Ballare Per Vivere Meglio E Più Felici

Foto di Gianluigi Calcaterra

Ti piace ballare? Se pensi che il ballo aiuti a essere più felici, allegri e vitali, leggi questo “guest post” di Bruno Carchedi.

Ballare fa bene alla salute, libera endorfine, aiuta a restare in forma, è un passatempo piacevole, ti fa conoscere gente nuova, ti fa avvicinare quel tipo o quella tipa che è da un po’ che stai adocchiando.

Ma tutte queste sono cose che sappiamo bene (anche se spesso ce ne dimentichiamo). Vediamo di andare oltre l’incipit e di dire qualcos’altro.

Danzare vuol dire anche mettersi in gioco

Ballare è sempre stata considerata un’attività secondaria rispetto all’ascolto della musica. E qui non sto parlando della musica classica, mondo nobilissimo nel quale ogni tanto mi rifugio anch’io quando non ne posso più delle mille banalità della cultura musicale di massa.

Quasi tutti ascoltano musica, soprattutto musica di massa, mentre pochi ballano.

La ragione è semplice. Ballare significa uscire allo scoperto, mettersi in gioco, socializzare, esprimere la propria personalità, essere osservati, relazionarsi con una persona che hai appena incontrato.

La musica di massa è (anche) per i pigri e gli ultra timidi, il ballo è per chi si sente fisicamente vitale, per chi non si rassegna a essere terminale passivo di una forma di comunicazione culturale (spesso, oltretutto, banale).

Nel mondo dei balli caraibici si dice “Si no se baila, no es musica”. E’ un po’ forte, lo riconosco, ma coglie nel segno.

Ballare è un’attività completa Nell’ascolto della musica il nostro corpo è fermo, ha una funzione passiva.

Nel ballo invece il corpo ha una funzione attiva, dato che è con il corpo che noi interpretiamo la musica che ascoltiamo.

Il nostro ballo personalissimo

Ma attenzione! Ci divertiamo ballando solo se sappiamo ballare bene.

Ballare bene non significa soltanto imparare i passi del valzer o di una danza popolare. Per ballare bene occorre innanzi tutto saper ascoltare.

Se mentre balliamo non ascoltiamo il brano musicale nella sua completezza e complessità – ritmo, linea melodica e accompagnamento – ma ci limitiamo a seguirne il ritmo, anche se eseguiamo alla perfezione i passi di quel ballo, la nostra esecuzione sarà un fatto meccanico, freddo, senza anima, e quindi brutta.

All’inizio i principianti fanno così, ma questa è una fase da superare rapidamente.

Se invece mentre balliamo ascoltiamo il brano musicale nella sue tante sfaccettature, la nostra esecuzione sarà originale, tipicamente nostra, e quindi bella e divertente, anche se magari sbagliamo qualche passo.

Infatti ognuno di noi interpreta con il proprio corpo un determinato brano musicale in modo unico e ogni volta in modo irripetibile. Questa è l’essenza del ballo…

Bruno Carchedi

E tu cosa pensi del ballo? Ti piacerebbe danzare? Sei capace di farlo? Quali balli preferisci, e quali non sopporti? Lascia un commento!

Ti segnalo infine che, per ballare in amicizia, c’è una iniziativa piacevolissima

E ‘ portata avanti proprio da Bruno Carchedi a Punto Rosso. Sono corsi di ballo praticamente gratuiti (si paga solo la tessera annuale di iscrizione all’Associazione).

Sono lezioni molto ben condotte (Bruno ama il ballo per davvero) ma anche momenti di amicizia. (Clicca qui per saperne di più).

5 thoughts on “Ballare Per Vivere Meglio E Più Felici

  1. Il Ballo. La musica e il ballo hanno fatto parte della mia crescita. Quando finivano le scuole ho avuto la fortuna di vivere l’estate in campagna e si ballava! alla fine della vendemmia, alle feste di paese e si esprimeva la gioia attraverso i balli di coppia e si celebrava una felicità fisica. Poi sono cresciuto e quella gioia l’ho portata nelle prime discoteche e nelle feste private e anche se il ballo si è massificato si può sempre portare un pò di unicità esprimendo attraverso il corpo le emozioni.
    Ciao 🙂

  2. ciao!!sono perfettamente d accordo con ciòche è stato detto.
    io ho vissuto e vivrei per ballare ma non ho mai ballato per vivere…ho fatto follie solo per potermi permettere gli studi costanti finchè ho potuto…ora qualche anno è passato non sono più giovanissima e il quel sogno che avevo è sfumato…ma non sfumerà mai questa passione e neppure il desiderio di lavorare con la danza in 1 modo diverso…probabilmente…sognatrice??si,per sempre…ciao e buona danza a tutti…
    MARTA

  3. Ho scoperto il ballo in questi ultimi tempi,non che non mi piaceva,ma che non ho mai potuto metterlo in pratica come disciplina..e’ vero quando viene detto devi fare tua la musica e devi essere dentro la musica………solo cosi potrai sentire veramente la voglia di ballare,e questo trasformato in tutte le realta credo che sia una buona lezione di azione.
    I sostanza quando ci si mette in posa per iniziare un ballo devi CREDERCI………buon walzer

  4. nel 2000 io e altri amici abbiamo aperto un club in croazia, a pirovac sul mare im mezzo alla natura, economicamente un disastro ma ballare in mezzo la natura fra amici e’ sanissimo fa bene al cuore ne sono sicuro, mi fa tanta felicita’ quando vedo tutta sta gente felice ,libera ,pozitiva,che dei guadagni non me ne frega niente……….

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