente alle donne: ciò è dovuto soprattutto alla mia lunga esperienza di lavoro nelle riviste femminili. Ma anche agli uomini può interessare capire qualcosa di più della psicologia delle proprie amiche o compagne, non credi? Comunque, sono in arrivo molti post pensati anche o soprattutto per gli uomini. Inoltre faccio a te e agli altri visitatori un invito: avete voglia di suggerirmi argomenti sulla psicologia o sulle relazioni che possano interessare gli uomini? Fatelo!
    Comunque grazie…

  2. I complimenti più graditi che ho ricevuto da un uomo, molto più grande di me e che ho amato moltissimo: “Hai delle belle scarpe oggi, e dei bei piedi.”
    “Sei molto intelligente: se fossi nata uomo avresti fatto una carriera fantastica!” (detta con convinzione, senza maschilismo: nel suo lavoro ha sempre assunto e gestito diversi impiegati, e sapeva che ho lasciato gli studi per la famiglia).
    Nella mia esperienza, gli uomini sono piuttosto restii a ricevere dei complimenti: o, increduli, pensano a una presa in giro, o sono compiaciuti perchè li associano subito a una forma di approccio di corteggiamento.
    I complimenti che ho fatto con più convinzione:
    “Sei proprio un ragazzo d’oro!” a un amico che con grande semplicità mi è venuto in aiuto, pur avendo avuto varie divergenze d’opinione.
    “Solo tu ci potevi riuscire: per me sei il n.1” a un altro dei miei amici che, dove altri hanno fallito, mi ha insegnato a guidare.

  3. il più bel complimento fatto di cuore ultimamente ? A un uomo speciale che credo di amare : ” Gli uomini sono diversi da mio marito ! Grazie, grazie, grazie ! (baciandolo sulla guancia mille volte)

  4. Il più bel complimento fatto di cuore ultimamente ? A un uomo speciale che credo di amare : ” Gli uomini sono diversi da mio marito ! Grazie, grazie, grazie ! (baciandolo sulla guancia mille volte) Si-billa

  5. @Emma: Hey. Solo ora (dopo un bel po di ritardo 🙂 ), leggo il commento di risposta.
    Beh io avrei tantissimi suggerimenti per parlare di psicologia delle relazioni tra uomo-donna.
    Ma mi preme proporti, quella che per eccellenza è la domanda del secolo, secondo me: “Amicizia tra uomo e donna: possibile? Cosa ne pensano le donne in merito?” – Dalla mia esperienza, desumo solo che forzare, richiedere una amicizia, volerla, cercarla… è solo una scusa, una sorta di mancanza che si tenta di colmare cercando una relazione intima che non sfocerà in niente, anzi forse peggiorerà quel poco di sintonia che c’era prima che la relazione assumesse un tono per così dire, strano o equivoco.
    PS: un mio grosso problema? Amo tutte le donne del mondo!
    Baci.
    nuZz

  6. Ciao
    mi chiamo Orazio e vivo e lavoro in Giappone. Mia moglie e’ giapponese. Stavo riflettendo sulla psicologia dei complimenti, in particolare quelli fatti da altre ragazze a mia moglie. Complimenti buttati li’ casualmente quando parlano con me.
    Mi capita spesso in Giappone e quasi sempre sento mille sfumature dietro quei complimenti buttatu li’ per caso.
    Forse una donna potrebbe capire meglio cosa si cela dietro. Complimenti veri o invidia? O che altro?
    L’uomo credo che raramente farebbe i complimenti al marito di un’amica? O no?

    CIAO

  7. Interessante! Ma sarai tu a scoprirlo e a raccontarcelo, se vorrai: la cultura giapponese è così diversa… La cosa mi incuriosisce, aspetto….

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