Per amare un uomo più giovane, è richiesta una grande sicurezza in se stesse, un senso forte di autostima che va continuamente alimentato e rafforzato.
Innanzitutto ci sono gli altri. Vi è il giudizio dei benpensanti, di tutti coloro che coltivano pregiudizi: si va dal commento malevolo dell’”amica” di turno all’aggressività gratuita del conoscente. Ed è possibile arrivare anche a ricevere insulti, lettere anonime, telefonate nel cuore della notte da qualcuno che, chissà perché, si sente turbato e minacciato da un semplice amore.
Tutti, comunque, si sentono in dovere di commentare una tale unione, magari alle spalle. Invidie, competizioni, gelosie femminili esplodono. Qualcuno accuserà la donna di “ostentazione”; qualcun altro farà a mezza bocca pronostici sfavorevoli.
L’atteggiamento politically correct che molte persone si sforzano di tenere di fronte a diversi fenomeni del nostro tempo non impedirà che le date di nascita dei due fidanzati vengano ripetute di bocca in bocca.
Il tabù non è scomparso del tutto. Pur se se ne sono dimenticate le radici storiche – che ricorderò più avanti – esso sonnecchia ancora, quasi inavvertito, in molte coscienze.
Ma all’ostilità si può far fronte; essa può anzi cementare la complicità della coppia, che probabilmente si sentirà più unita dopo ogni sgarbo inflitto con cattiveria. Ma poi succede che in buona fede qualcuno, magari un negoziante, non afferri al volo che quella che ha di fronte è una coppia di amanti, e li prenda per madre e figlio, o comunque per semplici colleghi, insinuando involontariamente, con la sua percezione, che i due “non vanno bene” come coppia.
E allora si scatenano insicurezze di altro tipo: “Siamo dunque così squilibrati anagraficamente?” “Le mie rughe si notano così tanto?” “Cosa pensano tutti coloro che non parlano, che non commentano?” “E lui, cosa pensa? Si stancherà, un giorno, di essere scambiato per il figlio della sua amante?” “Non si rivolgerà verso una più giovane?”
E’ la paura del ridicolo, un’ansia che risveglia persino nell’animo di donne altrimenti equilibrate e razionali il terrore irrazionale, atavico, di essere scambiate per patetiche ninfomani, per donne lubriche e insaziabili.
La paura delle rughe
E ancora: arriva lo spettro del decadimento fisico. Non importa che lui dichiari di adorare il corpo e il viso della sua bella, che dimostri un interesse erotico senza cedimenti, che mostri di non notare il fisico asciutto e scattante delle ragazzine che passando lo sfiorano per la strada.
Pur sapendo che un uomo che sceglie una donna più grande lo fa perché attratto dalla ricchezza della sua personalità, del suo carattere, della sua sensualità (cose che in genere aumentano, anziché diminuire, con il passar del tempo), la donna di fronte a un amante giovane spesso teme i segni dell’età, quegli stessi segni che magari, con un corteggiatore coetaneo, saprebbe esibire anche con civetteria.
Sono timori insidiosi perché solitari: è impossibile infatti condividerli con lui. Allora si convive, coraggiosamente, con essi, cercando di superarli. L’aiuto viene da una massiccia dose di autostima. E dalla scelta, costantemente rinnovata, di avere fiducia in lui, nell’amore, nella vita.
Esistono però anche insidie di senso contrario. Non sempre una donna teme di deludere un giovane; a volte può essere lui a stancare lei.
L’intesa intellettuale dei primi tempi può venir meno: scemato l’entusiasmo iniziale lei può accorgersi di avere una cultura, un patrimonio di riflessioni, una sicurezza di giudizio molto, troppo superiori a quelli di lui. L’amante può improvvisamente apparirle ingenuo, superficiale, bambino. Addirittura il suo erotismo può sembrarle limitato, ricco di slancio ma povero di sfumature.
Molte donne in questa situazione parlano poi della “difficoltà di raccontarsi”: quando si ha già un bel pezzo di vita alle spalle, a volte è difficile condividerlo con chi ha vissuto di meno, e in contesti diversi. A volte anche solo pochi anni di differenza creano una grande sfasatura; eventi storicamente e culturalmente significativi sono stati vissuti in fasi della vita diverse: la visione del mondo che ne deriva può essere difficilmente conciliabile. Chi aveva vent’anni negli anni ‘70, per esempio, può davvero faticare a trovare un’intesa con chi ricorda gli ‘80 come momento centrale della propria evoluzione. Man mano che passa il tempo, le differenti prospettive emergono.
In nome dell’amore
Ma a ben vedere gli ostacoli qui enumerati sono tranquillamente superabili in nome dell’amore, se di amore si tratta, tra due esseri umani che si attraggono in base a tutta una serie di caratteristiche, in mezzo alle quali l’età passa in secondo piano. E’ vero invece che, se una donna sceglie un uomo più giovane proprio in forza della sua età (esattamente come accade per gli uomini), come trofeo e prova della propria seduttività, compie un’operazione narcisistica e pericolosa.
Inoltre così facendo per forza di cose si attribuisce alla nuova fiamma un potere sproporzionato: pur di tenersi l’amante giovane, si è disposte a tutto. E senza la forza e la complicità di un sentimento vero è difficile sfidare gli impedimenti sopra ricordati. E’ vero: per una donna è ancora arduo amare un giovane, più che per un cinquantenne prendersi una ventenne. Il tabù, bisogna ripeterlo ancora, non è scomparso.
Nel corso dei secoli le culture hanno dettato sempre la stessa regola: la donna deve essere più giovane dell’uomo, in una coppia. La norma aveva un significato ben preciso: si basava sulla necessità di garantire agli sposi anni e anni di fecondità, per mettere al mondo un gran numero di figli: essi allora erano l’assicurazione sulla vecchiaia…
Vi era inoltre il desiderio di evitare anche solo un lontano richiamo simbolico al più potente dei tabù: quello dell’incesto tra madre e figlio. Oggi le motivazioni che stanno dietro a questa regola sono meno forti: non viviamo più in una società contadina che ha bisogno di figli, di ‘”braccia” per sopravvivere. E anche il timore dell’incesto in qualche maniera si è appannato, è finito in secondo piano.
Liberati, sia pure parzialmente, da un pregiudizio che imprigionava anche loro, ora diversi uomini iniziano a desiderare donne più grandi. Queste unioni aumenteranno: alcune saranno molto felici, altre, come è sempre possibile, non funzioneranno. Ma tutte contribuiranno a cancellare il tabù dalle coscienze, e a superare un limite assurdo alla nostra possibilità di incontrarci e di amare…
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Articolo bellissimo.. condivido tutto quello che dice…
Grazie!!!
Per amare un uomo più giovane ci vuole poco. Basta forse solo coraggio. Per tenerlo vicino a te e fare in modo che anche lui ti ami ci vuole…
Interessante l’articolo!
Io ho 42 anni e sto vivendo una bellissima storia d’amore con un uomo di 26 anni. Abbiamo tantissimi punti in comune…gusti musicali, film, serate. Adora il mio senso dell’humor e ci divertiamo tantissimo insieme. Quando usciamo, sono io a essere più distante. Lui é molto espansivo. Ho paura che qualcuno possa fare osservazioni tipo: potrebbe essere tua madre. Una volta ci é successo e sono stata sul punto di mollare tutto talmente ero sconvolta. Ma lui mi ha rassicurato e ci siamo messi d’accordo che se dovesse succedere un’altra volta diremo che siamo i novelli Demi Moore et Ashton Kutcher (stessa differenza di età). Quando siamo insieme é fantastico. Quando usciamo, vivo un po’ con l’angoscia. Abbiamo orizzonti professionali completamente diversi (io quadro con responsabilità e lui operaio) ma quello che cerco non é una persona con cui discutere di politica o economia (ne ho abbastanza a lavoro) ma una persona che mi ama come sono e che mi faccia sentire bene… Io mi sento benissimo con lui.
Cara Elena, congratulazioenper la tua bella storia e per il tuo spirito coraggioso! Un abbraccio
Sono un ragazzo di 23 anni e ho una storia d’amore iniziata un anno fa con una donna di 38 anni. Le difficoltà ci sono è normale. Inizialmente ad uscire con lei ero in imbarazzo, ma è durato poco, adesso la bacio sempre quando usciamo, che tutti vedano che ci amiamo come folli..
E’ successo due o tre volte che qualcuno ci ha scambiati per madre e figlio e si ovviamente non fa piacere, ma adesso quando succede la metto sempre sul ridere, sdrammatizzo.. la prossima volta che succederà dirò anche io ridendo che siamo i novelli Demi Moore e Ashton Kutcher..
Le paure in alcuni momenti sono tante e concordo con Lei quando nell’articolo dice che si superano con l’autostima e nel credere profondamente nell’amore. Noi facciamo così, abbiamo il nostro mondo sembriamo due bambini che si amano teneramente..e solamente curandolo, cullandolo questo nostro amore con infinita dolcezza giorno per giorno riusciamo a tenere lontane le paure, che comunque con questi anni di differenza possono essere sempre dietro l’angolo.
Che bella testimonianza! Grazie Giacomo!!!!
sono a ringraziare l’articolo e i commenti. Speravo di non essere sola a vivere una storia del genere. Lui 28 anni ed io 46 è un amore straordinario , di sicuro lui è molto più uomo di quanto non lo siano molti 40enni . fFermo i pensieri al presente, nel qui ora adesso e vivo intensamente, con affetto a tutti voi
Grazie a te Valery!
)
La mia situazione è simile all’amica che ha scritto qui sopra, Valery, con l’aggravante che io ho 58 anni e lui 40. E’lui che mi ha cercato e corteggiato insistentemente su internet, poi ci siamo conosciuti. Sono separata legalmente da 1 anno con mio marito, a causa di una sua attrazione e frequentazione durata un anno e mezzo, con una donna più giovane di me di 10 anni. Finita con questa, lui mi ha cercato e ci eravamo rimessi insieme, ma ormai l’amore che provavo per mio marito era scomparso. E così è arrivato questo ragazzo, di 20 anni più giovane di lui, a riportarmi l’entusiasmo di amare che avevo perduto, a darmi considerazione, a farmi sentire bella e apprezzata come non mai. Non mi piacciono le cose di nascosto, già avevo detto a mio marito che non l’amavo più, ora gliel’ho confermato con più forza, aggiungendo che sono innamorata di un altro, molto più giovane di me. E lui a dire che questo qui mi vuole solo “per una botta e via” e che io “sarei uscita di senno”. Ma io sono follemente innamorata di questo giovane uomo, ci capiamo anche solo dallo sguardo, con mio marito non ho mai provato sensazioni simili. Non so cosa succederà, lui mi dice che sono favolosa e che non mi lascerà mai. Non so proprio cosa fare! Rinunciare ad amarlo per sempre, restare con mio marito senza entusiasmo, senza amore…Mi sento persa….
Cara Vania, che bella storia! Grazie per aver condiviso l’entusiasmo bello che provi
Mi vergogno un po’ ad ammetterlo, ma… Fino a qualche settimana fa ero fra i “ben pensanti” (!): mi pareva assurdo che una donna trovasse veramente attraente e seducente un uomo di molto più giovane, mi “faceva strano”, provocandomi un disagio, una sorta di imbarazzo che quando finalmente ho incontrato Lui mi ha fatto riflettere sulla frase: “Tutto comincia coll’essere già cominciato”.
Probabilmente quella sensazione di disappunto, la disapprovazione che non avevo remore ad appalesare verso coppie “anagraficamente diverse” erano dovute a qualcosa in me che stentava a liberarsi, forse un’idea, forse un bisogno profondo, magari solo un sogno.
Poi ho incontrato il suo sguardo, era proprio di fronte a me; è stato come ritrovarlo dopo chissà quante vite, un déjà vu sconvolgente e dolcissimo.
Battutine, sorrisi, ma niente di più. Non è una storia, non lo sarà e ora che so che il mio contratto non sarà rinnovato fra due mesi e che quindi non lo rivedrò più provo per certi versi una sensazione di sollievo – perché in fondo ho una fifa tremenda!…
Ma sono e sarò sempre grata al… bug nella Matrix che mi ha fatta innamorare, ricordandomi che viviamo per questo e facendo piazza pulita di rimpianti, ricordi infelici, residui di un tempo che non è più e che innegabilmente invecchiano.
Anna
Grazie Anna della tua bella e poetica testimonianza!
Ho letto con interesse l’articolo.
Ho 42 anni e da 1 settimana mi vedo con un ragazzo di 31.
Devo dire che è nata tutto così in maniera naturale e mi sono molto riscontrata nel punto in cui dici che la donna seduce anche per dimostrare forza.
In effetti se nn avessi fatto il primo passo io, il primo sguardo e la classicissima scusa di parlare forse nn sarei qui a raccontarlo.
La cosa piu bella è che proprio non ho sentito in nulla la differenza di età: sarà dovuto anche al fatto che è una persona che ha viaggiato molto , estero , tanti interesse che lo fanno sentire e apparire molto piu formato.
Vabbè ha la fissa del calcio ma quale uomo nn c’è l’ha??!!
Al contrario io più grande peró dimostro qualche di meno e sono sempre in movimento …
E questa è la cosa che a detta sua è la piu bella…
Ma anche nell’intimità è bello e così naturale e non credevo una così grande complicità.
Una complicità per ora fisica ma anche intellettuale…. Che dire bello e incrociamo le dita e poi la cosa è che per il momento è la cosa più pulita e frizzante che abbia mai vissuto
Alex
Che bello, Alex! Sono molto felice per te!
Avevo bisogno di alcune conferme ed ho letto con molto interesse i vostri racconti.
La storia che io sto vivendo con un uomo più giovane (io 56 e lui 39)è la più bella storia d’amore che io abbia mai conosciuta. Iniziò con una semplice amicizia trasformatasi in un amore molto profondo che mi ha sconcertata e posto delle difficoltà per questa differenza di età. Col tempo e con la frequentazione costante che va oltre all’attrazione fisica, ho dovuto ricredermi e dare ragione al mio giovane compagno, rendendomi conto che la differenza di età non conta se c’è una maturità e coscienza di quanto si vive che non si cura delle critiche dei ben pensanti. Quest’ultimi dovrebbero capire che non si può criminalizzare l’amore che quando ti cerca bisogna seguirlo anche a rischio che possa farti male. Io vivrò fino in fondo questo mio stupendo rapporto che mi fa sentire amata in ogni mia sfaccettatura sia cerebrale che fisica ringraziando il destino che mi ha dato questa meravigliosa opportunità.
Brava Claudia! Grazie!
io ho 38 anni ne dimostro 30 lui il mio lui invece ne ha 30 e’ bellissimo stare con lui ma io sola la vivo male sia per distanza e per la differenza anagrafica non so’ che devo fare abbiamo 8 anni di differenza e io mi sento vecchia aiutatemi
differenza di età e di istruzione…una storia cercata per le sue caratteristiche di “sicurezza”, della serie figurati se mi posso mai innamorare di lui…e dopo 5 mesi sono qui a pensare di sconvolgere la mia vita per lui e lui per me. un amore forte e straordinario…ci vuole coraggio è vero ma chi non ha coraggio non ha cuore.
Cara Martha, non posso certo darti un aiuto reale dalla bacheca di un blog… Ma un abbraccio forte di incoraggiamento sì! E magari qualche visitatrice ( o visitatore) vorrà dirti qualcosa…
ho scritto tempo faq la donna di 38 anni che sta’ insieme a unodi trenta io non so che fare veramente con una brutta situazione che ho alle spalle ho meno anni e i miei mi hanno sempre fatto credere a questo invece di 38 ne ho 33 ma ci voglion aqnni ha cambiare date da doccumenti e ormai vivo da 38enne e mi sento distruutta ci sono coppie o persone nei mie panni
Non capisco bene… Se qualche lettore velsse aiutarti….
A me sembra di capire che hai una brutta situazione familaire. Leggi l’articolo sulla co-dipendenza, ci trovi gli indirizzi dei gruppi Coda o Aca, secondo me lì puoi trovare aiuto. Ti abbraccio
Io vivo una storia d’amore clandestino, diciamo così , con un ragazzo di 28 anni, io ne ho 41. E’ l’amore più travolgente e bello che abbia mai provato. Ma ci sono molte difficoltà… Lui è fidanzato ufficialmente da 8 anni e non lascia questa ragazza per me. Io sono sposata, ho un figlio di 14 anni ma vivo una vita da separata, tra me e mio marito non c’è sentimento, solo una convivenza dovuta al fatto di essere genitori…lui sembra innamorato (il ragazzo) ma questa differenza di età fa paura ad entrambi ed io vivo male ed angosciata dal pensiero che finisca. Ed ora non immagino la mia vita senza di lui…ne morirei!cosa mi dite…
Cara Silvia, ti dico di goderti questa bella storia, e nel frattempo fare un lavoro su te stessa, sul tuo valore, sulla tua autostima, per capire che se per caso dovesse finire tu avresti la possibilità di vivere anche altri amori altrettanto belli! Se hai bisogno di aiuto, unisciti a un gruppo Coda, trovi gli indirizzi nell’articolo “Donne che amano troppo”. Significa che penso che tu ami troppo? No, se scherzi quando dici che moriresti senza il tuo lui! Comunque, qualche riunione di un gruppo Coda può aiutare anche chi è in una relazione resa complicata dalle circostanze, e non dipendente da essa. Ti abbraccio
Ciao Emma, innanzitutto articolo molto interessante…
Ho 25 anni, mi sento molto più maturo della mia età (insomma, molti più anni, ecco) e mi piace tantissimo stare con donne “più grandi”… ho avuto non poche esperienze del genere (donne che andavano dai 28 ai 33), e mi sono trovato davvero bene, ma sai in cosa? Nel DIALOGO… con una ragazzina per dire di 20 anni non riesco nemmeno a instaurare un dialogo serio, e inconsciamente mi viene da farle da “padre”… assurdo ma è così!
Attualmente sono single, ma c’è una bellissima signora di 48 anni che mi piace da matti… fa la barista, era lei stessa che un po’ di tempo fa mi “girava intorno”, ma io (stupido) preso dai miei problemi personali non ci avevo badato… mi aveva anche fatto un regalo per Natale… appena riesco a rivederla la voglio invitare fuori…
Lei non dimostra la sua età, dimostra una quarantina d’anni, e sono proprio i suoi “segni del tempo” che mi piacciono e mi attirano a lei… oltretutto è molto elegante, curata e dolce, peculiarità che solitamente accolgo con piacere…
Tornando al tuo articolo concordo con tutto ciò che scrivi, anche se ammetterai che oggigiorno restano comunque casi non frequentissimi questi… insomma, girando per il centro non capita spesso di incrociare una coppia formata (esempio) da un 25-28enne e da una 40enne… anzi, direi che è raro… più frequenti invece sono i casi di “relazione clandestina”…
Siccome l’argomento mi tocca e mi interessa tantissimo, posso porti un paio di ulteriori domande?
Innanzitutto cosa penseresti se una donna superasse la soglia della “normalità minima”? Ad esempio una donna di 30-40-50 anni che prova attrazione per un ragazz(ino) di 18 anni? Io qui sinceramente sarei piuttosto costernato e, ammetto, infastidito, perché come per tutte le cose c’è un limite… se il ragazzo ha 23-25 anni o più e lei 40 ok, ma se lui comincia ad essere un vero e proprio ragazzino ci sarebbe da domandarsi seriamente cosa mai ci potrebbe trovare… la pensi così anche tu?
La seconda domanda che vorrei porti è: secondo te una donna in un ragazzo così giovane cosa potrebbe cercare? L’umiltà che sovente ai loro coetanei manca? Il senso del romanticismo che si perde con l’età? La bellezza di un corpo giovane e vigoroso?
Grazie, credo anch’io che godermi questa storia sia la cosa migliore. Forse non morirei nel senso letterale del termine, senza di lui, ma nell’anima sì… E’ l’amore della mia vita, l’ho trovato a 40 anni, inaspettatamente e non me lo voglio lasciar scappare. Non voglio perderlo… M’interessa molto conoscere storie simili alla mia, dove lei è “grande”, matura, ma persa in un amore che disarma completamente…E sull’autostima, concordo… forse non ne ho abbastanza e potrebbe essermi utile unirmi a quel gruppo.
Ciao Emma, grazie per i consigli! silvia
Caro Matteo, grazie della tua bella condivisione e… E’ proprio vero che sembri piuttosto maturo per la tua età! Per venire alle tue domande: sono d’accordo con te che una donna matura che si interessi a un uomo più giovane è una cosa, se si interessa a un ragazzino è tutt’altra faccenda… Lì infatti non c’è un incontro di caratteri già formati, di persone adulte sia pure in fasi molto diverse della vita, ma si corre il rischio che ci sia un vero e proprio plagio… L’argomento è molto delicato, andrebbe valutato caso per caso, ma direi che in generale è come dici tu.
In un ragazzino una donna matura forse cerca tante cose diverse, troppe forse per analizzarle qui in un blog e, ripeto, non tutte sempre equilibrate… Invece in un uomo, ancorché molto piùù giovane, penso che una donna cerchi soprattutto freschezza, entusiasmo, voglia di giocare, spontaneità, limpidezza, oltre certamente alle cose che dici tu, ovvero umiltà, romanticismo, prestanza fisica, e anche un più forte slancio sessuale (gli uomini maturi sono più interessanti, a mio avviso, per esperienza, ma i giovani hanno indubbiamente più slancio!). A presto, un abbraccio
Ciao… da un anno vivo con un ragazzo più giovane di me lui 31 io 35..e pur amandolo da morire mi sento un ‘angoscia trmenda dal giorno in cui l’ho conosciuto perchè è più giovane di me e anche mio padre dice che tanto prima o poi lui se ne andrà perchè gli uomini voglione sempre le donne più giovani:(((ma perchè gli uomini non invecchiano????che ignoranza…lui comunque dopo unmese mi ha chiesto di sposarlo e di avere un figlio…. io però ho paura paura che sia come dice mio padre e come pensano tanti… ma sono coì tanti 4 anni di differenza… vorrei lasciarlo per questo ma non sò come fare
Cara Emma, difatti è proprio quello che intendevo…
Se una donna trova un bell’uomo giovane, maturo e con cui si trova bene, perché non frequentarsi? In fondo è sempre stato così… purché chiaramente il ragazzo non sia troppo giovane…
A presto, grazie!
Chicca, 4 anni di differenza non sono niente! Anzi, sono l’ideale, visto che le donne vivono di più e, spesso, invecchiano meglio. L’unico problema mi sembrano i pregiudizi di tuo padre…. In questo caso basta non ascoltarli (sei adulta ormai), ma sei sicura che anche in altre occasioni non abbia cercato di frenarti? Pensaci un po’ e fai un lavoro su te stessa per trovare la tua vera voce, i tuoi veri desideri. Se ami quest’uomo, lasciarlo per questo mi sembra una follia (a meno che non ci siano altri problemi). Se decidi di sposarti, ti auguro una vita a due meravigliosa!
grazie mille Emma per la risposta…beh a dire il vero non mi lascio condizionare dall’opinione di mio padre, in fondo a lui sono sempre piaciute donne molto più giovani…proprio come mia madre e alla fine si sono separati:( forse sono io che mi sento insicura e ho paura che un giorno mi lascerà perchè sono più vecchia..
per ora non ci sono grossi problemi anzi lui è molto premuroso e farebbe di tutto pur di rendermi felice.
seguirò il tuo consiglio e magari accetterò di sposarlo anche se ho molta paura.
un abbraccio
No Chicca, non seguire il mio consiglio, ma il tuo cuore… Ascoltalo e rispettalo! Ti abbraccio
DOPO 1 MATRIMONIO ALLE SPALLE…ED ESSERE STATA LASCIATA CN DUE FIGLI DAL MIO EX MIO COETANEO…MI SN RITROVATA INNAMORATA PAZZA DI UN RAGAZZO BRASILIANO….MOLTO MATURO DI 20 ANNI…IO NE HO QUASI 32 MA NE DIMOSTRO IN GENERE 26..E DI TESTA ANCHE MENO…NON SONO AFFATTO MATURA….QSTA DIFFERENZA MI FA STARE MALE..CON TUTTO CHE QLLO CHE SENTO PER LUI E’ DAVVERO TANTO!!!
Io 43 lui 27. Abbiamo appena festeggiato gli otto mesi di relazione e a fine anno andiamo a vivere insieme. Unico problema: sua madre non accetta questa relazione perché dice che se un giorno lui avrà voglia di avere un figlio non potrà averlo da me. E quindi non vuole nemmeno conoscermi e questo mi fa stare male. A lui ancora di più. Ha attraversato un periodo di crisi dopo aver parlato con sua madre. Di fronte ai suoi dubbi (peraltro comprensibili) gli ho chiesto di non vederci più. Non ci siamo visti né sentiti per due giorni (lunghissimi). Alla fine é venuto da me dicendo che mi ama e che la sola cosa che vuole é stare insieme a me. Io so che mi ama veramente ma sua madre non ha tutti i torti. Forse adesso il problema non si pone perché non sente il bisogno di paternità, ma fra 2-3 anni… In fondo é come noleggiare un dvd… approfitti dei momenti che hai per vederlo e passare un momento piacevole, ma sai benissimo che un giorno dovrai restituirlo. E dura come scelta…. felicità a tempo determinato
ciao a tutti! credo che amare un uomo piu’ giovane aumenti la vitalita’ anche se la persona non e’ troppo matura, ci vuole molto coraggio e pazienza!!!
Dubbi tanti, ma anche una certezza, non rinuncerò mai a questo amore. Io ho 41 anni lui 22 siamo felici e innamorati. Il futuro lo viviamo day by day a testa alta mano nella mano.
Bravissimi!
Ciao, ho 40 anni e vivo da tre anni con il mio compagno di vita che ne ha 25. Non abbiamo mai sentito la differenza d’eta’ tra di noi. Anzi, lui mi protegge, si prende cura di me e mi fa sentire al sicuro. Una storia straordinaria, meravigliosa, intensa e vera. La mia preoccupazione e’ rivolta al suo desiderio di paternita’ futuro, per ora non desidera figli. Io non potrei accontentarlo. E mi preoccupa pensare a noi tra una decina d’anni. Noi viviamo il presente, stiamo tanto bene insieme, ottimo dialogo, rispetto, fiducia e sesso fantastico. Io, fortunatamente, non dimostro i miei 40 anni e non ci siamo mai trovati in situazioni imbarazzanti, per ora! Ma capitera’ in futuro… sicuramente. A volte mi terrorizza pensare ai nostri 15 anni di differenza. Ma questa e’ la nostra storia ed io sono tanto felice di viverla.
I commenti a questo post mi riempiono di gioia…. Cara Bunny sono tanto felice per te! E… fai bene a vivere il presente. Quei problemi che temi, potrebbero non arrivare mai… Ti abbraccio
Anch’io sto vivendo una dolce (O triste?)storia con un ragazzo molto più giovane di me. Io 43 anni, lui 20. Ma dopo tre mesi di corteggiamento ho deciso di prendere l’iniziativa. Non so se ho fatto bene. Lui si è spaventato e praticamente ci siamo visti in tutto due volte in un mese. Preciso che io sono sposata e lui fidanzato.Secondo lei è ancora interessato a me? Avendoglielo chiesto se vuole continuare con me, lui ha risposto sì e poi che ha bisogno di tempo!
Che devo fare? Lasciar perdere o sperare che continui ancora? Non mi avrebbe già lasciata se l’avesse voluto fare?
Secondo lei come mi devo comportare? Sto male. Ho paura di essermi innamorata…
Cara Fiona, certo non le darò un consiglio sapendo così poco di lei… Mi sembra che però ci siano diversi problemi, lui sembra – giustamente – spaventato, magari non tanto dall’età quanto dal fatto che nessuno di voi due è libero. E suo marito? Non lo dico per moralismo… Ma la situazione mi sembra se non altro piuttosto complessa. Cerchi di chiedersi cosa vuole davvero lei dalla sua vita, dal suo futuro, come vorrebbe essere tra 5 anni…. Cerchi di amare prima di tutto se stessa, e di fare scelte orientate al suo benessere a lungo termine e non all’emozione (pur bella e struggente) del momento
Cara Emma.La colpa di tutto questo ce l’ha proprio mio marito. Non credo che se una donna si sente amata va a guardare altri uomini. Fra di noi le cose vanno sempre peggio, ma cerco di tirare avanti per non sfasciare la famiglia perchè ho 2 figli.Il ragazzo mi vorrebbe ma dice che anche lui vive in una specie di trappola costituita dalla sua ragazza e dalla famiglia di quest’ultima; dice anche che non può lasciare la ragazza(e non sarò certo io a chiederglielo).Io vorrei soltanto vivere una bella storia senza farmi troppi problemi, non so dove sarò fra 5 anni. Ma semmai avessi la forza di separarmi non credo che mi risposerei. Per cui non faccio progetti a lungo termine. Vorrei solo capire come comportarmi per convincere il ragazzo a fare altrettanto.Mi dia un consiglio perchè non so proprio con chi parlare…
Cara Fiona, facco il tifo per lei ma niente consigli, sono quasi sempre sbagliati anche qando si conosce bene una persona nel counseling, figuriamoci da poche righe in bacheca! Le auguro, con il cuore, solo felicità e la leggera allegria che cerca!
Buongiorno a tutti, sono capitata per caso su questo forum e mi piacerebbe dire la mia. Sono reduce da un rapporto durato sette mesi con un uomo di 13 anni più giovane di me. Preciso che è finita non per la differenza di età ma per problemi suoi personali che fino a che non risolverà (se vorrà) gli impediranno di avere relazioni “normali”, non vado oltre per il rispetto che ho di lui e del nostro amore. Che dire? Nessun problema, quando ho saputo la sua età non ci credevo, è anche vero che io ne dimostro di meno e lui qualcuno in più per cui diciamo che ci siamo incontrati a metà strada. Certo non parlo di un ragazzo di 20 anni, comunque lui ne ha 35 ed è già anche padre, quindi il problema dei figli eventuali non ci si pone, diversamente penso che mi sarei fatta qualche paranoia per questo, prima o poi avrebbe desiderato un figlio e io non sarei stata in grado di darglielo. Poi bisogna distinguere se si tratta solo di una storia o di amore con la A maiuscola. Io posso dire di non aver mai amato nessuno così, è stata una fusione totale che mi ha lasciato con parecchi lividi e sofferenza che sto cercando di risolvere facendomi aiutare da una psicologa, perchè ho dovuto lasciarlo contro la mia volontà quindi lo strascico è molto pesante. Comunque ribadisco che problemi proprio non ce ne sono mai stati anzi, fisicamente mi ha fatto benissimo, rughe sparite, seno più pieno, come se avessi inserito una protesi, vitalità a 1000, voglia di fare tante cose. A volte era lui ad aggiungersi qualche anno perchè si preoccupava che qualcuno potesse pensare di me cose sbagliate, voleva “proteggermi” dai pettegolezzi che purtroppo è vero ci sono, ma è solo gente invidiosa che non ha il coraggio di vivere pienamente la vita e di cogliere le occasioni, diciamo che qualche anno in più mi danno la capacità di ragionare così, dopo averne viste di tutti i colori. Per quanto riguarda l’intimità, non mi sarei mai stancata anzi mi ha insegnato molto o meglio insieme abbiamo scoperto quanto il sesso può essere meraviglioso. Credo dipenda molto dal sentimento che si prova e non solo dall’esperienza. Comunque, se posso dare un consiglio a chi si limita per paura dei pettegolezzi o che la differenza possa creare problemi: non pensate troppo! Vivetevela, ogni esperienza è fonte di arricchimento se si sa prendere il meglio e poi se la vita ci pone sul cammino delle persone è sempre per un valido motivo. Io nonostante la sofferenza che sto provando ora senza di lui, rifarei tutto, senza pensarci due volte. E’ stata un’esperienza unica che mi ha fatto crescere ed ho imparato molto.
Scusate se sono stata prolissa, avevo bisogno di sfogarmi. In bocca al lupo a tutti quelli che hanno il coraggio di vivere….
Rossana
Rossana, non ti devi scusare, la tua è una bellissima testimonianza della quale ti ringrazio!
ho 24 anni e mi vergognerei a stare insieme a una ragazza di 25
E perché mai?
sono tornata, questa volta per gridare al mondo che sono felice, siamo tornati noi meglio di prima, 13 anni? No, 13 secondi….è il tempo massimo che passo senza pensare a lui.
Ieri passeggiavamo e la gente si spostava e ci sorrideva perchè tutto in noi parla d’amore.
E’ lui che voglio. Quando lui aveva l’età di mio figlio io diventavo mamma per la prima volta, fa impressione, no..è il miracolo dell’amore. Contro tutti, contro le apparenze e le previsioni…solo noi, due barche che hanno deciso di affrontare la tempesta e tornano al porto, con le vele stracciate ma felici e più forti di prima
ti amo
Rosana
Ho letto con piacere le varie esperienze di vita: mi stupisco e gioisco sempre della bellezza dell’amore… è una forza anarchica, ribelle, pura.
Anche io vivo una storia con una ragazza più grande di me (io 29, lei 37): mi sono innamorato in una manciata di istanti… come non è mai stato in passato. Vorrei fermare il tempo in quest’istante… perché quello che sto vivendo è reale ed è esattamente quello che voglio.
Io, una donna così, l’ho cercata per una la vita: sicura, stabile, consapevole, ricca di interessi e cultura… ma anche dolce, adorabile, piena di vita e di voglia di conoscere, di esplorare e, soprattutto, libera dal suo passato.
Il discorso del passato è importante: io ho avuto una vita meravigliosa e drammatica (come tutto il resto dell’umanità…) e arrivo alle soglie dei trenta con la spensieratezza di un fanciullo, la forza di un leone e la consapevolezza di un uomo che sa esattamente cosa vuole. Io sento (so) che anche il suo passato è stato provante… ma il risultato finale è assolutamente brillante.
Come non posso amare una donna così?!? è lapalissiano tanto quanto stupendo!
In definitiva: la differenza di età è una ricchezza, non un limite. Il preconcetto sociale non è affar nostro.
Vi saluto cordialmente con una citazione di Oscar Wilde:
“Lo spreco della vita si trova nell’amore che non si è saputo dare…
nel potere che non si è saputo utilizzare, nell’egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità”