Amare un uomo più giovane. Parte II

Michelle Pfeiffer e Rupert Friend in una scena del film "Chéri" di Stephen Frears

Michelle Pfeiffer e Rupert Friend in una scena del film "Chéri" di Stephen Frears

Per amare un uomo più giovane, è richiesta una grande sicurezza in se stesse, un senso forte di autostima che va continuamente alimentato e rafforzato.

Innanzitutto ci sono gli altri. Vi è il giudizio dei benpensanti, di tutti coloro che coltivano pregiudizi: si va dal commento malevolo dell'”amica” di turno all’aggressività gratuita del conoscente. Ed è possibile arrivare anche a ricevere insulti, lettere anonime, telefonate nel cuore della notte da qualcuno che, chissà perché, si sente turbato e minacciato da un semplice amore.

Tutti, comunque, si sentono in dovere di commentare una tale unione, magari alle spalle. Invidie, competizioni, gelosie femminili esplodono. Qualcuno accuserà la donna di “ostentazione”; qualcun altro farà a mezza bocca pronostici sfavorevoli.

L’atteggiamento politically correct che molte persone si sforzano di tenere di fronte a diversi fenomeni del nostro tempo non impedirà che le date di nascita dei due fidanzati vengano ripetute di bocca in bocca.

Il tabù non è scomparso del tutto. Pur se se ne sono dimenticate le radici storiche – che ricorderò più avanti – esso sonnecchia ancora, quasi inavvertito, in molte coscienze.

Ma all’ostilità si può far fronte; essa può anzi cementare la complicità della coppia, che probabilmente si sentirà più unita dopo ogni sgarbo inflitto con cattiveria. Ma poi succede che in buona fede qualcuno, magari un negoziante, non afferri al volo che quella che ha di fronte è una coppia di amanti, e li prenda per madre e figlio, o comunque per semplici colleghi, insinuando involontariamente, con la sua percezione, che i due “non vanno bene” come coppia.

E allora si scatenano insicurezze di altro tipo: “Siamo dunque così squilibrati anagraficamente?” “Le mie rughe si notano così tanto?” “Cosa pensano tutti coloro che non parlano, che non commentano?” “E lui, cosa pensa? Si stancherà, un giorno, di essere scambiato per il figlio della sua amante?” “Non si rivolgerà verso una più giovane?”

E’ la paura del ridicolo, un’ansia che risveglia persino nell’animo di donne altrimenti equilibrate e razionali il terrore irrazionale, atavico, di essere scambiate per patetiche ninfomani, per donne lubriche e insaziabili.

La paura delle rughe

E ancora: arriva lo spettro del decadimento fisico. Non importa che lui dichiari di adorare il corpo e il viso della sua bella, che dimostri un interesse erotico senza cedimenti, che mostri di non notare il fisico asciutto e scattante delle ragazzine che passando lo sfiorano per la strada.

Pur sapendo che un uomo che sceglie una donna più grande lo fa perché attratto dalla ricchezza della sua personalità, del suo carattere, della sua sensualità (cose che in genere aumentano, anziché diminuire, con il passar del tempo), la donna di fronte a un amante giovane spesso teme i segni dell’età, quegli stessi segni che magari, con un corteggiatore coetaneo, saprebbe esibire anche con civetteria.

Sono timori insidiosi perché solitari: è impossibile infatti condividerli con lui. Allora si convive, coraggiosamente, con essi, cercando di superarli. L’aiuto viene da una massiccia dose di autostima. E dalla scelta, costantemente rinnovata, di avere fiducia in lui, nell’amore, nella vita.

Esistono però anche insidie di senso contrario. Non sempre una donna teme di deludere un giovane; a volte può essere lui a stancare lei.

L’intesa intellettuale dei primi tempi può venir meno: scemato l’entusiasmo iniziale lei può accorgersi di avere una cultura, un patrimonio di riflessioni, una sicurezza di giudizio molto, troppo superiori a quelli di lui. L’amante può improvvisamente apparirle ingenuo, superficiale, bambino. Addirittura il suo erotismo può sembrarle limitato, ricco di slancio ma povero di sfumature.

Molte donne in questa situazione parlano poi della “difficoltà di raccontarsi”: quando si ha già un bel pezzo di vita alle spalle, a volte è difficile condividerlo con chi ha vissuto di meno, e in contesti diversi. A volte anche solo pochi anni di differenza creano una grande sfasatura; eventi storicamente e culturalmente significativi sono stati vissuti in fasi della vita diverse: la visione del mondo che ne deriva può essere difficilmente conciliabile. Chi aveva vent’anni negli anni ’70, per esempio, può davvero faticare a trovare un’intesa con chi ricorda gli ’80 come momento centrale della propria evoluzione. Man mano che passa il tempo, le differenti prospettive emergono.

In nome dell’amore

Ma a ben vedere gli ostacoli qui enumerati sono tranquillamente superabili in nome dell’amore, se di amore si tratta, tra due esseri umani che si attraggono in base a tutta una serie di caratteristiche, in mezzo alle quali l’età passa in secondo piano. E’ vero invece che, se una donna sceglie un uomo più giovane proprio in forza della sua età (esattamente come accade per gli uomini), come trofeo e prova della propria seduttività, compie un’operazione narcisistica e pericolosa.

Inoltre così facendo per forza di cose si attribuisce alla nuova fiamma un potere sproporzionato: pur di tenersi l’amante giovane, si è disposte a tutto. E senza la forza e la complicità di un sentimento vero è difficile sfidare gli impedimenti sopra ricordati. E’ vero: per una donna è ancora arduo amare un giovane, più che per un cinquantenne prendersi una ventenne. Il tabù, bisogna ripeterlo ancora, non è scomparso.

Nel corso dei secoli le culture hanno dettato sempre la stessa regola: la donna deve essere più giovane dell’uomo, in una coppia. La norma aveva un significato ben preciso: si basava sulla necessità di garantire agli sposi anni e anni di fecondità, per mettere al mondo un gran numero di figli: essi allora erano l’assicurazione sulla vecchiaia…

Vi era inoltre il desiderio di evitare anche solo un lontano richiamo simbolico al più potente dei tabù: quello dell’incesto tra madre e figlio. Oggi le motivazioni che stanno dietro a questa regola sono meno forti: non viviamo più in una società contadina che ha bisogno di figli, di ‘”braccia” per sopravvivere. E anche il timore dell’incesto in qualche maniera si è appannato, è finito in secondo piano.

Liberati, sia pure parzialmente, da un pregiudizio che imprigionava anche loro, ora diversi uomini iniziano a desiderare donne più grandi. Queste unioni aumenteranno: alcune saranno molto felici, altre, come è sempre possibile, non funzioneranno. Ma tutte contribuiranno a cancellare il tabù dalle coscienze, e a superare un limite assurdo alla nostra possibilità di incontrarci e di amare…

128 thoughts on “Amare un uomo più giovane. Parte II

  1. Ciao a tutti….anche io da qualche mese ho conosciuto una donna piu’ grande di me. Per la precisione ha 12 anni in piu….sulla carta. Naturalmente sono consapevole che le cose sarebbero e sono tutt’ora piu’ difficili rispetto ad una relazione tra coetanei, ma penso anche che vivere il presente pensando esclusivamente al futuro sia un ottimo modo per perdersi il presente e vivere solo sulle supposizioni. Detto questo io sono innamorato perso….e credo che non baratterei mai la certezza di stare male ora ( mettendo la testa sotto la sabbia) con la possibilità di stare male in futuro…. Passiamo le giornate a ripeterci che l’anima è immortale, che l’età anagrafica non conta, che la vita è troppo breve per saltare un giro…e poi…abbiamo paura…E’ comprensibilie e comprendo che io possa avere dentro una forza inarrestabile data dall’amore che sento, oppure che abbia semplicemente una visione distorta delle cose..io non ho la risposta, ma se dovessi scommettere un euro, lo punterei su di Noi…

  2. non avrei mai pensato di ritrovarmi in una situazione simile e non posso parlarne con nessuno: ho 40 anni, convivo con un compagno con cui sto bene, ma circa 2 anni fa conosco sul lavoro un ragazzo che ha quasi la metà dei miei anni. Fin dall’inizio provo un’attrazione inspiegabile, che va al di là dell’aspetto fisico, mi sembra che faccia parte della mia vita, che sia tutto ciò che non ho mai avuto. Iniziamo a chiacchierare, scoprendo quanto abbiamo in comune, ma mi ripeto: ” non può essere, lui non ti vedrà mai come donna, semmai come (vecchia) amica”. Finisce il contratto, per alcuni mesi non lo sento più, il sollievo per lo scampato pericolo si somma al senso di vuoto, alla nostalgia per quegli sguardi, per la sua voce. Poi iniziamo a scriverci lunghe mail, in cui ci confrontaimo sui nostri numerosi interessi in comune e sulla nostra quotidianità. Con un misto di sollievo e tristezza apprendo che ha una fidanzata: non ho nulla da temere! Continuiamo a scriverci, ma evitiamo di vederci…fino a qualche mese fa. Da allora ci vediamo regolarmente, è stato tutto molto naturale, non avverto differenze di età, semmai per certi aspetti lo sento più forte e maturo di me. Con il mio compagno tutto bene, ma è innegabile che qualche turbamento ci sia, almeno da parte mia. Non so quello che accadrà, per il momento alterno la gioia di sentirmi amata e capita al timore di mettere in forse un rapporto collaudato…ammesso che anche lui provi per me quello che io provo per lui

  3. Da un po’ di tempo sto con un ragazzo più giovane di me, lui 28 anni io 42. I dubbi sono stati solo all’inizio, il timore di cosa potesse pensare la gente, i dubbi sul non potergli dare quello che voleva tipo una famiglia “regolare”, la presa coscienza che io invecchierò prima di lui e probabilmente dovrà fare delle rinunce per me… tutte queste cose legittime che però venivano contrastate dal cuore che non poteva fingere che lui non esistesse.
    Ho deciso di lasciar da parte tutti i miei dubbi e di vivermi questa bellissima relazione fatta di complicità, di pensieri condivisi, di similitudini che ci unisco, di risate e di sostegno l’uno per l’altra.
    Ora viviamo insieme, abbiamo amici, ci divertiamo e io con lui mi sento bene, sicura, protetta, capita così e lo stesso vale per lui.
    Non abbiamo bisogno di nasconderci, se la gente ci vede e ci giudica è un problema loro, non nostro.
    E poi se devo dire la verità fino in fondo, il fatto che lui sia più giovane mi stimola di più a prendermi cura di me (senza diventare ossessiva, ovviamente).
    Alla fine la conclusione che posso trarre è questa, io sto bene con lui perché siamo due anime che si sono incontrate, legate da un sentimento vero (che spesso suscita una sana invidia tra i nostri amici). Stiamo bene insieme perché siamo noi, non per le nostre età. Quella è solo una questione anagrafica.
    Quello che ci riserva il futuro non possiamo saperlo così come non avrei potuto saperlo con nessun altro compagno. Quindi mi vivo il momento e scelgo di essere felice.

  4. Salve,
    scrivo perchè sento il bisogno di raccontare. Circa un mese fa ho conosciuto un ragazzo e mentirei se dicessi che non è stata la sua bellezza la prima cosa che mi ha colpita ! Credo sia il ragazzo più bello che abbia mai visto e questo ha provocato subito un forte turbamento in me. Al primo incontro ne sono seguiti altri ed è stato evidente fin da subito che al mio interesse per lui corrispondeva un suo interesse per me. Sono una donna realizzata, il mio matrimonio è felice, ho due figli e un lavoro invidiabile, ma malgrado tutto questo ho ceduto alla tentazione senza opporre resistenza. Ora abbiamo una relazione clandestina fondata su di un’intesa fisica e mentale perfetta e il fatto che tra noi ci siano ( mi vergogno a dirlo) ben 27 anni di divario è, ad essere sincera, un elemento che rende questa storia ancora più eccitante. Sono dilaniata tra il senso di colpa verso mio marito e i miei figli e il bisogno di proseguire la relazione parallela.

  5. Non e’ per infrangere le vs aspirazioni, mie care signore, ma secondo me forzare un rapporto con un partner di 12 anni giovane e’solo tentativo triste e un po’ patetico di aspirare alla gioventu’ trascorsa. Quello che voi scambiate per passione e amore ricambiato sono solo manovre per irretire una persona. Un ragazzo spesso scambia il rimbambimento per libero arbitrio.

  6. Ciao a tutte per caso mi sono imbattuta su questa pagina ,io ho 41sono una bella donna anche se grazie a dio mi definiscono una bella ragazza,perché porto benissimo la mia età sto insieme ad un ragazzo di 23da più di un anno ,una storia molto complicata per via del mio mestiere ,lui si è presentato a me per farmi un servizio fotografico perché è un fotografo ,e da li man mano è nato all’inizio sembra sesso ma penso sin dalla seconda volta che abbiamo fatto l’amore ci stavamo perdendo letteralmente l’uno per l’altro .una storia meravigliosa ,lui sin dalla seconda volta ha capito che fingevo ,nel raggiungere l’orgasmo ,e questa cosa mi colpì molto ,come tante altre sue sensibilità ,nessuno se ne era mai accorto ,io fino ad allora non avevo mai raggiunto l’orgasmo è stato lui un ragazzino a farmi provare e donarmi questa bellissima emozione,il nostro rapporto e molto sofferto e complicato ,e nello stesso tempo per alcuni affascinate,perché io sono una top Escort ,e lui mi mette davanti la scelta ,lui o il mio lavoro.che ho questi abbandonato e quel poco che faccio trasformato da mi stres ,ma io ci vivo del mio lavoro,e l’amore che ho per lui è infinito e non c’entra niente con il mio lavoro.

  7. Non Credo care signore, alla Lunga, ad un rapporto con un compagno di molto Piu’ giovane… Non si puo’ andare Contro il corso della natura. Sicuramente appassionante ma non Credo, alla Lunga.

  8. Stiamo insieme da 5 anni. Lui ha 14 anni meno di me. Penso che non occorra dire altro. L’amore è amore. E non ha età. Tutto il resto è paranoia, costruzione sociale, bigottismo… O, forse ancor peggio, invidia! Buon amore vero a tutti/e!

  9. d’accordo con bubu 75 …spesso è proprio il bigottismo e l’invidia a farla da padrone…Penso che l’amore con un lui piu’ giovane non sia meno vero di uno con un lui piu’ vecchio..insomma non è questione di età andare o meno d’accordo per proseguire una relazione.

  10. Ciao, purtroppo vengo indirettamente da una storia incasinata mio marito ha 32 anni e prima di me e stato cn una donna di 22 anni più grande di lui, era stata la sua prima sperieza e lei se ne è approfittata rimanendo incinta di lui , fino li tutto ok lui se ne è preso le sue responsabilità e rimasto cn lei, però a lungo andare la differenza di età veniva fuori ma non sl fisicamente ma anche caratterialmente, lui decise di lasciarla e fino ad oggi la nostra vita e un i ferno!! Molte donne più mature di un uomo dovrebbero accettare che prima o poi la fortuna di stare cn uno più giovane svanisca e non fare la sua vita un inferno e per di più usare la figlia!! Io sono contraria convinta contro le coppie di donne più giovani di loro , ci sta max 5 o 8 anni, ma di più nooo! E gia di sé una cosa contro natura peggio ancora se l’uomo potrebbe essere i loro figli

  11. La gente dovrebbe farsi gli affari suoi. Primo comandamento.

    Io e il mio ragazzo abbiamo 12 anni di differenza, se i suoi genitori nevrotici non si fossero intromessi pensando solo a “cosa pensa la gente” (invece di pensare a cosa pensa il figlio) sarebbe stato meglio, inizialmente. Comunque ci hanno fatto un favore, perchè per tentare di dividerci non hanno fatto altro che unirci di più, perchè siamo stati costretti a unire le nostre forze contro le loro paranoie. Di conseguenza io ho potuto conoscere a fondo lui e la sua vita passata con gente che non ha mai accettao le sue scelte. Ho potuto conoscere a fondo lui e ciò di cui ha bisogno, e grazie a loro adesso so come amarlo …ancora meglio di prima ! Tiè !

    Contemporaneamente lui ha potuto conoscere a fondo me, perchè ci siamo dovuti confrontare e capire a fondo per poter tenerci stretti questo amore che la vita ci ha regalato.

    Baci a tutti e non generalizzate mai

  12. Bubu75 mi ritrovo molto nelle tue righe. Anch’io vivo da un anno una relazione con il mio compagno di 14 anni più giovane.
    Bigottismo e stereotipi culturali non ci appartengono; il giudizio altrui rimane fuori dal nostro cerchio fatto di amore e complicità, anzi suscita in noi divertimento.

  13. Ciao! Io sto vivendo una situazione amaloga a quella qui raccontata. Ho 45 anni e da 7 mesi ho una relazione con un ragazzo di 34 anni. Io mi sto separando ed ho un bimbo di 4 anni. Con il mio nuovo “fidanzato” è stato tutto molto bello fin dall’inizio; lui ha dimostrato attenzione, maturità, sensibilità nei miei confrotni data anche la delicatezza del momento che stavo, e sto, vivendo. Nel momento in cui ho iniziato, progressivamente e con grande prudenza, a fargli conoscere mio figlio è stato gentile, ma mai invadente… sa bene quale sia il suo ruolo e si comporta intelligentemente di conseguenza. Il limite dell’età non è mai stato tale per lui, per me un pochino all’inizio lo è stato. Ora le cose funzionano benissimo, abbiamo tante idee per il nostro fututo io, lui ed il mio bimbo. L’ostacolo più difficile da superare è il pregiudizio della gente e, soprattutto, della mia famiglia che non crede assolutamente in questa storia . Ma io e lui, al contrario, ci crediamo tantissimo e siamo consapevoli che se, malauguratamente, qualcossa dovvesse andare male non sarà di certo per la nostra differenza di età.
    Questa è la mia sperienza di un rapporto dove l’età non conta veramente nulla perchè la vicinanza è fortissima sulle cose rispetto alle quali crediamo entrambi moltissimo.

  14. Ringrazio Sofia e tutte le altre persone che hanno condiviso la loro esperienza! I pregiudizi si sconfiggono anche parlando! Un abbraccio a tutte

  15. Ho 52 anni , e da 1 anno convivo con un ragazzo di 28 ….. Amore splendido , spontaneo, fuori dalle regole… Ma chi se ne frega… Ci ripetiamo che l’ amore è per i coraggiosi… Noi lo siamo…. La mia famiglia felice , anche i miei figli….lui mi dice sempre che ama una donna grande con un cuore di bambina….. Vivo di presente, il futuro lo lascio agli ansiosi….. Un bacio a tutte le coppie anomale come la mia……

  16. Ciao a tutti mi chiamo Andrea. Ho 27 anni e gli ultimi sei mesi ho frequentato una donna di 26 anni più grande di me. Lei è davvero fantastica, sia sotto l’aspetto mentale sia su quello fisico, non dimostra la sua età, è una donna indipendente al 100%. Purtroppo la nostra storia sembra giunta al capolinea a causa di diversi comportamenti immaturi e stupidi da parte mia, forse dovuti alla mia fragilità e alla paura di amare. I primi tempi sono stati davvero duri a causa della mia timidezza, non riuscivo a sopportare gli sguardi inevitabili delle altre persone. Comunque andrà a finire il ricordo di questa donna mi riempirà sempre il cuore di emozioni. Purtroppo viviamo in un Paese pieno di pregiudizi sull’argomento e colpa mia non essere riuscito a ignorarli e a guardare avanti, nonostante la consapevolezza che la nostra storia non sarebbe stata per sempre. A tutti quelli che si trovano o si stanno per trovare nella mia situazione voglio solo dire una cosa: fregatevene della gente e ascoltate solo quello che vi dici il cuore.

  17. Ciao a tutte… io 35 anni separata con due bambini ho una storia da 3 tre mesi con un ragazzo di 25.
    È iniziato tutto per gioco un caffè ma poi abbiamo subito capito che nn era un rapporto da una notte e via…lui fidanzato tra l’altro ha lasciato la sua ragazza per me da un mese circa…quello che ci unisce è molto forte e va al di la di ogni aspettativa; non avrei mai creduto di poter amare così un ragazzo di dieci anni più giovane di me… non avevo mai guardato altri ragazzi della sua età fino ad ora…il nostro rapporto è molto equilibrato lui molto più maturo e sveglio x la sua età…abbiamo sempre qlc da dirci…ci sentiamo tantissime volte al giorno e siamo entrambi molto gelosi dell’altro…in più abbiamo una fantastica intesa sessuale…che dire io spero con tutta me stessa che il nostro rapporto duri nel tempo nonostante quello che può pensare la gente noi ci amiamo tantissimo e non vogliamo assolutamente rinunciare alla nostra unione!!!!

    Ps è bello leggere di tante altre persone con esperienze simili ti rafforza ancora di più!!!

  18. Tutte bellissime testimonianze…peccato che non leggo commenti di chi continua a stare insieme dopo tanti anni, magari dove lei ha 60 anni e lui 40…

  19. Io (ora) 44 Lei (ora) quasi 61.
    Siamo stati insieme dal 2011 al 2014 poi mi ha lasciato anche se in realtà abbiamo continuato a vederci ed amarci; non l’ho mai tradita e mai la tradirei.
    Ho amato ed amo Lei tantissimo ed anche le sue figlie che per me sono come fossero mie (ed anche loro ora mi adorano).
    Avevamo una amica in comune…l’ho corteggiata quasi da subito e continuo a corteggiarla.
    Tutto bello? no anzi spesso è una lotta nella quale se fai un passo indietro, anche solo uno solo, tutto quello che si è creato può franare perché la dfferenza di età è sempre lì pronta a non far credere che quello che si vive è reale; che ci sei ora e ci sarai tra 10 o 20 anni, perché molto del rapporto è sulle spalle del più giovane.
    Discorsi tipo non potrai avere una tua famiglia, etc anche io li ho sentiti tante volte da lei ma come si dice… la distanza tra ragione ed amore non si calcola con i numeri.
    Ps. io ho seguito i vari commenti qui dall’inizio quando mi accorsi di essermi innamorato di lei e devo dire che mi è stato di aiuto sentire le esperienze di altri per capire i problemi e le aspettative.

  20. Amo,riamata, un uomo più giovane di me di 11 anni, 55 io, 44 lui.Ma dopo un anno di amore, passione e impossibilità a stare lontani l’uno dall’altra, ci dobbiamo lasciare. Perché? Perché è giunto il momento della ufficializzazione, e lui teme il giudizio e pregiudizio della sua famiglia.
    Io sto bene così e non vorrei ufficializzare niente, ma lui subisce pressioni, mi vogliono conoscere. I tabù signori, non moriranno mai, e lui per tutelarmi dai commenti cattivi dice che è meglio se ci sforziamo di chiudere, prima che qualcuno ci faccia del male.

  21. Angela, scusa il ritardo nell’approvazione del tuo commento, ero in vacanza. Il tuo lui mi sembra in una “crisi di crescita”, in cui deve decidere se seguire il suo cuore o la sua famiglia… Puoi dirgli che non temi commenti cattivi, e dolcemente portarlo a capire che il punto non è proteggere te, ma scegliere lui cosa vuole dalla vita. Almeo questo è quello che posso capire da questa poche righe. La situazione probbailmente sarà più complessa. Ti auguro ogni bene

  22. Mio marito ha lasciato me e i miei figli per un’altra donna, ma io lo amo e come posso riportarlo indietro

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